Paterno Calabro si prepara a vivere con gioia e devozione la “Festa Grande” in onore di San Francesco di Paola, in programma dal 16 al 19 aprile 2026. Saranno giorni intensi di preghiera, incontro e fraternità, nel segno di una tradizione profondamente sentita dalla comunità, che rinnova così il proprio legame spirituale con il Santo Patrono.

Nel messaggio che accompagna il programma, si sottolinea come la comunità paternese si appresti a vivere questi giorni affidandosi con fiducia alla potente intercessione di San Francesco di Paola, perché custodisca le famiglie e continui a guidare i fedeli verso Gesù Cristo, morto e risorto per noi.

Il programma religioso si aprirà con il triduo di preghiera previsto dal 16 al 18 aprile. Giovedì 16 aprile, primo giorno, alle ore 17 è in programma il Santo Rosario e le litanie di San Francesco. Alle 17.30 seguirà la celebrazione eucaristica animata dalla comunità parrocchiale “San Nicola di Bari” di Dipignano, presieduta dal parroco don Paolo Bosco, con preghiera al Santo.

Venerdì 17 aprile, secondo giorno del triduo, alle ore 17 si terranno nuovamente il Santo Rosario e le litanie di San Francesco. Alle 17.30 sarà celebrata l’Eucaristia animata dalle comunità parrocchiali “San Francesco di Paola e San Pancrazio” di Lamezia Terme-Sambiase, presieduta dal parroco padre Vincenzo Arzente, seguita anche in questo caso dalla preghiera al Santo.

Sabato 18 aprile, terzo giorno, il programma religioso prevede alle ore 17 il Santo Rosario e le litanie di San Francesco. Alle 17.30 sarà celebrata la Santa Messa animata dal Terz’Ordine dei Minimi di Paterno Calabro, presieduta da padre Domenico Pudia, con preghiera al Santo.

Il momento culminante sarà domenica 19 aprile, giorno della festa. Le Sante Messe saranno celebrate alle ore 8.30, 10.00, 11.30 e 17.30. Nel pomeriggio, alle ore 17, è prevista l’accoglienza delle autorità presenti e l’offerta dell’olio. Alle 17.30 avrà luogo la solenne concelebrazione eucaristica presieduta da Sua Eccellenza Reverendissima monsignor Salvatore Ligorio, arcivescovo emerito di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo.

Dopo l’omelia si terrà l’accensione della lampada votiva da parte del Commissario prefettizio, dottoressa Annella Regio. Prima della benedizione finale ci sarà anche la consegna della Chiave della Città al Santo, gesto dal forte valore simbolico e identitario per l’intera comunità.

Al termine della celebrazione eucaristica è prevista una breve processione del busto ligneo di San Francesco sul piazzale antistante il santuario. Nel manifesto viene inoltre precisato che durante la processione non si raccoglieranno offerte.

Accanto al programma religioso, ampio spazio sarà dedicato anche alle manifestazioni civili, pensate per coinvolgere l’intera comunità. Sabato 18 aprile, alle ore 21.45, è in programma il concerto di Massimo Di Cataldo, artista di grande richiamo nazionale.

Domenica 19 aprile si aprirà con il tradizionale giro per le vie del paese del Complesso Bandistico “Franco Rodolfo Aiello”, diretto dal maestro Giuseppe Ferraro. In serata, alle ore 21.00, saliranno sul palco i Villa Zuk per un concerto che accompagnerà i festeggiamenti fino a tarda notte. A seguire, alle ore 23.30, il sorteggio dei premi della lotteria e lo spettacolo di fuochi pirotecnici a cura della ditta Perri Carmine di Marzi.

A impreziosire ulteriormente i solenni festeggiamenti saranno anche gli addobbi artistici della chiesa e del busto del Santo, curati dalla ditta “Solemnitas” di Francesco Lebrino di Limbadi, e l’illuminazione allestita dalla ditta Vincenzo Le Pera di Santo Stefano di Rogliano.

Con l’approvazione del vicario generale don Michele Fortino e l’impegno dei Frati del Santuario, Paterno Calabro si appresta dunque a vivere giorni di intensa partecipazione religiosa e comunitaria, nel nome di San Francesco di Paola, figura amatissima e punto di riferimento della fede popolare calabrese. 

 

STEFANIA PETTINATO
Author: STEFANIA PETTINATO
Biografia:
Maria Stefania Pettinato Vive a Scigliano, è madre di due figli e lavora nel comparto scuola come operatrice addetta alle aziende agricole. Ha studiato come agrotecnico e operatore agrituristico. Il suo mondo ruota attorno alla famiglia, alla natura, all’agricoltura e al silenzio che queste sanno offrire. Dal 2009 al 2023 ha conseguito vari attestati, tra cui: • Corso di potatura dell’olivo a vaso policonico • Tecniche agronomiche di potatura e innesto a vari livelli • Conservazione della biodiversità Ha partecipato a sei campionati regionali calabresi di potatura dell’olivo, classificandosi anche al terzo posto. Nel 2010 è nato il suo sogno: “Antica Fattoria – Azienda Agricola Elicicola di Stefania Pettinato”, dedicata all’allevamento e alla vendita di lumache da gastronomia. Nel 2018 ha avviato anche la produzione di caffè di cicoria, bevanda usata nel periodo di guerra e resa celebre dal commento di Totò come “una ciofeca”... ma che, in realtà, è un caffè salutare e benefico. Sin da bambina, grazie alla fortuna di crescere con i nonni, conosce le erbe aromatiche, selvatiche e officinali: una passione che ancora oggi coltiva preparando tisane, unguenti, oleoliti e creme. È in possesso di patente agricola e forestale, appassionata di trekking e qualificata anche come operatrice socio-sanitaria. Ha frequentato un corso di formazione per volontari della Croce Rossa Italiana. E poi… ama sorridere, essere empatica e vivere profondamente la vita e la terra: godere del sole, della pioggia, della neve e delle stagioni. Ama la vita e la libertà di viverla.


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