È stata una grande rivincita dell’Italia che non vuole il Governo Meloni, il suo attacco alla Costituzione e alle libertà, le politiche di guerra, la corsa al riarmo, la militarizzazione delle istituzioni, i tagli al welfare, le derive autoritarie, i suoi provvedimenti liberticidi, i suoi legami con capitalisti e affaristi.
Ha vinto la “Generazione Gaza”, che dopo anni di manifestazioni di piazza ha iniziato a prendere parola e a irrompere anche nelle urne.
È la vittoria anche di tanti vecchi elettori di sinistra che sono tornati a votare per difendere libertà e diritti fondamentali.
Una vittoria a dir poco clamorosa, sia per il risultato sia per l’affluenza, entrambi al di sopra di tutte le aspettative.
Ha vinto l’Italia antifascista e il Savuto c’è.
A un anno dalla celebrazione dell’ottantesimo anniversario del 25 aprile, ci siamo ritrovati più uniti che mai per difendere la Costituzione da un ignobile attacco che avrebbe consegnato la giustizia sociale alla politica, per dire insieme: NO ALLO SMANTELLAMENTO DELLA COSTITUZIONE! GIÙ LE MANI DAI DIRITTI!
Non ci siamo piegati alle intemperie, abbiamo speso energie e sottratto tempo alle nostre famiglie e alle nostre attività.
Abbiamo avuto il sostegno concreto della cittadinanza, degli amministratori e dei compagni e delle compagne militanti di tutta la provincia.
Abbiamo avuto il piacere e l’onore di ospitare il giudice Sirianni della Corte d’Appello di Catanzaro, che ci ha spiegato con precisione e passione le storture della “riforma Nordio”.
Abbiamo seminato democrazia e abbiamo raccolto giustizia.
Nella maggior parte dei Comuni del nostro territorio il NO ha superato il 60% e, con non poche speranze, accogliamo l’impegno che hanno profuso in questa battaglia anche le nuove generazioni.
I dati elettorali del Savuto ci hanno confermato che il territorio, che ha dato i natali a non pochi partigiani, è pronto per una nuova primavera.
Piero Calamandrei ha detto:
<<Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione>>.
ANPI Savuto
Comitato Civico SE NON ORA QUANDO, Marzi
Comitato Pro Palestina del Savuto
Federazione Provinciale Rifondazione Comunista Cosenza









