ROGLIANO (CS), 26 gennaio 2026 – Ampia e partecipata affluenza, sabato 24 gennaio, presso la sala consiliare “P. Zumpano” di Rogliano per l’incontro informativo dedicato al prossimo Referendum sulla riforma della giustizia, promosso dalla Consulta Giovanile Roglianese. Numerosi cittadini, e in particolare molti giovani, hanno preso parte al confronto, a testimonianza del forte interesse della comunità verso temi di rilievo istituzionale.
L’evento ha visto il contributo di relatori di alto profilo professionale e accademico: per il “Sì” l’avv. Chiara Penna, avvocato penalista, criminologa e consigliere comunale di Cosenza, e l’avv. Roberto Le Pera, presidente della Camera Penale di Cosenza; per il “No” l’ex procuratore generale di Napoli, dott. Luigi Riello, e il prof. Ugo Adamo, docente di diritto costituzionale all’Università della Calabria. Il dibattito è stato moderato sapientemente da Sara Succurro (vicepresidente della CGR) e Marco Ambrogio Mazzei (membro della CGR).
Il confronto si è articolato in tre momenti:
• una prima fase di interventi introduttivi (10 minuti ciascuno);
• una replica incrociata di 5 minuti per rispondere alle osservazioni della controparte;
• un ampio spazio dedicato alle domande del pubblico.
Una formula che ha favorito un dibattito equilibrato, chiaro e accessibile, permettendo ai presenti di approfondire i quesiti referendari e comprenderne le implicazioni giuridiche e istituzionali.
L’obiettivo primario della CGR – fornire strumenti critici per favorire una partecipazione democratica e informata – è stato pienamente raggiunto. Il confronto non si è limitato a una mera esposizione dei tecnicismi, ma ha permesso ai presenti di acquisire una visione consapevole e sfaccettata, indispensabile per esprimere un voto ponderato.
«In qualità di studentessa di giurisprudenza e vicepresidente della Consulta Giovanile, ho ritenuto significativo promuovere un momento di confronto su un referendum che incide sull’assetto della giustizia. Gli ospiti hanno offerto un articolato quadro tecnico e giuridico della riforma, mentre il pubblico ha partecipato con interesse e coinvolgimento, con una presenza significativa di giovani. Un’occasione di dialogo volta a favorire un voto informato».
Queste le parole di Sara Succurro, vicepresidente della CGR. A esse si aggiungono quelle del presidente Egidio Bruno: «L’iniziativa dimostra che i giovani guardano con interesse all’attualità e alla cosa pubblica, soprattutto quando si tratta di temi importanti. A differenza di come la società odierna vuol far credere, i giovani ripudiano la superficialità e il dibattito urlato, propendendo invece per un’informazione che accresca la propria consapevolezza critica. La loro partecipazione numerosa e attiva di sabato lo dimostra».
L’iniziativa si inserisce nel solco delle attività di educazione civica che la Consulta porta avanti con determinazione, ribadendo il ruolo centrale dei giovani come promotori di dialogo e approfondimento sul territorio.









