Santo Stefano di Rogliano (CS), luglio 2026 – Un luogo della memoria che torna a vivere attraverso l'arte contemporanea. È questo lo spirito di “In bocca al Merone”, il nuovo murales-photocall ideato dalla designer santostefanese Claudia Campone e realizzato all'interno della cupola situata nei pressi della Curva di Merone, nell'omonima località del comune.
L'intervento nasce con l'obiettivo di restituire identità e nuova vitalità a uno spazio pubblico, trasformandolo in un luogo di incontro, partecipazione e condivisione. Il progetto trae ispirazione dal ricordo dell'antica Fontana del Merone, un tempo presente nello stesso sito, reinterpretandone la memoria attraverso un linguaggio visivo contemporaneo capace di dialogare con tutte le generazioni.
Il titolo dell'opera racchiude perfettamente questa idea. "In bocca al Merone" richiama infatti il celebre augurio "In bocca al lupo", invitando però, in questo caso, a entrare letteralmente nella bocca del protagonista del murales.

L'opera raffigura un simpatico personaggio verde dalle forme morbide e dall'estetica illustrativa, caratterizzato da una grande bocca spalancata che diventa il fulcro dell'esperienza. Al centro della composizione è stata collocata una panchina che permette ai visitatori di sedersi all'interno dell'illustrazione, diventandone parte integrante. Il risultato è un originale photocall urbano, pensato per essere vissuto, fotografato e condiviso sui social, trasformando il visitatore da semplice osservatore a protagonista dell'opera.
Con il suo stile grafico essenziale, colorato e contemporaneo, il progetto si ispira ai linguaggi dell'illustrazione, della street art e della comunicazione digitale. Un'estetica capace di parlare soprattutto ai più giovani, senza rinunciare a raccontare la storia del luogo e a rafforzarne l'identità. L'obiettivo è creare un nuovo punto di riferimento per residenti e visitatori, incentivando una fruizione più dinamica e partecipata degli spazi pubblici.
L'iniziativa è stata approvata dall'Amministrazione Comunale con Delibera di Giunta n. 54 del 24 luglio 2026. Claudia Campone ha realizzato il progetto a titolo completamente gratuito, come gesto di riconoscenza nei confronti della comunità che l'ha vista crescere. Il Comune ha contribuito mettendo a disposizione i materiali necessari e il supporto tecnico del dipendente comunale Matteo Nicoletti.
Uno degli aspetti più innovativi di "In bocca al Merone" è la sua natura dinamica. Il concept è infatti pensato per evolversi nel tempo: il personaggio illustrato potrà cambiare grazie al coinvolgimento di scuole, associazioni e cittadini, trasformando il murales in un laboratorio permanente di arte pubblica partecipata e in un progetto capace di rinnovarsi insieme alla comunità.
L'opera si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione di Santo Stefano di Rogliano, borgo alle porte di Cosenza immerso nel paesaggio della Valle del Savuto. Il paese custodisce un patrimonio storico, culturale e naturalistico di grande interesse, tra chiese, palazzi storici, scorci del centro antico e percorsi immersi nella natura. Tra i luoghi simbolo spicca il Santuario Diocesano di Santa Liberata, meta di pellegrinaggi e importante punto di riferimento per la devozione locale, mentre il territorio rappresenta anche una porta d'accesso privilegiata verso i boschi e gli itinerari della Catena Costiera calabrese.
Con "In bocca al Merone" si aggiunge così una nuova tappa a questo itinerario, in cui arte contemporanea, memoria, identità e turismo esperienziale si incontrano. Un'opera che non si limita a decorare uno spazio urbano, ma invita a viverlo, creando un'esperienza condivisa capace di raccontare il territorio con uno sguardo nuovo.









