ROGLIANO – Il referendum sulla giustizia ha rappresentato un momento importante di confronto democratico anche per la comunità di Rogliano. A commentare l’esito della consultazione è il sindaco Giovanni Altomare, che sottolinea il valore della partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini, in particolare delle nuove generazioni.

«Il recente referendum costituzionale conferma, ancora una volta, il valore fondamentale della partecipazione democratica nel nostro Paese», afferma il primo cittadino, evidenziando come il voto abbia rappresentato un’occasione di crescita civile e istituzionale.

Un dato rilevante, secondo Altomare, riguarda il ruolo dei giovani: «A livello nazionale si registra un significativo coinvolgimento delle giovani generazioni, che hanno preso parte al voto con consapevolezza e senso di responsabilità, contribuendo in maniera concreta e qualificata al confronto pubblico».

Guardando al contesto locale, il sindaco evidenzia numeri e tendenze chiare: «Nel Comune di Rogliano l’affluenza si è attestata su livelli rilevanti e il risultato ha evidenziato una netta prevalenza del NO, delineando un orientamento chiaro, ampio e condiviso all’interno della comunità».

Altomare ricorda anche il proprio impegno diretto durante la campagna referendaria: «Nel corso di questo percorso ho partecipato alla campagna referendaria, sostenendo una posizione che ha trovato un ampio consenso anche a livello locale».

Infine, un passaggio sul significato più ampio della partecipazione civica: «La partecipazione, in particolare quella dei più giovani, rappresenta un elemento di grande importanza per la qualità della nostra democrazia e per il rafforzamento delle istituzioni».

Un messaggio che si chiude con una riflessione sulla comunità roglianese: «Rogliano si conferma una comunità attenta e partecipe, capace di confrontarsi e di esprimersi con chiarezza nei momenti più significativi della vita democratica, rispettando le diverse posizioni emerse». 

 

Redazione
Author: Redazione
Biografia:
La Voce del Savuto – 27 anni di informazione libera al servizio delle comunità Fondata nel giugno del 1998 dal giornalista Fiore Sansalone, che ne è anche il direttore responsabile, La Voce del Savuto rappresenta oggi una delle realtà editoriali più longeve e radicate del territorio calabrese. Nata con l’obiettivo di raccontare la vita, le tradizioni, la cultura e le problematiche delle comunità del Savuto, la testata ha saputo conquistarsi nel tempo la fiducia dei lettori grazie a un’informazione chiara, indipendente e profondamente ancorata ai valori dell’etica giornalistica. Da oltre 27 anni, La Voce del Savuto è un punto di riferimento per chi cerca notizie autentiche, inchieste puntuali e approfondimenti che diano voce a un territorio spesso trascurato dai grandi media. Il giornale ha seguito da vicino gli eventi locali più significativi, dando spazio a protagonisti del mondo culturale, politico, sociale ed ecclesiale, contribuendo alla costruzione di una memoria collettiva condivisa. Grazie alla guida appassionata di Fiore Sansalone, professionista attento e sensibile alle dinamiche umane e sociali del comprensorio, la testata ha attraversato oltre due decenni di trasformazioni mantenendo sempre salda la sua missione: essere al servizio del cittadino, raccontare la verità dei fatti, e promuovere un’informazione libera da condizionamenti. Con uno sguardo rivolto al futuro ma con solide radici nel territorio, La Voce del Savuto continua a rappresentare un esempio di giornalismo fatto con cuore, competenza e spirito di servizio.


Notizie

Premium Sabatum

Visitatori

1803403
OggiOggi2302
IeriIeri1867
Questa SettimanaQuesta Settimana10193
Questo MeseQuesto Mese19759
TotaliTotali1803403
Highest 03-03-2026 : 4960
2600:1f28:365:80b0:41d:4c79:9a62:c936
?
?
UNKNOWN

Photo Gallery (2)