“Veramente quest’uomo era Figlio di Dio” (Marco 15,39). È da queste parole, cariche di verità e stupore, che prende vita uno degli eventi più intensi e attesi del territorio. Un appuntamento che, proprio per il suo profondo valore spirituale e umano, non poteva essere annullato. E così, con determinazione e spirito di comunità, si è subito rimesso in moto un grande lavoro organizzativo per garantire a tutti la possibilità di vivere un’esperienza unica.
Ad Altilia, venerdì 17 aprile alle ore 20.30, torna la rappresentazione “Passione e Resurrezione di Cristo”, giunta alla sua settima edizione e promossa da Altilia Eventi. Non si tratta di un semplice spettacolo, ma di un vero e proprio percorso di fede, capace di unire teatro, tradizione e identità.
“La Croce parla ancora. E continua a interrogare il cuore dell’uomo”. È questo il messaggio che accompagna una rappresentazione che, anno dopo anno, si rinnova e si arricchisce. Per questa edizione, infatti, il racconto si apre a una visione più ampia: la Passione di Cristo viene riletta attraverso lo sguardo di grandi figure della storia, uomini che hanno saputo riconoscere Dio nei poveri, negli ultimi e nei sofferenti.
Nel percorso narrativo prenderanno vita figure straordinarie come San Francesco di Paola, simbolo di umiltà e servizio; Gioacchino da Fiore, profeta della speranza; Dante Alighieri, interprete del viaggio dell’uomo dalle tenebre alla luce; e il soldato romano che, attraverso la conversione, diventerà San Sebastiano. Un intreccio di storie e significati che conduce lo spettatore a una riflessione profonda: la vera grandezza non risiede nel potere, ma nell’amore che sa abbassarsi.
La forza dell’evento sta anche nella sua dimensione corale. Oltre cento tra figuranti e attori prenderanno parte alla rappresentazione, con il coinvolgimento delle compagnie teatrali di Belsito e Mangone. Un’intera comunità che si mette in gioco, trasformando la fede in racconto, emozione e condivisione.
“Passione e Resurrezione di Cristo” è tutto questo: non solo teatro, ma tradizione viva, identità collettiva e spiritualità che si fa esperienza concreta. Un momento capace di unire generazioni diverse, in un clima di partecipazione autentica.
Altilia è pronta ad accogliere ancora una volta questo grande evento, invitando tutti a lasciarsi coinvolgere dalla forza della Passione e dalla luce della Resurrezione. Perché, in fondo, è proprio lì, in quel racconto senza tempo, che continua a parlare il cuore dell’uomo.









