ROGLIANO – Il gruppo consiliare di minoranza Rogliano 2026 interviene nel dibattito politico cittadino attraverso una nota dal titolo provocatorio “Chiacchiere e Tabacchere!?”, replicando ad alcune recenti dichiarazioni dell'amministrazione comunale e ponendo l'accento sullo stato delle opere pubbliche presenti sul territorio.
Il movimento accoglie positivamente il finanziamento di 749.997 euro destinato alla realizzazione del nuovo manto in erba sintetica del campo sportivo comunale, sottolineando come l'iniziativa trovi origine anche in una proposta avanzata dal gruppo attraverso il consigliere Giandomenico Costanzo.
Secondo Rogliano 2026, tuttavia, i risultati ottenuti non dovrebbero diventare occasione di scontro politico né essere utilizzati per delegittimare il confronto democratico. Da qui la critica all'utilizzo dell'espressione "Chiacchiere e Tabacchere", ritenuta offensiva nei confronti del ruolo svolto dall'opposizione.
«In democrazia il dissenso, il confronto e il controllo dell'operato amministrativo non sono chiacchiere – si legge nella nota – ma rappresentano un diritto dei cittadini e un dovere di chi è chiamato a rappresentare la comunità».
Nel documento viene inoltre richiamata l'attenzione sull'ultima seduta del Consiglio comunale, durante la quale è stata illustrata una relazione sulle opere pubbliche. Per il gruppo di minoranza, più che un elenco di risultati concretamente consegnati alla cittadinanza, sarebbe emerso un quadro caratterizzato da numerosi interventi ancora incompiuti.
Tra le opere citate figurano le Scuole Medie di via O. D'Epiro, l'Asilo Nido di via F. Roberti e il plesso scolastico di via Tien-An-Men, cantieri che, secondo quanto sostenuto nella nota, risultano fermi da anni. A questi si aggiungono il cimitero comunale, la Villa Comunale e il Palazzo di Città, quest'ultimo considerato sostanzialmente ultimato ma non ancora pienamente fruibile.
Il movimento evidenzia inoltre il contributo di professionisti locali che avrebbero consentito, almeno in parte, l'avanzamento di alcuni interventi.
Guardando alle prossime elezioni amministrative del 2027, Rogliano 2026 pone un interrogativo politico: le opere ancora incomplete resteranno tali oppure si assisterà a una accelerazione dei lavori e delle inaugurazioni in prossimità della scadenza elettorale?
«Se contano i fatti più delle parole – affermano gli esponenti del gruppo – allora è necessario guardare ai risultati concreti e verificabili, quelli che incidono realmente sulla qualità della vita dei cittadini».
Ribadendo il proprio ruolo di opposizione, Rogliano 2026 assicura che continuerà a svolgere un'attività di proposta, controllo e vigilanza sull'operato dell'amministrazione comunale, mantenendo un approccio definito «serio, equilibrato e responsabile».
La nota si conclude con un richiamo al ruolo di chi governa: trasformare progetti in opere, finanziamenti in servizi e promesse in risultati tangibili, rispondendo concretamente alle aspettative della comunità roglianese.









