di Fiore Sansalone
Il rione Cuti si stringe attorno alla sua Madonna.
Sono giorni di preghiera e di attesa per i festeggiamenti in onore di Santa Maria alle Croci, una tradizione che da generazioni accompagna la vita religiosa e civile del paese. Il tanto atteso appuntamento religioso è organizzato dalla locale Unità pastorale.
Le celebrazioni sono iniziate lo scorso 4 settembre con la Messa di apertura del novenario e l’accensione della focera, il falò davanti al sagrato che ogni anno richiama famiglie, ragazzi e anziani, in un momento di comunità che segna l’inizio della festa. Nei giorni successivi la chiesa si è riempita per il Rosario pomeridiano e la Messa della Novena, appuntamenti che scandiscono il cammino verso la festa. Giovedì 11 settembre i fedeli vivranno la Veglia Mariana, attesa come uno dei momenti più intensi.
Il programma civile troverà spazio sabato 13 settembre, quando alle 21.30 l’Amministrazione comunale proporrà uno spettacolo serale che animerà la piazza e darà colore alle serate di festa.
Il giorno più atteso resta domenica 14 settembre. Al mattino sono previste due Messe, alle 9.00 nella Chiesa di Santa Maria e alle 11.00 nel Duomo. Nel pomeriggio, alle 18.30, la statua della Madonna attraverserà le strade di Rogliano nella solenne processione, accompagnata dalla banda musicale “St. Cecilia – Città di Rogliano” e da una folla di fedeli. Alle 20.00 ci sarà la Messa nella Chiesa di San Domenico, seguita dalla suggestiva fiaccolata fino al ritorno a Santa Maria. I festeggiamenti si chiuderanno con lo spettacolo pirotecnico, tradizione che illuminerà il cielo del paese.
Per Rogliano questa non è solo una ricorrenza religiosa: è un appuntamento che unisce, che rinnova legami e memoria. Una festa che intreccia fede e tradizione, capace di riportare in strada tutta la comunità, nel segno di Santa Maria alle Croci.









