Una piccola chiesa di campagna tra Diano e Traversa torna al centro della comunità grazie a "Scigliano Trekking". Piantato anche un ulivo come simbolo di pace.
di Luigi Muto
Una piccola chiesa di campagna, quasi nascosta in un luogo selvaggio, affacciata su una valle dalla quale si ammira il tramonto. È la chiesetta della Madonna della Cona, meglio nota come Madonna della Neve, e da oggi è tornata a vivere.
A Scigliano, tra le frazioni di Diano e Traversa, l'antico edificio, risalente al Settecento, è stato riaperto con una celebrazione solenne il 5 agosto 2026, proprio nella ricorrenza della Madonna della Neve.

La rinascita grazie a "Cammina con noi"
A ridare vita al luogo di culto è stato il gruppo Scigliano Trekking "Cammina con noi". Già lo scorso anno il gruppo aveva dedicato alla chiesetta il "Sentiero della Cona", un percorso a piedi che la costeggia, proprio perché rappresenta un punto di riferimento spirituale e storico importante per il territorio rurale.
Nei giorni scorsi i volontari del gruppo di trekking hanno curato la pulizia del sentiero e gli addobbi della chiesa, adornandola con fiori e piante. All'esterno è stato messo a dimora un ulivo, come segno di pace nel mondo.

La Messa dopo anni di silenzio
A officiare la Santa Messa sono stati don Giuseppe Mancuso e don Daniele Nigro. Dopo anni di silenzio, la chiesetta ha così riaccolto i fedeli. Molti i partecipanti arrivati a piedi dai borghi vicini, che hanno percorso il sentiero con entusiasmo per visitare la chiesa, assistere alla celebrazione e ricordare le antiche tradizioni contadine legate a questo luogo.

"Il Cammino della Cona non è solo un'escursione. È un modo per vivere la natura, tra l'ombra degli alberi, i profumi delle erbe aromatiche e dei fiori spontanei, i sapori dei frutti di bosco e il canto della fauna. Ma è soprattutto un sentiero dove storia, natura, cultura e fede si intrecciano, regalando momenti unici a chi lo percorre", spiegano dal gruppo.
I ringraziamenti e il futuro
Scigliano Trekking ringrazia Guglielmo Talarico, del luogo, per la collaborazione nelle operazioni di pulizia, i due sacerdoti per la celebrazione e tutti i cittadini che hanno partecipato, rendendo speciale la giornata.

Il sentiero resta aperto a chiunque voglia vivere un momento di riflessione tra natura e storia, visitare la chiesetta e godersi lo spettacolare tramonto sulla valle.
L'appuntamento è già rinnovato: si tornerà il prossimo 5 agosto, con l'augurio che i partecipanti siano sempre più numerosi.










