Nuovi cartelli tra memoria storica e modernizzazione. L’intervento interesserà anche la zona industriale
di Graziella Paola Crisci
MANGONE – Un lavoro che punta non soltanto a migliorare l’orientamento urbano, ma anche a restituire identità, ordine e memoria storica al territorio comunale. L’amministrazione di Mangone, guidata dal sindaco Orazio Berardi, continua il progetto di integrazione e rifacimento della toponomastica cittadina, un intervento destinato a coinvolgere progressivamente l’intero territorio comunale, compresa la zona industriale.
Il piano prevede una riorganizzazione dettagliata dell’area consortile, che sarà inizialmente suddivisa in settori per poi essere dotata di una nuova cartellonistica capace di individuare con precisione strade e percorsi all’interno del perimetro industriale. Un’operazione considerata strategica sia sotto il profilo logistico che per migliorare servizi, viabilità e riconoscibilità delle attività produttive presenti sul territorio.
Parallelamente, nel centro storico sono già iniziati i lavori di installazione dei nuovi cartelli nelle vie che ne erano prive, oltre alla sostituzione di quelli ormai deteriorati o illeggibili dal tempo.

Ma l’intervento non si limita ad un semplice restyling urbano. Alcuni cartelli, infatti, riportano accanto alla denominazione attuale anche il vecchio nome storico di strade e piazze, quello utilizzato decenni fa dalla comunità locale. Una scelta che rappresenta un ponte tra passato e presente, pensata per custodire la memoria collettiva del borgo e tramandarne le radici alle nuove generazioni.
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è duplice: da una parte migliorare il decoro urbano e l’organizzazione del territorio, dall’altra valorizzare la storia e l’identità culturale di Mangone, recuperando toponimi che fanno parte della tradizione popolare del paese.
Un intervento che, passo dopo passo, sta ridisegnando il volto del borgo con uno sguardo rivolto al futuro, senza dimenticare il proprio passato. E dal Comune assicurano: il lavoro continuerà ancora nelle prossime settimane.










