Il 13 settembre all’Anfiteatro comunale l’iniziativa “Belsito che lavora”. Il presidente della Pro Loco Franco Naccarato: al centro imprese, sacrificio e futuro del paese
di Graziella Crisci
BELSITO – Un paese non vive soltanto delle proprie tradizioni, ma anche delle persone che ogni mattina alzano una saracinesca, entrano in un laboratorio, avviano una macchina, accolgono un cliente o continuano a investire nella propria terra. È a loro che Belsito ha deciso di dedicare una serata.
Si chiama “Belsito che lavora” la manifestazione promossa dalla Pro Loco di Belsito, con il patrocinio dell’amministrazione comunale, in programma domenica 13 settembre 2026, alle ore 18, nell’Anfiteatro comunale. Un'iniziativa pensata per valorizzare e premiare le attività produttive del territorio e, soprattutto, per restituire visibilità a chi contribuisce quotidianamente a mantenere vivo il tessuto economico e sociale della comunità.
A guidare la Pro Loco è Franco Naccarato, presidente dell'associazione, realtà che negli ultimi anni si è resa protagonista anche di iniziative rivolte direttamente alla comunità. Nell'agosto 2025, per esempio, la Pro Loco contribuì alla donazione di un defibrillatore alla comunità parrocchiale, nell'ambito di un progetto che rafforzò la rete di dispositivi salvavita presenti nel piccolo centro.
Questa volta l'attenzione si sposta sul lavoro e sulle imprese, su quelle attività che nei piccoli centri assumono un valore che va ben oltre quello economico. Un negozio, un'impresa artigiana, un'azienda o un'attività professionale rappresentano infatti un presidio contro lo spopolamento, creano relazioni, offrono servizi e contribuiscono a mantenere una comunità vitale.
Premiare chi resiste e investe in un piccolo paese significa, dunque, premiare Belsito stesso. È questo il messaggio più significativo che emerge dalla manifestazione: riconoscere pubblicamente il sacrificio di chi continua a credere nel territorio, spesso confrontandosi con difficoltà che nei grandi centri hanno un peso decisamente diverso.
Nel corso della serata è previsto anche un breve dibattito dedicato al sostegno e alla qualificazione delle aziende dell'hinterland belsitese, con l'obiettivo di ribadire l'impegno delle istituzioni nei confronti del sistema produttivo locale.
Secondo il programma diffuso dagli organizzatori, saranno presenti l'onorevole Angelo Brutto, consigliere regionale della Calabria; Biagio Faragalli, presidente della Provincia di Cosenza; la sindaca di Belsito Elvira Cozza. A moderare l'incontro sarà Enzo Merenda.
La manifestazione assume così anche il valore di un'occasione di confronto: non soltanto riconoscimenti e celebrazioni, dunque, ma la possibilità di parlare delle prospettive di chi produce e lavora in un'area interna, dove difendere un'attività significa molto spesso difendere anche il futuro del paese.
L'ingresso sarà libero. In caso di condizioni meteorologiche avverse, l'appuntamento si sposterà nella Sala consiliare di Palazzo De Bonis.
“Belsito che lavora” parte da un principio semplice ma tutt'altro che scontato: dietro ogni attività ci sono persone, famiglie, sacrifici e anni di impegno. Portarle per una sera al centro della scena significa dire loro che quel lavoro non passa inosservato.
E per un piccolo borgo che vuole continuare a guardare avanti, riconoscere il valore di chi resta, lavora e investe nella propria terra è forse uno dei modi più concreti per costruire il futuro.









