AIELLO CALABRO – Un’opera capace di trasformare una parete scolastica in un messaggio di speranza, creatività e crescita. È il significato del murale realizzato dagli alunni della classe 3ª A della Scuola Secondaria di Aiello Calabro, guidati dalla professoressa Stefania Zupi, che in questi giorni ha ricevuto il plauso e il ringraziamento del sindaco Luca Lepore.
L’iniziativa, accolta con entusiasmo dall’amministrazione comunale e dalla comunità scolastica, rappresenta molto più di un semplice intervento artistico. Attraverso colori, immagini e simboli ispirati al celebre racconto de “Il Piccolo Principe”, gli studenti hanno voluto lasciare un segno concreto del proprio percorso umano e formativo, affidando alla scuola un messaggio destinato a rimanere nel tempo.
“È motivo di grande soddisfazione vedere i nostri giovani esprimere talento, creatività e sensibilità”, ha dichiarato il sindaco Luca Lepore, sottolineando l’importanza di iniziative capaci di coinvolgere i ragazzi non soltanto sul piano artistico, ma anche umano e culturale.
Il primo cittadino ha evidenziato come l’opera rappresenti “un messaggio di speranza, creatività e crescita che i nostri ragazzi lasciano in eredità alla comunità scolastica”, rimarcando il valore educativo di progetti che riescono a unire arte, partecipazione e senso di appartenenza.
Particolarmente significativo il richiamo al “Piccolo Principe”, figura simbolica della capacità di guardare il mondo con autenticità e sensibilità. L’immagine scelta dagli studenti richiama infatti una delle frasi più celebri dell’opera di Antoine de Saint-Exupéry: “Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano”.
Parole che, secondo il sindaco Lepore, rappresentano “un invito a custodire la capacità di sognare, immaginare e guardare il mondo con gli occhi dei più giovani”.
Nel suo messaggio, il primo cittadino ha rivolto un sentito ringraziamento agli studenti della 3ª A, alla professoressa Stefania Zupi, al personale scolastico e a quanti hanno contribuito alla realizzazione del progetto, definendolo un esempio concreto di partecipazione e valorizzazione delle nuove generazioni.
“Investire nei nostri ragazzi significa investire nel futuro di Aiello Calabro”, ha affermato Lepore, ribadendo quanto la crescita culturale e creativa dei giovani rappresenti una risorsa fondamentale per il territorio.
L’opera resterà adesso all’interno della scuola come simbolo permanente di bellezza, cultura e appartenenza, testimonianza concreta della sensibilità e dell’impegno dei ragazzi che l’hanno realizzata. Un murale che non decora soltanto una parete, ma racconta il desiderio delle nuove generazioni di lasciare un segno positivo nella propria comunità.









