Torna alta la tensione sul tema della sanità nel territorio a sud di Cosenza. A riaccendere il dibattito è una dura nota del “Comitato Cosenza Sud”, diffusa da Giuseppe Tiano (nella foto), che annuncia nei prossimi giorni un’analisi dettagliata della situazione, partendo dalle promesse – ad oggi non mantenute – avanzate nei mesi scorsi dalle istituzioni.

Nel mirino del Comitato finiscono in particolare le dichiarazioni rilasciate dal sindaco e dai vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale e dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza durante una conferenza stampa tenutasi nei primi giorni di febbraio 2025. In quell’occasione erano stati annunciati tempi certi per il potenziamento dei servizi sanitari: dall’apertura degli ambulatori nel giro di uno o due mesi fino alla realizzazione, entro marzo 2026, del nuovo ospedale “Santa Barbara”.
A distanza di tempo, però, secondo il Comitato, quelle promesse restano sulla carta. “Altro che apertura di credito – si legge nella nota – questa è un’apertura di debito verso tutta la cittadinanza del territorio di Cosenza Sud”. Parole dure, che sottolineano un crescente malcontento tra i cittadini, sempre più preoccupati per il ritardo nell’attuazione degli interventi annunciati.
Non solo. Il Comitato evidenzia anche come i diversi decreti del Commissario ad acta (DCA) emanati dalla Regione Calabria prospettino soluzioni differenti rispetto a quanto comunicato pubblicamente, alimentando confusione e incertezza sul futuro della sanità locale.
A pesare ulteriormente è il mancato confronto istituzionale. Nonostante le richieste avanzate da più parti per la convocazione di un consiglio comunale aperto, dedicato esclusivamente ai temi sanitari, la maggioranza che guida il Comune di Rogliano continua – secondo il Comitato –" a fare orecchie da mercante". Un atteggiamento definito senza mezzi termini come “irrispettoso”.
Da qui l’appello alla cittadinanza: informarsi, partecipare e rivendicare i propri diritti. “Siamo cittadini, non sudditi”, ribadisce il Comitato, richiamando l’articolo 32 della Costituzione che tutela il diritto alla salute.
Nei prossimi giorni è atteso un approfondimento più dettagliato da parte del “Comitato Cosenza Sud”, che promette di fare chiarezza su tempi, responsabilità e prospettive. Sullo sfondo resta una questione centrale: il futuro della sanità in un territorio che chiede risposte concrete e non più rinviabili.









