Dopo l’incontro informativo del 24 gennaio presso la sala consiliare “P. Zumpano” con ospiti di alto profilo, la CGR ha promosso un nuovo dibattito, questa volta informale, presso il Revenge Music Pub, al fine di fugare ogni dubbio in vista dell’imminente tornata referendaria
ROGLIANO - Si è svolto nella giornata di ieri, in un clima informale e partecipato, un dibattito pubblico dedicato al tema del prossimo referendum sulla giustizia.
L’incontro ha avuto luogo presso il Revenge Music Pub, noto locale roglianese che sta promuovendo una serie di iniziative di impegno civico e che anche in questa occasione si è trasformato in uno spazio di confronto libero tra giovani cittadini, ma non solo.
L’iniziativa, nata dalla suggestione di trattare fuori da contesti formali un argomento centrale della vita politica del Paese, ha dimostrato che, rimanendo nel merito della riforma e senza ricorrere a congetture, è possibile la partecipazione democratica e il coinvolgimento attivo. Un approccio in linea con quanto sottolineato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della scorsa plenaria del CSM, durante la quale ha esortato al rispetto vicendevole in qualsiasi momento e in qualsiasi circostanza.

A rispondere alle domande del pubblico sono stati Egidio Bruno, sostenitore del SI alla riforma, nonché Presidente della CGR, e Marco Ambrogio Mazzei, promotore delle tesi per il NO e membro eletto della CGR. Prima di affrontare le questioni poste dal pubblico, entrambi i relatori hanno espresso le modalità del dibattito informale: “Non un modo per sminuire la serietà del tema, ma piuttosto un format per prendere le distanze da come la politica lo ha affrontato finora. Dunque, non uno scontro, ma un autentico confronto”.
È stato illustrato il testo della riforma e quali articoli della Costituzione sono soggetti a modifiche e integrazioni e sulla base di quanto esposto i presenti hanno rivolto ai relatori domande ed espresso dubbi e riflessioni, chiarendo i “falsi miti” e le narrazioni confusionarie del “SI” e del “NO”.
Tra queste l’equilibrio dei poteri, la differenza tra i due tipi di sorteggio (secco e temperato), la composizione dei nuovi CSM e della Corte disciplinare, l’incertezza sui decreti attuativi, la separazione delle carriere negli altri Paesi, la questione degli errori giudiziari e delle correnti e soprattutto gli effetti della riforma sul semplice cittadino nella sua vita quotidiana.

“L’evento ha rappresentato un importante momento di partecipazione e confronto per i giovani, valorizzando idee, impegno civico e responsabilità. Un’esperienza significativa, caratterizzata da un dialogo autentico e da una forte condivisione di valori e posizioni.” Questa la dichiarazione a fine evento di Marco Ambrogio Mazzei, a cui il Presidente, Egidio Bruno, si è associato affermando che “L’obiettivo di questo evento era quello di dimostrare, al contrario di quello che siamo abituati a vedere nei talk televisivi, che confrontarsi civilmente e nel merito della riforma non solo è possibile, ma anche doveroso. Un ringraziamento, a nome di tutta la Consulta, al Revenge Music Pub per averci ospitato e aver avuto il coraggio di ospitare un dibattito politico all’interno di un ambiente lavorativo privato.”
La CGR si dichiara soddisfatta della partecipazione ed è propensa a replicare il format in occasioni future, con l’obbiettivo di promuovere il confronto civico e l’informazione consapevole.
Inoltre, l’invito che rivolge a tutti i cittadini è di recarsi alle urne e di esprimere il proprio voto facendo sì che a vincere questa tornata non sia effettivamente né il SÌ né il NO, ma la partecipazione democratica.
Consulta Giovanile Roglianese.









