Il gruppo politico che fa riferimento al consigliere comunale di minoranza Diego Sicilia interviene sul percorso verso le prossime elezioni. Un messaggio rivolto alle altre realtà dell’opposizione: confronto sì, ma senza imposizioni e senza soluzioni dell’ultima ora
di Fiore Sansalone
ROGLIANO – A pochi mesi dalle elezioni amministrative del 2027, il confronto politico a Rogliano continua a muoversi. Questa volta a intervenire è “L’Alternativa per Rogliano”, il progetto politico nato attorno al consigliere comunale di minoranza Diego Sicilia, che attraverso un messaggio pubblicato sui social detta alcune condizioni politiche in vista della costruzione degli schieramenti che si presenteranno agli elettori. La nascita del movimento era stata resa pubblica nel maggio scorso; Sicilia siede attualmente in Consiglio comunale tra i rappresentanti della lista “Rinasci Rogliano”.
Il messaggio sembra rivolgersi soprattutto alle altre componenti dell’opposizione cittadina. Il punto centrale è il metodo con cui arrivare all'appuntamento elettorale: “L’Alternativa” avverte di non voler partecipare a progetti messi insieme nelle battute finali della campagna elettorale e rivendica di avere già avviato un proprio percorso.
Il tono utilizzato è netto. Nel post si invita a non pensare di poter “costruire” qualcosa all’ultimo minuto, così come viene respinta l'eventualità che singole personalità possano assumere un ruolo predominante nelle decisioni. Analogo il messaggio rivolto agli altri gruppi politici: nessuno, sostiene “L’Alternativa”, può pensare di decidere unilateralmente il percorso comune.
Più che una chiusura al dialogo, le parole pubblicate sembrano quindi fissare il perimetro entro il quale il gruppo di Sicilia intende confrontarsi con le altre forze: eventuali convergenze dovranno nascere per tempo e passare attraverso un confronto nel quale ogni componente conservi la propria dignità politica.
«A differenza degli altri noi abbiamo già le idee chiare e saremo pronti per quella data», scrive il gruppo, che conclude rivendicando la propria identità e il progetto de “L’Alternativa per Rogliano”.
Una presa di posizione che arriva in una fase in cui il quadro politico locale è tutt'altro che definito. Già nei mesi scorsi erano emersi pubblicamente diversi movimenti e possibili candidature in vista del rinnovo dell'amministrazione comunale, mentre lo stesso Sicilia aveva manifestato la volontà di lavorare a un progetto politico-amministrativo autonomo.
Proprio “L’Alternativa per Rogliano” si era presentata come un progetto composto anche da persone provenienti dal mondo dell'associazionismo e da esperienze politiche differenti, indicando tra i propri obiettivi la costruzione di una proposta amministrativa per il futuro della città.
Il nuovo intervento aggiunge dunque un elemento al dibattito: il tema non è soltanto chi sarà candidato, ma come e quando si arriverà alla definizione di un'eventuale proposta condivisa tra le opposizioni.
Ed è probabilmente questo il significato politico più rilevante del messaggio. “L’Alternativa” fa sapere di essere disponibile a stare dentro il confronto, ma rivendica un proprio percorso e avverte che non intende arrivare a ridosso delle elezioni per definire candidature, ruoli e alleanze.
Da qui ai prossimi mesi bisognerà capire se questo appello favorirà un dialogo tra le diverse anime dell'opposizione oppure se ciascuna realtà proseguirà autonomamente verso il voto.
Per ora una cosa emerge dalle parole del gruppo: “L’Alternativa per Rogliano” vuole arrivare alle amministrative del 2027 con una propria identità politica già definita e chiede che qualsiasi confronto sul futuro schieramento cominci prima dell'ultimo miglio della campagna elettorale.









