di Monica Vendrame
Piazza Aldo Moro torna a rifiorire. Anche quest’anno l’Amministrazione ha voluto dedicare attenzione a uno degli spazi più vissuti e simbolici di Cleto, arricchendolo con nuovi fiori, siepi e piante ornamentali.
Non si tratta soltanto di un intervento estetico. La cura del verde, degli arredi e degli spazi pubblici rappresenta un segno concreto di amore verso il paese, un modo semplice ma importante per rendere più accogliente il borgo e restituire bellezza ai luoghi della vita quotidiana.
Le piazze, soprattutto nei piccoli centri, non sono mai semplici spazi urbani. Sono luoghi dell’incontro, della memoria, della socialità. In Piazza Aldo Moro sono passate generazioni, si sono intrecciate storie, si sono vissuti momenti di festa, di dialogo, di condivisione. È anche attraverso questi luoghi che una comunità riconosce se stessa e custodisce la propria identità.

Rendere una piazza più bella significa quindi rafforzare il senso di appartenenza, offrire un’immagine curata del paese a chi lo abita ogni giorno e a chi sceglie di visitarlo. Significa, soprattutto, ricordare che il decoro urbano non è un dettaglio secondario, ma una forma di rispetto verso la comunità.
Nei prossimi giorni il percorso di valorizzazione proseguirà con l’installazione di nuovi arredi e servizi, pensati per rendere Piazza Aldo Moro ancora più funzionale, ordinata e accogliente. Un intervento che si inserisce in una visione più ampia: quella di un paese che vuole prendersi cura dei propri spazi, valorizzare la propria bellezza e rendere più piacevoli i luoghi condivisi.
Accanto all’impegno dell’Amministrazione, resta però fondamentale la collaborazione di tutti. Una piazza è davvero viva quando viene rispettata, custodita e sentita come parte della propria casa. Mantenerla pulita, ordinata e decorosa è una responsabilità collettiva, un gesto di civiltà che appartiene a ogni cittadino.

Un ringraziamento particolare va a Maurino Guercio, che ha donato le due piante oggi collocate nei vasi centrali della piazza. Un gesto semplice, ma significativo, che dimostra come l’amore per Cleto possa esprimersi anche attraverso piccoli contributi capaci di lasciare un segno.
La bellezza di un paese nasce anche da qui: dalla cura dei dettagli, dalla partecipazione dei cittadini, dal rispetto per i luoghi comuni e dalla volontà di consegnare alle nuove generazioni spazi più belli, più vivi e più amati.









