MANGONE – Tre opere che accompagnano il percorso nel centro storico e che, attraverso migliaia di piccole tessere di marmo, raccontano altrettanti valori fondamentali dell’esistenza: la salute, la famiglia e il lavoro.
Nei giorni scorsi sono stati ultimati a Mangone gli interventi di restauro dei tre mosaici in marmo collocati lungo i tornanti di via Roma, realizzati nel 2018 e ormai divenuti elementi caratteristici di questo angolo del paese.
A darne notizia è stata l’Amministrazione comunale di Mangone, che ha voluto richiamare l’attenzione non soltanto sul recupero delle opere, ma anche sul loro particolare significato simbolico.
I tre mosaici rappresentano infatti quelle che vengono definite «le rocce ideali dell’esistenza di ciascun individuo»: la salute, intesa come bene prezioso da custodire; la famiglia, luogo degli affetti e delle radici; il lavoro, espressione di dignità, impegno e costruzione del proprio futuro.
Opere apparentemente semplici che, osservate da vicino, rivelano invece un lavoro di notevole precisione. Ciascun mosaico è formato da oltre 10mila tessere di marmo, secondo un calcolo approssimativo, con elementi dalle dimensioni estremamente ridotte, che variano da pochi millimetri fino a circa due centimetri.
Un paziente lavoro artigianale nel quale ogni singola tessera contribuisce alla composizione dell'immagine complessiva. Ed è forse proprio questo uno degli aspetti più suggestivi delle opere: migliaia di piccoli frammenti che, uniti, acquistano forma e significato, quasi a ricordare come anche una comunità sia il risultato delle storie, del lavoro e delle esperienze delle persone che ne fanno parte.
Il restauro consente oggi di restituire piena leggibilità e dignità ai mosaici e, allo stesso tempo, rappresenta un intervento di cura e valorizzazione del centro storico, dove anche un muro lungo una strada può trasformarsi in uno spazio capace di raccontare qualcosa a chi lo attraversa.
Nella nota diffusa attraverso la propria pagina Facebook, l’Amministrazione comunale ha rinnovato il ringraziamento a Fiore Esposito, ideatore e autore delle tre opere, sottolineando l'abilità manuale, la pazienza e la dedizione necessarie per la loro realizzazione.
Il recupero dei mosaici assume così un valore che va oltre l'aspetto estetico. Prendersi cura di un'opera significa anche preservare il messaggio che essa custodisce e consegnarlo alle generazioni future.
E lungo i tornanti di via Roma, nel cuore di Mangone, quelle migliaia di piccole tessere tornano oggi a comporre tre parole semplici ma universali: salute, famiglia e lavoro. Tre valori incastonati nel marmo e affidati alla memoria della comunità.









