di Fiore Sansalone
Il Consiglio comunale di Marzi è stato convocato per giovedì 31 luglio alle ore 17:30 (seconda convocazione venerdì 1 agosto alle 18:30) presso la sala consiliare.
All’ordine del giorno, accanto a importanti questioni di bilancio e amministrazione, spicca un punto dall’alto valore politico e simbolico: il riconoscimento dello Stato di Palestina e il sostegno alla soluzione “Due popoli, due Stati”.
Si tratta di un atto dal forte significato internazionale, che vede un piccolo Comune calabrese prendere posizione su una delle crisi geopolitiche più complesse e durature del nostro tempo. Con questo punto all’ordine del giorno, l’amministrazione guidata dal sindaco Pietro Tucci (nella foto) intende esprimere un auspicio di pace e giustizia, aderendo a una linea già adottata in passato da altri enti locali italiani.
Un gesto non scontato, che pone al centro la volontà di contribuire, anche a livello istituzionale, alla costruzione di un orizzonte di convivenza tra i popoli israeliano e palestinese. Il riferimento alla formula “Due popoli, due Stati” richiama infatti le risoluzioni dell’ONU e le richieste di larga parte della comunità internazionale.
Nella stessa seduta, oltre al punto sul conflitto mediorientale, si discuterà della variazione al bilancio di previsione 2025-2027, dell’assestamento generale e della salvaguardia degli equilibri, nonché della costituzione di una convenzione per la gestione associata del servizio di segreteria comunale con il Comune di Santo Stefano di Rogliano (CS).
Il Consiglio si concluderà con le comunicazioni del sindaco. L’incontro sarà aperto alla cittadinanza, con l’invito a partecipare numerosi.









