Un’intera giornata dedicata alla luce, alla tradizione e alla comunità
L’Amministrazione comunale, insieme all’associazione Vallegiannò c’è, al Centro studi e ricerche Stefanos e al gruppo delle Mamme creative, dà il via ufficiale alle festività natalizie con un fitto programma di eventi diffusi tra piazza Santa Maria, la chiesa di San Rocco e l’iconico Monte Tirone.
Il momento più atteso è fissato per le ore 18.00, quando avverrà la grande accensione dell’albero di luci sul Monte Tirone, parte del progetto “Santo Stefano come Gubbio”, che mira a creare un simbolo luminoso capace di richiamare l’intera Valle del Savuto. Un’iniziativa suggestiva, nata per valorizzare il territorio e rafforzare il senso di appartenenza della comunità locale.
Per tutta la giornata, la centralissima piazza Santa Maria ospita i mercatini di Natale curati dalle Mamme creative: un percorso tra artigianato, addobbi, prodotti fatti a mano e idee regalo che raccontano la creatività e l’impegno delle famiglie del paese.
Nella chiesa di San Rocco viene invece inaugurato il presepe diorama, realizzato dalla Parrocchia Santo Stefano Protomartire in collaborazione con il Centro studi e ricerche Stefanos. Un’opera che unisce arte, devozione e ricerca storica, offrendo ai visitatori un percorso immersivo nella Natività.
Non mancano i sapori locali, grazie agli stand gastronomici dell’associazione Vallegiannò c’è, e l’animazione dedicata ai più piccoli, affidata alla fantasia e all’energia delle sorelle Mastrosimone. La giornata sarà inoltre animata dalla tradizionale focera dell’Immacolata, preparata da un gruppo di giovani del paese, a testimonianza della vitalità delle nuove generazioni nelle tradizioni locali.
A fare da sottofondo all’intera manifestazione sarà il suono senza tempo delle zampogne, che accompagnerà residenti e visitatori in un’atmosfera calda e autentica.
Con questo ricco programma, Santo Stefano di Rogliano inaugura ufficialmente il periodo natalizio, unendo antiche consuetudini e nuove iniziative che mettono al centro la comunità, la collaborazione e la bellezza del territorio.









