Una giornata di incontri e spettacolo nel borgo del Savuto. La Pro Loco porta in tavola i piatti della tradizione preparati con il peperoncino calabrese
di Fiore Sansalone
GRIMALDI – È stata organizzata dal Comune di Grimaldi e dalla Pro Loco la giornata del 10 settembre dedicata a cultura, musica, gastronomia e valorizzazione del territorio, nell’ambito dell’iniziativa “Musica e Cultura in cammino verso il Peperoncino Festival”.
Il peperoncino non poteva essere soltanto raccontato. Bisognava portarlo in tavola, assaggiarlo e ritrovarlo nei profumi della cucina di casa. Ed è quello che è accaduto durante la serata, quando la Pro Loco ha preparato piatti tipici a base di peperoncino, offrendo al pubblico uno degli aspetti più genuini dell’iniziativa.
La manifestazione, promossa e curata dall’Amministrazione comunale di Grimaldi insieme alla Pro Loco, ha accompagnato il passaggio degli artisti e degli ospiti diretti al Peperoncino Festival di Diamante, trasformandosi anche nell’occasione per mettere in contatto esperienze e realtà provenienti da territori lontani.
La giornata era cominciata nella sede del Comune, dove il sindaco Paolo Stilla, il vicesindaco Roger Vetere e l’assessore alla Cultura Rosa Rocchetto hanno ricevuto il vicesindaco di Alessandria Giovanni Barosini, Mario Cuzzetto, delegato dell’Accademia Italiana del Peperoncino di Alessandria, e Franco Farresi, in rappresentanza di Slow Food Alessandria e Colline Nicesi. Con loro anche gli artisti Enrico Cremon e Marco Travaino, arrivati a Grimaldi durante il viaggio verso Diamante.
Un ruolo particolare lo ha avuto Mario Cuzzetto, grimaldese da anni residente ad Alessandria. Il rapporto con il paese d’origine non si è mai interrotto e, allo stesso tempo, Cuzzetto ha costruito nella città piemontese una presenza attiva, soprattutto nel campo sociale.
È stato proprio questo doppio legame a favorire l’incontro tra le due comunità. Dal confronto sono emerse possibilità di collaborazione nei settori della cultura, del turismo e dell’enogastronomia, con l’idea di creare nuove occasioni di scambio e di promozione delle rispettive eccellenze.
Con l’arrivo della sera la manifestazione si è spostata in Piazza G. Amantea. Dalle 21 spazio alla musica con il fisarmonicista Enrico Cremon, Marco Travaino, i Ragazzi di Strada e il musicantore Fulvio Cama.
E mentre dal palco arrivavano musica e racconti, la Pro Loco lavorava sulla parte più gustosa della serata. Sono stati preparati e serviti piatti tipici nei quali il peperoncino è diventato protagonista, legando l’evento alla cucina popolare e a quei sapori che in Calabria appartengono alla quotidianità prima ancora che alle manifestazioni gastronomiche.
Nel corso della manifestazione sono stati inoltre consegnati i Premi Speciali Magna Graecia 2026, promossi dall’Associazione Atlantide – Centro Studi Nazionale per le Arti e la Letteratura.
I riconoscimenti sono andati a Giancarlo Suriano, Fulvio Cama, Adelia Pantano e Mario Cuzzetto, in una cornice nella quale il momento della premiazione si è inserito naturalmente tra musica, cultura e incontro con il pubblico.
La giornata ha restituito l’immagine di una comunità capace di mettere insieme istituzioni, associazionismo, spettacolo e tradizione gastronomica. Comune di Grimaldi e Pro Loco, lavorando fianco a fianco, hanno costruito un appuntamento che ha dato spazio alle relazioni tra territori e, nello stesso tempo, alle radici più autentiche del paese.
L’Amministrazione comunale ha rivolto il proprio ringraziamento agli ospiti arrivati da Alessandria, all’Associazione Atlantide, alla giornalista Antonietta Malito, alla Pro Loco, a Slow Food, alle associazioni coinvolte e a quanti hanno collaborato all’organizzazione.
A fine serata, più di ogni formula ufficiale, è rimasta una scena semplice: la piazza piena, la musica, il profumo dei piatti preparati dalla Pro Loco e il peperoncino a fare da filo rosso tra cultura, convivialità e territorio.










