di Fiore Sansalone

Ci sono luoghi che non hanno bisogno di grandi monumenti o scenari spettacolari per lasciare un segno nel cuore. Luoghi in cui la ricchezza più grande è custodita nella semplicità della vita quotidiana, nei ricordi condivisi e nelle tradizioni tramandate di generazione in generazione. È questa l'immagine di Scigliano che emerge dalla riflessione dell'assessore comunale Maria Montanaro, un omaggio intenso e sincero all'identità del paese.

"Questo è Scigliano. Questa è la nostra bellezza", scrive l'assessore, rivendicando con orgoglio ciò che rende unico il borgo. Non ci sono grattacieli, traffico o smog. Ci sono, invece, vicoli antichi, case in pietra e scorci che raccontano la storia di chi li ha abitati e di chi continua a custodirli con amore. 

Passeggiare tra le strade del centro storico significa ascoltare una musica diversa da quella delle grandi città: le finestre che si aprono, i portoni che si chiudono, le voci dei vicini, le risate dei bambini, il saluto scambiato tra chi si incontra ogni giorno. È una melodia fatta di autenticità, capace di restituire il senso più profondo della comunità.

Poi ci sono i profumi, quelli che evocano immediatamente l'infanzia e la memoria. Il bucato steso al sole, un tempo lavato a mano con il sapone fatto in casa; il sugo che cuoce lentamente, il pane appena sfornato, i fritti preparati nelle cucine delle famiglie. Aromi che raccontano un passato semplice, ma ricco di valori, quando il tempo sembrava scorrere con un ritmo diverso e ci si fermava volentieri per una chiacchiera o un saluto.

L'assessore richiama anche il valore della cucina tradizionale, quella dei piatti poveri, nati dall'ingegno e dalla sapienza contadina, preparati con pochi ingredienti ma con tanta passione. Sapori che oggi rappresentano un patrimonio da preservare e far conoscere alle nuove generazioni.

Per Maria Montanaro, promuovere un territorio significa soprattutto raccontarne l'anima. Lo si fa passeggiando tra i vicoli del borgo, assaporando un piatto tipico, ascoltando il racconto di un'anziana che conserva nella memoria storie e tradizioni. È attraverso queste esperienze che un paese riesce a trasmettere la propria identità, il proprio vissuto e la propria cultura.

È questo, sottolinea l'assessore, anche il compito più bello di chi amministra una comunità: mostrare al mondo la bellezza autentica di un piccolo paese chiamato Scigliano, dimostrando che il valore di un luogo non si misura dalle sue dimensioni, ma dalla capacità di custodire la propria storia, le proprie radici e il senso profondo dell'appartenenza.

In un tempo in cui tutto corre veloce, Scigliano continua così a ricordare che la vera ricchezza si trova spesso nelle cose più semplici: un vicolo, un profumo, una voce familiare, un sorriso condiviso. È lì che vive l'anima di un paese. Ed è lì che continua a battere il cuore della sua comunità.  

 

FIORE SANSALONE
Author: FIORE SANSALONE
Biografia:
Fiore Sansalone vive e lavora a Rogliano, in provincia di Cosenza. Editore e giornalista pubblicista, è iscritto all'albo della Calabria dal 2003. Ha studiato Scienze economiche presso l'Unical di Cosenza e Scienze politiche all'università "Aldo Moro" degli studi di Bari. Ha collaborato con il quotidiano "La Provincia cosentina". Dal 1998 dirige il periodico del territorio a sud di Cosenza, "La Voce del Savuto"; per alcuni anni ha diretto il mensile "Grimaldi 2000", edito dall'amministrazione comunale. Ed ancora, è stato editore e direttore responsabile de "La Voce del Savuto in Canada". È ideatore del "Premio Sabatum", un'importante rassegna che rende testimonianza ai protagonisti attivi delle arti, della cultura, delle scienze, dello spettacolo e del giornalismo che, negli anni, con passione e professione, hanno dato lustro alla terra del Savuto. Organizzatore di eventi, da un trentennio promuove concorsi letterari, mostre e rassegne culturali e musicali. Per 18 anni è stato direttore artistico del concorso regionale della canzone "Città di Rogliano". Studioso di tradizioni, da 22 anni pubblica "Il calendario del Savuto", ed è coautore in numerosi volumi sulla ricerca popolare. Nel 1980 ha pubblicato, insieme all'insegnante Brunella Aiello, "Trilogia della vita - Quannu sona la campana - Nascita, matrimonio e morte nella cultura contadina". È presidente dell'associazione culturale "Atlantide - Centro studi nazionale per le arti e la letteratura", con sede a Rogliano (Cosenza) e Pegli (Genova). Suona la chitarra e ama la pittura, la fotografia e la poesia.


Notizie

  • Ultime News

  • I piu Letti

Premium Sabatum

Visitatori

2338712
OggiOggi75
IeriIeri3313
Questa SettimanaQuesta Settimana21615
Questo MeseQuesto Mese47748
TotaliTotali2338712
Highest 08-28-2026 : 9185
2600:1f28:365:80b0:e903:95d9:89ef:8966
?
?
UNKNOWN

Photo Gallery (2)