Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa dei gruppi "Città Futura" e "Piano Lago al centro del Savuto", che esprimono "rammarico per la mancata adesione del Comune di Mangone alla sanatoria fiscale 2026", illustrando quelle che, a loro avviso, sono le ricadute della decisione su cittadini e operatori economici.
Ecco il testo integrale della nota:
«Esprimiamo il nostro rammarico per la mancata adesione, scaduta il 31 luglio 2026, da parte del Comune di Mangone.
L’adesione avrebbe consentito ai cittadini e anche agli operatori economici di rientrare più facilmente dai tributi non pagati fino al 2023, relativi ai carichi affidati all’Agenzia della Riscossione.
Tale pratica, non essendo stata approvata dal Comune entro il 31 luglio, non consente ai cittadini di Mangone di essere esonerati dal pagamento delle sanzioni e degli interessi relativi alla tassa sui rifiuti, all’IMU, alle multe stradali e alla tassa sui servizi comunali.
Non conosciamo i motivi di tale decisione, che avrebbe consentito a tante famiglie morose, ma solo perché in difficoltà, di regolarizzare la propria posizione in un momento di grande difficoltà economica, garantendo anche un ulteriore introito al Comune stesso.
Tra l’altro, avevamo sollecitato l’adesione in tal senso già nel mese di marzo».
Città Futura
Piano Lago al centro del Savuto
Author: Redazione
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