di Fiore Sansalone
A Mangone l’attesa cresce di giorno in giorno: i festeggiamenti in onore della Madonna dell’Arco stanno per entrare nel vivo.
La ricorrenza è speciale, perché quest’anno cade il 70° anniversario dell’Incoronazione, un momento che resta nel cuore di tutta la comunità.
Dal 4 settembre il paese è stato attraversato da un clima di raccoglimento, iniziato con la veglia di preghiera e la benedizione del portone restaurato e della stele dedicata alla Madonna. Poi il novenario, con Messe, Vespri e Rosari, che hanno riempito la chiesa e dato forza alla devozione.
Il programma, organizzato dalla Parrocchia San Giovanni Battista, entra ora nei giorni più attesi. Giovedì 11 settembre sarà dedicato al ricordo dei defunti, con celebrazioni e, in serata, il raduno dei Tamburi per le vie del paese e lo spettacolo “Madre Terra – Il respiro della natura”. Venerdì 12 sarà la volta della giornata della carità, tra la premiazione del concorso di pittura, la commedia della compagnia locale e la musica de Le Stelle del Mediterraneo.
Sabato 13 toccherà a Michele Zarrillo accendere la piazza: il suo concerto, previsto alle 22, è l’appuntamento più atteso del programma civile.

Il momento più intenso sarà domenica 14 settembre. Dopo la Messa solenne del pomeriggio, la statua della Madonna attraverserà le strade del paese accompagnata dalla banda musicale, seguita come sempre da una folla di fedeli. A chiudere, musica con gli Alibi Vasco Rossi Tribute Band e i tradizionali fuochi d’artificio.
Per Mangone non è solo una festa, ma un’occasione per ritrovarsi, stringersi insieme e rinnovare un legame che da settant’anni custodisce memoria e fede.









