di Monica Vendrame
A Cleto arriva la luce in otto contrade del territorio comunale.
Nella serata di ieri sono stati accesi i nuovi punti luce, mentre in questi giorni è prevista l’ultimazione degli ultimi interventi tecnici.
Non si tratta soltanto di un’opera di pubblica illuminazione, ma di un servizio atteso da tempo da diversi cittadini residenti nelle aree periferiche e rurali del paese. Per chi vive nelle contrade, infatti, un lampione in più non rappresenta un semplice dettaglio urbano: significa maggiore sicurezza nelle ore serali, più tranquillità nel rientrare a casa, più decoro e una migliore qualità della vita quotidiana.

L’intervento assume quindi un valore concreto, perché riguarda luoghi che spesso, per distanza dal centro abitato, rischiano di essere percepiti come marginali. L’accensione dei nuovi punti luce diventa così anche un segnale di attenzione verso ogni parte del territorio comunale, con l’obiettivo di non lasciare indietro nessuna zona e nessuna comunità.

Dal Comune arriva un messaggio chiaro: non si tratta di un’impresa straordinaria, ma di ciò che era giusto fare. Dopo un’attesa lunga, l’opera viene presentata come il risultato di ascolto, impegno amministrativo e volontà di dare risposte anche a quelle esigenze che, per anni, erano rimaste sospese.
L’illuminazione pubblica, soprattutto nelle contrade, non è soltanto una questione tecnica. È presidio, sicurezza, vivibilità. È la possibilità di percorrere una strada con maggiore serenità, di rendere più decorosi gli accessi alle abitazioni, di far sentire più vicini anche i cittadini che abitano nelle zone meno centrali.

L’Amministrazione comunale ha inoltre annunciato che il percorso non si fermerà qui. Nei prossimi mesi, infatti, altre contrade vedranno illuminarsi le loro strade, nell’ambito di un lavoro più ampio di cura e valorizzazione del territorio.
Un ringraziamento è stato rivolto a Enzo Roppo Valente e al figlio Giovanni, della ditta RS Impianti, per il lavoro svolto e per aver contribuito a consegnare alle contrade un servizio funzionale e decoroso.
Passo dopo passo, l’obiettivo dichiarato resta quello di far crescere ogni parte di Cleto, con serietà, determinazione e attenzione verso un territorio che chiede cura non solo nei luoghi più visibili, ma anche in quelli che per troppo tempo sono rimasti nell’ombra.









