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Come qualunque alimento anche la cioccolata non fa ingrassare, ma è quanta ne mangiamo a determinare quante kcal (e soprattutto quanti zuccheri ) stiamo assumendo.
Ad esempio 1 cucchiaino di nutella ha circa 80 kcal, ma un solo cucchiaino non può determinare un aumento di peso. Meglio, però, preferire la cioccolata fondente viste le tante proprietà del cacao.
La principale differenza tra cioccolato al latte e cioccolato fondente è proprio il maggior contenuto di cacao. Consiglio sempre ai miei pazienti 30 gr di cioccolata fondente dal 75%.
Quali sono le principali proprietà del cacao?
É in grado di prevenire una serie di disturbi: dall'ipertensione alla depressione, dalle patologie cardiovascolari all'insonnia. Inoltre è in grado di proteggere l'organismo dalle cosiddette malattie cardiometaboliche come il diabete di tipo 2 e il restringimento delle arterie. Ha, inoltre, proprietà afrodisiache e stimolanti e contiene antiossidanti che riducono gli effetti dello stress ossidativo. Infine contiene triptofano che é il precursore della serotonina che é un ormone che agisce come neurotrasmettitore controllando l'umore a livello cerebrale. Attenzione però a chi soffre di mal di testa perchè il suo contenuto di betafeniletilamina favorisce l'insorgenza di emicrania. Quindi, in conclusione, consiglio di consumare 30 gr di cioccolato fondente dal 75% al giorno.
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Spesso una causa di visita andrologica, specialmente nell'uomo di età intermedia, è legata alla comparsa del calo di desiderio, stanchezza psicofisica e ridotta performance erettile.
Al di là di componenti psicologiche o relazionali, che possono chiaramente influenzare la validità di un rapporto sessuale, spesso nell'età intermedia l'uomo va incontro a quella sindrome conosciuta con vari termini, ma che possiamo ancora individuare nel semplice termine di andropausa, il corrispettivo maschile della menopausa.
Per sincerarsi della presenza di questa problematica, l'andrologo e l'urologo devono innanzitutto chiedere al paziente l'esecuzione di un prelievo ematico per determinare la presenza e la quantità di alcuni ormoni, quali ad esempio: testosterone totale e libero, DHEA, Prolattina, TSH.
A questo punto si ha la possibilità di decidere se qualche livello ormonale è stato in grado di influenzare il desiderio e la libido e l’energia psicofisica dell'uomo.
Da un punto di vista terapeutico esistono oggigiorno varie possibilità: si può passare dalla medicina integrativa e nutraceutica con molecole tonico-adattogene che spaziano dal tribulus terrestris al fieno greco la Yoimbina fino alla Maca delle Ande, come anche l'uso di ormoni bioidentici, argomento molto interessante che svilupperemo senz'altro in un prossimo blog per arrivare alla classica ma validissima terapia sostitutiva ormonale.
Il recupero e la normalizzazione dei livelli di testosterone portano l'uomo a una regolarizzazione dei suoi ritmi di recupero delle condizioni psicofisiche con aumento del desiderio della libido e, quindi, un miglioramento della propria vita sessuale.

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Il dottor Andrea Militello
visita una volta al mese in Calabria: Cosenza e Acri.
Per info: 339 1408270

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Avete mai sentito parlare del "circolo vizioso dello zucchero"? Ecco perchè è difficile smettere di mangiare i dolci o la cioccolata perchè lo zucchero crea dipendenza, una dipendenza 8 volte maggiore rispetto ad eroina e cocaina.
Cosa si può fare per dolcificare evitanto di assumere lo zucchero? È possibile usare dolcificanti naturali come la Stevia o l'Eritritolo. I Polioli, o Polialcoli, SONO DOLCIFICANTI NATURALI e rappresentano un'alternativa interessante al classico zucchero da tavola, poiché forniscono nella maggior parte dei casi meno calorie per grammo, non promuovono la carie e non sono associati ad un'elevata risposta di glucosio nel sangue quindi possono essere usati tranquillamente anche dai diabetici. Un consumo eccessivo di alimenti contenenti Polioli può avere però effetti lassativi. L'Eritritolo è un poliolo a 4 atomi di Carbonio presente naturalmente nella frutta ed estratto attraverso processi di fermentazione batterica. La sigla di riferimento che spesso troviamo nelle etichette alimentari è E 968. Il suo apporto calorico è prossimo allo 0 (0,2 Kcal per grammo) e il potere dolcificante si avvicina molto a quello dello zucchero (60-80%). Al Contrario di altri polioli, come per esempio lo xilitolo, non ha alcun retrogusto e viene assorbito dal piccolo intestino al 90% senza accumularsi. Proprio per questo motivo l'Eritritolo è L'UNICO POLIOLO CHE NON HA EFFETTI LASSATIVI se non oltre i 50 gr in un'unica dose. L'eritritolo è molto versatile nella preparazione di dolci lievitati, creme, e gelati. Nella frolla tende a indurire dopo la cottura, a meno che non si utilizzi metà dose rendendolo al velo. Nelle marmellate viene utilizzato a livello industriale e ne abbatte notevolmente il contenuto di zuccheri e di calorie. L'Eritritolo si può trovare nelle farmacie, nelle erboristerie, nei siti di acquisto on-line, ma anche al supermercato nel reparto dolcificanti. Qui però spesso è in confezioni aromatizzate con la Stevia, il gusto, quindi rimane più aromatico e non sempre piace.

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Il diabete mellito di tipo 2 (T2DM) è una minaccia per la salute pubblica.
Gli uomini con T2DM mostrano spesso ipogonadismo, ossia una ridotta attività testicolare con conseguente infertilità e bassi livelli di testosterone.
In questo studio gli autori hanno valutato se la terapia con testosterone (TTh) negli uomini con ipogonadismo e T2DM migliora il controllo glicemico, la sensibilità all'insulina e si traduce in remissione di T2DM.
Materiale e metodi: 356 uomini con testosterone totale (T) ≤12,1 nmol / L (350 ng / dL) e sintomi di ipogonadismo sono stati inclusi nello studio e osservati per 11 anni. Tutti i pazienti hanno ricevuto un trattamento standard per il diabete. 178 uomini hanno inoltre ricevuto T undecanoato parenterale 1000 mg ogni 12 settimane dopo un intervallo iniziale di 6 settimane. 178 uomini ipogonadici che hanno optato per il TTh hanno servito come gruppo di controllo.
Risultati: gli uomini con ipogonadismo e T2DM trattati con T hanno avuto significative riduzioni progressive e sostenute di glucosio a digiuno, HbA1c e insulina a digiuno durante il periodo di trattamento.
Nel gruppo di controllo, il glucosio a digiuno, l'HbA1c e l'insulina a digiuno sono aumentati. Il 34,3% degli uomini trattati con T ha raggiunto la remissione del diabete e il 46,6% dei pazienti ha raggiunto una normale regolazione del glucosio. L'83,1% del gruppo trattato con T ha raggiunto l'obiettivo HbA1c del 6,5%, il 90% ha raggiunto l'obiettivo HbA1c del 7,0%. Al contrario, nel gruppo di controllo non è stata osservata remissione del diabete o riduzione dei livelli di glucosio o HbA1c. Ci sono stati meno decessi, infarti del miocardio, ictus e complicanze diabetiche nel gruppo trattato con T.
Conclusioni: il TTh a lungo termine negli uomini con T2DM e ipogonadismo migliora il controllo glicemico e la resistenza all'insulina.
La remissione del diabete si è verificata in un terzo dei pazienti.
La terapia sostitutiva con testosterone è potenzialmente una nuova terapia aggiuntiva per gli uomini con T2DM e ipogonadismo.

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Questo minerale è un componente fondamentale dell'emoglobina, la proteina che trasporta l'ossigeno dai polmoni al resto del corpo, e della mioglobina, la proteina che rifornisce di ossigeno i muscoli.
Se la carenza di ferro è bassa è possibile migliorare semplicemente tramite l'alimentazione, anche se il ferro presente nel cibo è, purtroppo, poco assimilabile vista la sua forma chimica. In casi particolari si ricorre agli integratori e nei casi più gravi alle flebo.
Gli alimenti che contengono più ferro assimilabile sono quelli di origine animale tipo carne, fegato, frattaglie, pesce, uova.
Come si fa ad ottenere più ferro dai legumi, dai vegetali e dalla carne?
Aggiungi un cucchiaio di succo di limone nell'acqua di ammollo dei legumi: aumenterai l'assorbimento del ferro contenuto in questi alimenti.
Tutto merito della vitamina C contenuta nel limone che favorisce proprio l'assorbimento di questo prezioso minerale.
Per questo anche una spremuta di limone sui tuoi contorni di verdure o sulla carne è un toccasana, perchè ti consente di aumentare la disponibilità del ferro.

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La teoria del "tutto e subito" è una teoria che ha sempre incuriosito, soprattutto nel mondo del dimagrimento. Da tanti anni, diverse multinazionali, propongono pasti sostitutivi promettendo risultati miracolosi. In realtà non è il pasto sostitutivo che determina la perdita di peso ma il deficit calorico giornaliero raggiunto tra il pasto sostitutivo ed il resto dell'alimentazione.
Se elaborariamo un piano ipocalorico-equilibrato ad un paziente ,senza l'ausilio di integratori, il paziente dimagrirà poichè le kcal giornaliere sono inferiori al fabbisogno giornaliero. Quindi non è il pasto sostitutivo a determinare la perdita di peso.
Diffidate da chi non è competente in materia, da chi vuole vendervi pasti sostitutivi,bustine e bibitoni poichè NON SONO NECESSARI per il dimagrimento. Affidatevi a professionisti del settore ma anche qui state molto attenti perchè molti colleghi,PURTROPPO, utilizzano nei loro percorsi integratori, bustine e pasti sostitutivi che non fanno certamente ingrassare i pazienti, ma servono ad "ingrassare" i loro portafogli.
Viva la dieta mediterranea, viva la sana e corretta alimentazione. Perchè mangiare bene si può.... basta volerlo!

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Molti si chiedono perchè non riescono a staccarsi dai dolci. Il problema è lo zucchero che crea una dipendenza 8 volte maggiore di cocaina ed eroina; ma mentre cocaina ed eroina attivano solo un'area di piacere nel cervello, lo zucchero nel cervello attiva molte aree.
Adesso capite perchè lo zucchero é un veleno?
Adesso capite perchè si entra in quel circolo vizioso?
E allora che consiglio posso darvi?
Semplice: cercate di eliminare totalmente lo zucchero ed usate dolcificanti naturali come la Stevia o l'Eritritolo, anche per i dolci fatti in casa; mangiate solo cioccolato fondente dall'80 % in sù che contiene pochissimo zucchero e tanto cacao che a sua volta contiene Triptofano che è il precursore della serotonina che è l'ormone del buon umore.
Fate vostri questi consigli ed iniziate a modificare le vostre cattive abitudini alimentari. Perchè mangiare bene si può....basta volerlo.

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