Il consigliere comunale di minoranza Attilio Rino interviene sulla procedura di asta pubblica per la vendita del materiale legnoso nelle località Parrilloe e Marmorino, illustrando le ragioni dell'interrogazione presentata da "Il Sogno per Grimaldi" e il successivo riscontro ricevuto dall'amministrazione comunale.
Al centro della nota vi è la richiesta di un riesame del bando, motivata dalla necessità di verificarne la conformità al quadro normativo vigente e di valutare eventuali aggiornamenti che possano favorire una maggiore concorrenzialità e una più ampia tutela dell'interesse pubblico.
Nel comunicato, Rino ricorda innanzitutto l'iniziativa intrapresa dal gruppo consiliare:
«A seguito della pubblicazione dell'avviso di asta pubblica per la vendita del materiale legnoso in località Parrilloe e Marmorino, con apposita interrogazione a risposta scritta del 30/06/2026, abbiamo chiesto al responsabile del settore l'opportunità di un riesame più approfondito del bando ed eventualmente di rimodularlo con le più recenti linee guida, a favore di una maggiore concorrenzialità e quindi a vantaggio dell'ente».
Il consigliere spiega quindi le motivazioni tecniche che hanno portato alla richiesta di verifica della procedura:
«Facendo alcuni rilievi di merito, in modo specifico sul quadro normativo adottato, ovvero art. 63 e seguenti del Regio Cont. Gen. dello Stato, n. 827 del 23/05/1924, ci sembra che alcune parti delle sue disposizioni siano state superate, disapplicate o abrogate e sostituite, negli anni, dal Codice dei contratti pubblici e integrate dalle funzioni telematiche».
Successivamente, Rino rende noto l'esito dell'interlocuzione con l'amministrazione:
«In data 15 u.s. abbiamo ricevuto riscontro positivo, da parte dell'amministrazione, alla nostra richiesta di riesaminare il bando».
Il consigliere esprime soddisfazione per l'accoglimento della proposta, sottolineando il clima di collaborazione istituzionale:
«Fa veramente piacere, per una volta, entrare in sintonia con la maggioranza, che accogliendo la nostra proposta di riesaminare il bando, la definisce testualmente: "costruttivo suggerimento"».
Secondo Rino, questo episodio conferma l'approccio adottato dal proprio gruppo consiliare:
«Costruttivo e propositivo è stato e sarà sempre il nostro atteggiamento, poiché al di sopra di ogni cosa c'è il bene di Grimaldi e dei grimaldesi».
Il consigliere precisa inoltre che il risultato ottenuto non viene interpretato come un'affermazione politica, bensì come un contributo nell'interesse della collettività:
«Fatti come questo non devono essere interpretati come un successo del nostro schieramento politico "Il Sogno per Grimaldi", ma più semplicemente come un valido e coerente contributo dovuto alla nostra comunità, per averne ricevuto la fiducia».
Nel comunicato viene poi evidenziato come il riesame possa rappresentare un'occasione utile, indipendentemente dall'esito della verifica:
«Qualora dal riesame della pratica non dovessero riscontrarsi errori o anomalie, saremmo tutti più tranquilli per aver eliminato ogni dubbio e in ogni caso sarebbe l'occasione per inserire nel bando nuove postille a garanzia dell'ambiente e del territorio».
Infine, Rino ribadisce la propria stima nei confronti degli uffici comunali, distinguendo il confronto politico dall'operato della struttura tecnica:
«Rimane immutata la fiducia e il riconoscimento della professionalità dell'intero gruppo dell'Ufficio tecnico comunale, al quale va il nostro saluto e l'augurio di buon lavoro».









