di Fiore Sansalone
Ci sono gesti che non cercano applausi. Azioni compiute in pochi istanti, nel pieno di un'emergenza, che nascono da anni di esperienza, da una profonda conoscenza del proprio lavoro e da quel senso del dovere che non si insegna, ma si costruisce giorno dopo giorno. È quanto accaduto ieri all'autostazione di Cosenza, dove un incendio sviluppatosi a bordo di un autobus avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia.
Le fiamme, divampate improvvisamente nella parte posteriore del mezzo probabilmente a causa di un guasto tecnico, hanno generato un forte boato e una densa colonna di fumo nero visibile da diversi punti della città. Momenti di paura e tensione che, fortunatamente, non hanno avuto conseguenze per i passeggeri grazie alla lucidità e alla prontezza dell'autista alla guida del pullman: Giuseppe "Pino" Cicirelli, rohlianese doc.
Accortosi immediatamente che qualcosa non andava, Cicirelli non ha esitato un solo istante. Ha disposto la discesa dei passeggeri, richiesto l'invio di un mezzo sostitutivo e attivato tutte le procedure di sicurezza previste. Successivamente, insieme a un collega, ha provveduto a spostare il pullman lontano dalle corsie di transito dell'autostazione, mettendolo in sicurezza e limitando i rischi per gli altri utenti presenti nell'area.
Azioni decisive che hanno consentito di evitare il peggio e che raccontano molto più di un semplice intervento professionale. Raccontano di un uomo che, nel momento più delicato, ha saputo mantenere il sangue freddo, affidandosi all'esperienza maturata in oltre trent'anni di servizio.
Proprio questa lunga carriera rende ancora più significativo quanto accaduto. Lo stesso Cicirelli, con la modestia che lo contraddistingue, ha confidato come un episodio simile non si fosse mai verificato nel corso della sua vita lavorativa. Eppure, di fronte a un evento tanto eccezionale quanto imprevedibile, ha dimostrato una capacità di gestione dell'emergenza esemplare, mettendo al primo posto la sicurezza delle persone.
A colpire non è stata soltanto la competenza tecnica. Chi ha avuto modo di incontrarlo ha raccontato anche l'aspetto più umano di questa vicenda: il sincero dispiacere per il mezzo andato distrutto, quasi fosse parte della sua quotidianità e della sua storia professionale. Un sentimento che testimonia il rispetto e l'amore con cui vive il proprio lavoro.
Per questo il Sindaco e l'Amministrazione Comunale di Rogliano hanno voluto riceverlo in Municipio, esprimendogli personalmente la gratitudine e l'orgoglio dell'intera comunità. Un ringraziamento che va oltre il gesto istituzionale e che rappresenta il sentimento di una città che si riconosce nei valori incarnati dal suo concittadino.
In un tempo in cui spesso fanno notizia le cattive notizie, storie come quella di Pino Cicirelli ricordano quanto siano preziosi il senso di responsabilità, la professionalità e il coraggio discreto di chi svolge il proprio lavoro con dedizione. Perché gli eroi, molto spesso, non indossano divise speciali né cercano visibilità: sono persone comuni che, nel momento decisivo, fanno semplicemente ciò che è giusto fare.
E ieri, grazie a Giuseppe "Pino" Cicirelli, decine di persone sono tornate a casa sane e salve. Un risultato che vale più di qualsiasi riconoscimento e che rende orgogliosa l'intera Rogliano.
Cicirelli, nella foto di copertina, insieme al sindaco di Rogliano Giovanni Altomare









