di Stefania Pettinato
A Scigliano si rinnova uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità.
Dal 3 al 12 luglio 2026, presso il Santuario di Maria SS. di Monserrato, si terranno i solenni festeggiamenti in onore della Madonna, promossi dall’Unità pastorale Pedivigliano-Scigliano.
Saranno giorni intensi, nei quali la fede tornerà a farsi cammino, incontro, preghiera condivisa. Attorno al Santuario, luogo caro alla devozione popolare, la comunità si ritroverà per vivere un programma ricco di momenti religiosi, celebrazioni, visite agli ammalati, appuntamenti culturali e manifestazioni civili.
Il cuore della festa sarà, come sempre, la devozione a Maria SS. di Monserrato, una presenza amata e custodita nel tempo, capace di unire generazioni diverse sotto lo stesso sguardo materno. Ogni giorno sono previsti il Santo Rosario, la novena e la Santa Messa, in un percorso spirituale che accompagnerà i fedeli fino alla giornata conclusiva del 12 luglio.
I festeggiamenti si apriranno venerdì 3 luglio, nella festa di San Tommaso Apostolo e primo venerdì del mese, con un pomeriggio dedicato alla preghiera e all’adorazione. Sarà il primo passo di un cammino comunitario che vedrà il Santuario diventare punto di riferimento per l’intero territorio.
Particolarmente significativo sarà anche l’appuntamento di sabato 4 luglio, quando alle ore 10:30 sarà celebrata la Santa Messa presso la Casa di Riposo, con la visita del Quadro Divino della Madonna di Monserrato. Un gesto di vicinanza e tenerezza verso gli anziani, che porta la festa anche a chi non può raggiungerla fisicamente, ma continua a viverla nel cuore.
Dal 6 all’8 luglio, ogni sera alle ore 21:00, il Quadro Divino della Madonna sarà portato in alcune chiese del territorio: la Chiesa dell’Addolorata a Celsita, la Chiesa di Sant’Antonio a Lupia e la Chiesa di Santa Lucia a Serra. Un itinerario di fede che attraversa luoghi e comunità, quasi a raccogliere sotto il manto della Madonna le attese, le preghiere e le speranze di tutti.
La giornata di giovedì 9 luglio sarà dedicata anche agli ammalati, con la visita prevista dalle ore 9:00 alle ore 12:00. In serata, il Santo Rosario con il Quadro Divino si terrà nella Chiesa di San Giuseppe a Diano, proseguendo quel legame profondo tra devozione mariana e vita quotidiana della gente.
Accanto alla dimensione religiosa, non mancherà un importante momento culturale. Venerdì 10 luglio, alle ore 17:30, si terrà il convegno dal titolo “La Scuola d’Arte di Rogliano tra il XVI e il XVII secolo. I capolavori della Regia Civitas di Scigliano”. A relazionare sarà il dott. Gianfrancesco Solferino, storico dell’arte. Un appuntamento che permetterà di riscoprire pagine preziose della storia artistica e religiosa del territorio, intrecciando fede, bellezza e memoria.
Sabato 11 luglio, nella festa di San Benedetto Abate, Patrono d’Europa, sono previste al mattino le visite agli ammalati e, alle ore 18:30, la Santa Messa con la benedizione delle medaglie di San Benedetto.
Il momento più atteso sarà domenica 12 luglio, giorno della Festa di Maria SS. di Monserrato. Alle ore 18:00 sarà celebrata la Santa Messa solenne, presieduta da don Marco Mastroreni, Segretario particolare del Vescovo di Lamezia Terme. A seguire, la tradizionale processione per le vie del paese, uno dei momenti più emozionanti della festa, quando la devozione esce dal Santuario e attraversa le strade, le case, gli sguardi e i silenzi della comunità. Al rientro è previsto lo spettacolo pirotecnico.
La festa sarà accompagnata anche dalle manifestazioni civili, in programma il 10 e l’11 luglio dalle ore 19:00, con eventi a cura della Pro Loco di Scigliano, stand gastronomici, giochi, giostre e attrazioni. Il 12 luglio, alle ore 22:00, spazio alla musica con lo spettacolo a cura di Andrea Bressi Cantastorie e i Giambariani. Durante la serata è prevista anche l’estrazione delle cartelle.
A guidare e accompagnare il cammino di questi giorni sarà il parroco, don Giuseppe Mancuso, insieme all’intera comunità parrocchiale.
I festeggiamenti in onore di Maria SS. di Monserrato non saranno soltanto un calendario di celebrazioni, ma un tempo di ritorno alle radici, di affidamento e di appartenenza. Una festa che parla alla fede semplice della gente, alla memoria dei luoghi, al bisogno di ritrovarsi insieme sotto un nome caro e familiare: quello di Maria.









