Il consigliere comunale Attilio Rino, del gruppo Il Sogno per Grimaldi, impossibilitato a partecipare alla seduta odierna del Consiglio comunale per motivi personali, ha inviato una lettera al presidente del Consiglio comunale, al sindaco e ai consiglieri. Nel documento, oltre a giustificare la propria assenza, chiede il rinvio della discussione sul regolamento relativo all'affrancazione dei terreni gravati da enfiteusi, livelli e usi civici, ritenendo necessario un approfondimento pubblico con il coinvolgimento della cittadinanza. Di seguito il testo integrale della lettera, così come trasmessa dal consigliere.
"Al Presidente del Consiglio Comunale Avv. Ramona Bruni
Gentilissima Presidente, Sig. Sindaco, colleghi consiglieri, motivi inderogabili e strettamente personali, non mi consento di essere presente a questa importante seduta consiliare.
Per la mia assenza, chiedo scusa all’assemblea e all’intera cittadinanza.
Riguardo al primo punto all’ordine del giorno: Approvazione del “Regolamento per l’affrancazione dei terreni gravati da enfiteusi, livelli e usi civici”, tenuto conto dell’importanza dell’argomento, come già anticipato nella riunione dei capigruppo del 30 u.s., chiedo di voler rinviare la discussione ad un prossimo ed apposito consiglio comunale, aperto alla partecipazione e alla discussione con la cittadinanza dove, nell’occasione, l'amministrazione possa rendere palesi:
- le finalità che sottendono all'approvazione del regolamento;
- quanti e quali sono i beni coperti dall’esistenza di enfiteusi.
Trattandosi di beni destinati agli usi civici, la partecipazione dei cittadini alla discussione e alla scelta, sarebbe un atto naturale e quasi dovuto.
A Mio parere, mantenere questi beni immobili allo stato quo, che di fatto entrano nel patrimonio indisponibile dell’ente e quindi non “aggredibili” da eventuali azioni pignorabili da parte di probabili creditori, rappresenterebbe una sorta di salvaguardia per il comune: sono beni da salvaguardare e tutelare per consegnarli alle generazioni che verranno dopo di noi, così come ci sono pervenute.
Un’altra ragione per rinviare la discussione sarebbe quella di fare chiarezza su enfiteusi e usi civici, che sono delle cose totalmente differenti.
Con la speranza che la proposta di rinviare la discussione del relativo punto all’O.di G. trovi il pieno appoggio dell’intero consiglio comunale, convinto che è prerogativa esclusiva di tutti noi “proteggere” i beni dell’Ente e le sue ricchezze anche per il futuro.
In attesa di conoscere la decisione del consiglio, in merito alla mia proposta di rinviare la discussione in altra data, auguro buon lavoro e porgo Distinti Saluti, con preghiera che, dopo averne dato lettura, la presente venga allegata agli atti del consiglio.









