Si fa sempre più concreta, a Rogliano, l’ipotesi di una candidatura al femminile per la carica di sindaco in vista delle elezioni amministrative della primavera 2027. Una possibilità che, fino a poco tempo fa, sembrava solo un’indiscrezione e che oggi, invece, comincia ad assumere contorni sempre più definiti.
La professionista, roglianese doc e da anni impegnata attivamente nel sociale, avrebbe già illustrato ai suoi collaboratori più fidati le linee guida di un programma amministrativo che punta a rinnovare il modo di governare la cosa pubblica. Un progetto che, secondo i primi rumors, non lascerebbe indifferenti gli attuali equilibri politici cittadini.
La cosiddetta “candidatura rosa”, infatti, rischia di creare non poche fratture all’interno dei due principali schieramenti, centrosinistra e centrodestra. Non è passata inosservata, in tal senso, una recente cena-incontro nel corso della quale la papabile candidata avrebbe invitato esponenti di entrambe le aree politiche, compresi alcuni ex amministratori riconducibili al centrodestra. Un segnale chiaro di un dialogo trasversale che potrebbe sparigliare le carte.
Manca poco più di un anno alla battaglia amministrativa, ma il clima politico inizia già a scaldarsi e il gioco si fa sempre più interessante. Resta da capire se centrosinistra e centrodestra riusciranno a presentarsi compatti all’appuntamento elettorale o se, al contrario, emergeranno divisioni interne difficili da ricomporre.
Per il momento, la protagonista di questa possibile discesa in campo preferisce mantenere il massimo riserbo, evitando commenti ufficiali sulla sua candidatura. Una scelta che alimenta curiosità e attese in un contesto politico già in fermento.
Di certo, la corsa verso il 2027 è appena iniziata e promette sorprese. Ne parleremo più diffusamente sul prossimo numero cartaceo de “La Voce del Savuto” – “Il Pungiglione”, in distribuzione a breve.









