di Fiore Sansalone
Nella calda cornice del campetto sportivo comunale, la comunità si è ritrovata per la finale della 33ª edizione del Memorial Manfredi, una delle manifestazioni sportive e commemorative più amate del paese.
Nato per onorare la memoria del compianto sindaco Antonio Manfredi, figura di riferimento per le istituzioni e per lo sport locale, l’evento è stato ancora una volta possibile grazie all’impegno di Giuseppe Manfredi e della sua famiglia, custodi instancabili di questa tradizione.

Un sentito ringraziamento è andato al vicesindaco Antonio Viola, al delegato allo sport Ferdinando Mendicino e a tutti i giovani volontari che, lavorando dietro le quinte, hanno garantito il successo dell’iniziativa.
La serata ha alternato gioco ed emozioni. In campo, le “vecchie glorie” del calcio locale hanno ricordato a tutti che il talento non tramonta: magari — come ha scherzato qualcuno — il fiato non è più quello di un tempo, ma la passione resta intatta.
Premi speciali sono stati assegnati a Rosario Ungaro e Antonio Vescio per la loro passione e il costante impegno nello sport. Particolarmente toccante il momento dedicato al ricordo di Mauro Mastroianni, giovane scomparso prematuramente proprio su un campo da calcio, che ha commosso i presenti.
Un gesto dal forte significato è arrivato anche dagli amici di Mario Sposato: una targa donata alla comunità, consegnata da Giacomo Ferlaino, in memoria di un uomo buono, gentile e umile, il cui ricordo resterà vivo nei cuori di tutti.
La serata si è chiusa con un lungo applauso collettivo, segno di un paese unito non solo dallo sport, ma anche dal desiderio di custodire la propria storia e i propri affetti.
Alla sua 33ª edizione, il Memorial Manfredi si conferma molto più di un torneo: è un intreccio di ricordi, amicizie e valori che resistono al tempo.









