Il movimento franoso che nei giorni scorsi ha interessato la strada provinciale che collega Scigliano a Savuto continua a creare pesanti disagi ai residenti. La carreggiata è impraticabile e, di fatto, il paese resta isolato da uno dei collegamenti più importanti con il resto del territorio.

Per raggiungere i centri del comprensorio – tra cui Grimaldi, Rogliano e l’area di Piano Lago – gli automobilisti sono costretti a percorrere un tragitto alternativo molto più lungo: la strada di Coraci, che conduce alla superstrada Colosimi–Savuto. Un percorso che allunga tempi e distanze, complicando la vita quotidiana di chi deve spostarsi per lavoro, scuola o necessità familiari.

La situazione ha suscitato forte preoccupazione tra i cittadini e anche nel dibattito politico locale. A intervenire con toni duri è stato Eugenio Canino, esponente del centrodestra e presidente dell’associazione “Savuto libero, che non nasconde il proprio malcontento per la gestione dell’emergenza.

«Mi giunge notizia – ha commentato con sarcasmo sui social – che la strada che collega Scigliano a Savuto è interrotta per frane e che, per rivederla percorribile, ci vorranno almeno quindici anni. Evvai, sempre più alla grande».

Parole che riflettono l’esasperazione di molti residenti, costretti a fare i conti con una viabilità sempre più fragile e con interventi che spesso tardano ad arrivare.

Canino rivolge quindi un appello diretto agli amministratori locali, senza distinguere tra maggioranza e minoranza: «È il momento di prendere iniziative serie per rimuovere la frana e ripristinare la strada. Servono interventi concreti e tempi certi».

Il messaggio è chiaro e non lascia spazio a interpretazioni: «Ci vogliono fatti – conclude Canino – perché le chiacchiere, ormai, lasciano il tempo che trovano».

Intanto, mentre il dibattito politico si accende, i cittadini continuano a fare i conti con i disagi quotidiani e con una strada chiusa che rappresenta l’ennesimo simbolo delle difficoltà infrastrutturali che da anni interessano l’area del Savuto.

 

Redazione
Author: Redazione
Biografia:
La Voce del Savuto – 27 anni di informazione libera al servizio delle comunità Fondata nel giugno del 1998 dal giornalista Fiore Sansalone, che ne è anche il direttore responsabile, La Voce del Savuto rappresenta oggi una delle realtà editoriali più longeve e radicate del territorio calabrese. Nata con l’obiettivo di raccontare la vita, le tradizioni, la cultura e le problematiche delle comunità del Savuto, la testata ha saputo conquistarsi nel tempo la fiducia dei lettori grazie a un’informazione chiara, indipendente e profondamente ancorata ai valori dell’etica giornalistica. Da oltre 27 anni, La Voce del Savuto è un punto di riferimento per chi cerca notizie autentiche, inchieste puntuali e approfondimenti che diano voce a un territorio spesso trascurato dai grandi media. Il giornale ha seguito da vicino gli eventi locali più significativi, dando spazio a protagonisti del mondo culturale, politico, sociale ed ecclesiale, contribuendo alla costruzione di una memoria collettiva condivisa. Grazie alla guida appassionata di Fiore Sansalone, professionista attento e sensibile alle dinamiche umane e sociali del comprensorio, la testata ha attraversato oltre due decenni di trasformazioni mantenendo sempre salda la sua missione: essere al servizio del cittadino, raccontare la verità dei fatti, e promuovere un’informazione libera da condizionamenti. Con uno sguardo rivolto al futuro ma con solide radici nel territorio, La Voce del Savuto continua a rappresentare un esempio di giornalismo fatto con cuore, competenza e spirito di servizio.


Notizie

  • Ultime News

  • I piu Letti

Premium Sabatum

Visitatori

2092544
OggiOggi1921
IeriIeri3427
Questa SettimanaQuesta Settimana8062
Questo MeseQuesto Mese49420
TotaliTotali2092544
Highest 06-19-2026 : 5264
2600:1f28:365:80b0:c1f2:7109:5cb2:2caa
?
?
UNKNOWN

Photo Gallery (2)