di Fiore Sansalone
GRIMALDI – Ci sono riconoscimenti che premiano una carriera e altri che, attraverso una persona, finiscono per raccontare un’intera terra. È questo il significato assunto dal Grimaldello d’Oro 2026, uno dei momenti più intensi della seconda edizione di Grimaldi Enoica Wine Festival, nel cuore del Savuto.
Una serata nella quale il vino ha incontrato cultura, impresa, arte e comunicazione, trasformando il borgo di Grimaldi in un luogo di confronto e di orgoglio identitario. La manifestazione ha proposto masterclass dedicate ai vitigni calabresi, incontri e approfondimenti sulla Magna Grecia, sull'archeologia e sul ruolo delle Città del Vino.
Il Grimaldello d’Oro 2026 è stato conferito al professor Gabriel Niccoli, all’imprenditore Sergio Mazzuca e a Marco Renzi, editore e conduttore di Eccellenza Calabria – Canale 85: tre esperienze differenti accomunate dalla capacità di mantenere vivo e fecondo il rapporto con la propria terra.
Particolarmente significativa la storia di Gabriel Niccoli, originario proprio di Grimaldi ed emigrato giovanissimo in Canada. Professore emerito alla St. Jerome’s University/University of Waterloo, ha dedicato una parte importante della propria vita agli studi letterari e al dialogo culturale tra Italia e Canada. Nel 2025 è stato inoltre insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia.
Con Sergio Mazzuca, invece, il riconoscimento ha acceso i riflettori sul mondo dell’impresa e sull'impegno associativo, premiando un percorso costruito nel territorio e capace di coniugare attività professionale e partecipazione alla vita sociale.
Il premio a Marco Renzi ha assunto il significato di un riconoscimento alla comunicazione che sceglie di raccontare una Calabria positiva attraverso i suoi protagonisti: produttori, artigiani, aziende, territori e persone. Un lavoro che negli anni ha portato le eccellenze regionali anche nelle grandi vetrine nazionali e internazionali.
Renzi ha voluto idealmente condividere il Grimaldello con le tante persone incontrate e raccontate nel suo percorso professionale. Un pensiero coerente con quanto aveva già dichiarato parlando della promozione della regione oltre i confini nazionali: «dare finalmente alla Calabria il palcoscenico che merita, in Italia e nel mondo».
Tra i momenti più suggestivi della serata anche la Benemerenza Civica conferita al maestro orafo Gerardo Sacco, figura simbolo dell'artigianato artistico calabrese. Un omaggio a una carriera che ha trasformato creatività, storia e richiami alla Magna Grecia in un linguaggio artistico riconoscibile, mantenendo fortissimo il legame con la Calabria.
Ed è forse proprio qui che emerge il senso più profondo della serata: premiare chi, pur seguendo strade diverse, ha scelto di non recidere il filo con le proprie radici.
Il Grimaldello diventa allora qualcosa di più di un riconoscimento. Diventa simbolicamente una chiave: una chiave capace di aprire la Calabria al mondo senza chiudere la porta alla memoria.
Grimaldi Enoica 2026 lascia così l'immagine di un piccolo borgo capace, per una sera, di mettere intorno allo stesso ideale università, impresa, comunicazione e arte. Storie differenti, unite da una convinzione semplice e potente: la Calabria più autentica non ha bisogno di essere reinventata. Ha bisogno di essere conosciuta, valorizzata e raccontata.









