Ci sono persone che lasciano un segno con le parole. Altre con le opere. E poi ci sono uomini che, senza mai cercare i riflettori, riescono a conquistare il rispetto e l'affetto di intere generazioni semplicemente vivendo con dignità, onestà e umanità.

Serafino Grandinetti era uno di questi.

Oggi pomeriggio, alle 17, la comunità di Parenti si è stretta nel dolore per tributargli l'ultimo saluto nella chiesa della Madonna del Carmelo. Un abbraccio collettivo, composto e sincero, quello riservato a un uomo che ha rappresentato molto più di un imprenditore. La folla che ha gremito la chiesa e il sagrato ha raccontato, meglio di qualsiasi parola, quanto fosse profondo il legame che Serafino aveva saputo costruire con il suo territorio.

Per l'occasione il sindaco Donatella Deposito ha proclamato il lutto cittadino, un gesto che testimonia quanto la sua scomparsa rappresenti una perdita non soltanto per la sua famiglia, ma per l'intera comunità.

Storico imprenditore della ristorazione a Bocca di Piazza e titolare dell'omonimo hotel, Serafino Grandinetti ha scritto una pagina importante della storia dell'altopiano silano. Per oltre cinquant'anni il suo locale è stato molto più di un'attività commerciale: è stato un luogo d'incontro, di accoglienza, di amicizia, capace di diventare un punto di riferimento per migliaia di persone provenienti dalla provincia di Cosenza, dal Catanzarese e da tutta la Calabria.

Chiunque abbia varcato la soglia del suo albergo o del suo ristorante conserva un ricordo. Un sorriso, una parola gentile, una stretta di mano sincera. Perché Serafino aveva un dono raro: quello di far sentire ogni ospite a casa.

Era un uomo elegante nei modi prima ancora che nell'aspetto. Riservato, mai sopra le righe, capace di farsi voler bene senza alzare la voce. Onesto, corretto, rispettoso di tutti. Un autentico galantuomo, di quelli che oggi sembrano appartenere a un'altra epoca, ma che continuano a vivere nel ricordo di chi ha avuto la fortuna di conoscerli.

Accanto alla sua attività imprenditoriale, Grandinetti ha sempre creduto nel valore della condivisione. Ha sostenuto iniziative culturali, sociali e di spettacolo, contribuendo a far conoscere Bocca di Piazza e l'intero territorio ben oltre i confini locali. Il suo impegno ha favorito incontri, eventi e momenti di aggregazione che hanno richiamato persone da ogni parte della regione, trasformando l'ospitalità in una vera missione.

La notizia della sua scomparsa ha suscitato una profonda commozione anche sui social network, dove in tanti hanno voluto affidare un pensiero al "signor Serafino".

«Oggi ci ha lasciato un altro amico fraterno. Ciao Serafino», scrive qualcuno.

«Una persona eccezionale. Felice di averlo conosciuto», aggiunge un altro.

E ancora: «Un caro amico», «Una persona per bene e rispettabile», «Sentite condoglianze alla famiglia».

Parole semplici, forse le più autentiche. Perché quando se ne va una persona davvero buona, non servono grandi discorsi. Basta il silenzio di una chiesa piena, l'abbraccio di un paese intero e le lacrime sincere di chi sa di aver perso un punto di riferimento.

Serafino Grandinetti lascia un'eredità che nessun tempo potrà cancellare. Non soltanto quella di un imprenditore capace e lungimirante, ma soprattutto quella di un uomo che ha insegnato, con il suo esempio quotidiano, che il successo più grande è guadagnarsi la stima delle persone.

Parenti oggi piange uno dei suoi figli migliori.

E mentre le porte del suo albergo forse si chiudono nel silenzio di questo giorno di dolore, resteranno per sempre aperte quelle della memoria, dove continuerà ad abitare il sorriso discreto di un uomo che ha fatto dell'accoglienza, della generosità e della gentilezza uno stile di vita.

Ciao, Serafino. La tua terra non ti dimenticherà. 

 

******************** 

La direzione e l'intera redazione de La Voce del Savuto si stringono con profonda commozione attorno alla moglie Emma, ai figli Armando, Eugenio e Giuseppe, ai nipoti e a tutti i familiari di Serafino Grandinetti, esprimendo le più sentite e sincere condoglianze per la grave perdita. Il ricordo di Serafino, uomo di grandi valori umani e professionali, continuerà a vivere nel cuore di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di apprezzarne la straordinaria umanità. 

 

Redazione
Author: Redazione
Biografia:
La Voce del Savuto – 27 anni di informazione libera al servizio delle comunità Fondata nel giugno del 1998 dal giornalista Fiore Sansalone, che ne è anche il direttore responsabile, La Voce del Savuto rappresenta oggi una delle realtà editoriali più longeve e radicate del territorio calabrese. Nata con l’obiettivo di raccontare la vita, le tradizioni, la cultura e le problematiche delle comunità del Savuto, la testata ha saputo conquistarsi nel tempo la fiducia dei lettori grazie a un’informazione chiara, indipendente e profondamente ancorata ai valori dell’etica giornalistica. Da oltre 27 anni, La Voce del Savuto è un punto di riferimento per chi cerca notizie autentiche, inchieste puntuali e approfondimenti che diano voce a un territorio spesso trascurato dai grandi media. Il giornale ha seguito da vicino gli eventi locali più significativi, dando spazio a protagonisti del mondo culturale, politico, sociale ed ecclesiale, contribuendo alla costruzione di una memoria collettiva condivisa. Grazie alla guida appassionata di Fiore Sansalone, professionista attento e sensibile alle dinamiche umane e sociali del comprensorio, la testata ha attraversato oltre due decenni di trasformazioni mantenendo sempre salda la sua missione: essere al servizio del cittadino, raccontare la verità dei fatti, e promuovere un’informazione libera da condizionamenti. Con uno sguardo rivolto al futuro ma con solide radici nel territorio, La Voce del Savuto continua a rappresentare un esempio di giornalismo fatto con cuore, competenza e spirito di servizio.


Notizie

  • Ultime News

  • I piu Letti

Premium Sabatum

Visitatori

2352911
OggiOggi2014
IeriIeri4085
Questa SettimanaQuesta Settimana2014
Questo MeseQuesto Mese61947
TotaliTotali2352911
Highest 08-28-2026 : 9185
2600:1f28:365:80b0:31cb:cc1b:f8f8:dd10
?
?
UNKNOWN

Photo Gallery (2)