Dopo il consiglio comunale sulla sanità, il comitato punta il dito sui servizi mai attivati al “Santa Barbara”: “Promessi 14 mesi fa, ma ancora nessuna traccia”
ROGLIANO – Il Consiglio comunale aperto sulla sanità territoriale, svoltosi venerdì scorso a Rogliano, continua a lasciare strascichi politici e istituzionali. Stavolta ad intervenire è il Comitato Cosenza Sud, che in una nota pubblica accende nuovamente i riflettori sui ritardi legati all’attivazione dei servizi sanitari annunciati per il presidio ospedaliero “Santa Barbara”.
Nel corso dell’assise pubblica dedicata alla situazione delle strutture sanitarie del Savuto e del territorio roglianese, il direttore del Distretto sanitario Cosenza/Savuto dell’Asp di Cosenza avrebbe rassicurato cittadini e amministratori circa la prossima attivazione, nei locali dell’ex Giudice di Pace, degli ambulatori e dei servizi di competenza dell’Azienda sanitaria provinciale. Un passaggio accolto positivamente, ma che non basta a placare le preoccupazioni del Comitato.
Nel mirino finiscono soprattutto gli ambulatori specialistici che sarebbero dovuti dipendere dall’Azienda Ospedaliera di Cosenza e che, a distanza di oltre un anno dagli annunci ufficiali, non risultano ancora attivati. Il riferimento è ai percorsi PDTA pneumologico e cardiologico, oltre ai servizi di urologia, ginecologia e otorinolaringoiatria, operativi sei ore al giorno dal lunedì al venerdì, snza dimenticare il rafforzamento del punto prelievi.
Servizi che, ricorda il Comitato Cosenza Sud, erano stati annunciati “in pompa magna” dal direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, Vitaliano De Salazar, durante la conferenza stampa del 6 febbraio 2025 dedicata alla presentazione dei lavori di ristrutturazione dell’ospedale roglianese. In quell’occasione – alla presenza del sindaco di Rogliano – si parlò di attivazione “entro 30 giorni”.
Da allora, però, sarebbero trascorsi ben quattordici mesi senza che quei servizi abbiano mai visto concretamente la luce.
Da qui la richiesta, netta e senza troppi giri di parole, rivolta al management dell’Azienda Ospedaliera: il Comitato chiede chiarezza sui tempi reali e sulle intenzioni dell’ente sanitario, auspicando una risposta ufficiale nel più breve tempo possibile.
La sensazione, sempre più diffusa tra cittadini e comitati civici, è che sul futuro della sanità del Savuto si continui a navigare tra annunci, promesse e rinvii. E proprio per questo il Comitato Cosenza Sud annuncia che la vicenda continuerà ad essere monitorata attentamente, promettendo ulteriori comunicazioni nelle prossime settimane.
Nella foto di copertina, Giuseppe Tiano del Comitato Cosenza Sud









