di Fiore Sansalone
Belmonte Calabro – A volte le idee migliori nascono così: da una chiacchierata, da una suggestione condivisa, da un’intuizione che trova subito terreno fertile.
È successo a Belmonte, dove venerdì 11 luglio, alle 21:00, prenderà vita la prima edizione di “Belmonte d’Autore – Incontro con autori belmontesi”, nella piazza centrale del paese, Galeazzo di Tarsia, un luogo che da sempre accoglie e raccoglie la comunità.
Sarà una serata semplice, senza grandi scenografie, ma ricca di contenuto. Una serata in cui scrittori locali – ognuno con il proprio percorso, con il proprio stile, con la propria voce – si racconteranno al pubblico. E lo faranno non solo attraverso i loro libri, ma anche attraverso il confronto diretto con chi li ascolterà.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l'amministrazione comunale e la Pro loco Belmonte APS, con il sostegno della rete UNPLI Calabria, ma soprattutto nasce da un bisogno sentito: quello di non disperdere la memoria, di riconoscersi in una cultura che è fatta di parole, gesti, esperienze condivise.
Ad aprire la serata saranno i saluti del sindaco Roberto Veltri, seguiti da un dialogo moderato da Giovanna Ruggiero, presidente della Pro loco, che guiderà il pubblico nell’incontro con gli autori. A intervallare gli interventi, la musica di Gerardo Vespucci, pensata per dare respiro e profondità ai racconti. Non mancheranno le letture: a dare voce ai testi ci penseranno Cristina Muglia, Elisa Runco e Maria Francesca Pulice, con interpretazioni che faranno emergere il senso, le emozioni, i non detti.
Dietro tutto questo c’è un’idea, certo, ma anche una storia fatta di legami, affetto e impegno volontario. A raccontarla è la stessa Giovanna Ruggiero, con parole semplici e sentite:
“Come tutti voi sapete la manifestazione che si terrà giorno 11 prossimo è nata quasi in estemporanea da un'idea di Fiore Magnone, condivisa con Daniele Carnevale che a sua volta la ha condivisa con Francesca Curcio e me. È una prima edizione tutta da costruire, ma è una bella idea che viene da chi autore è diventato in un momento particolare della sua vita e vuole giustamente condividere con la comunità il proprio vissuto, le proprie conoscenze e competenze. Noi non abbiamo che da ringraziarvi per aver accolto l'invito, ma soprattutto per aver contribuito con i vostri lavori a tramandare quella cultura immateriale che costituisce la nostra identità e che rischia di perdersi. Grazie di cuore da parte mia, da Francesca e Daniele.”
“Belmonte d’Autore” sarà questo: un invito all’ascolto, alla cura delle radici, al riconoscimento reciproco. In un tempo che spesso ci chiede di correre, fermarsi ad ascoltare una storia può sembrare un lusso. Ma forse è proprio da lì che si riparte.
Un evento per chi ama la scrittura, ma anche per chi crede che le parole – se autentiche – possano creare comunità.
Infine, un sentito ringraziamento va all’amico e valido collaboratore de “La Voce del Savuto”, Fiore Magnone, pittore, poeta e scrittore, per aver acceso la scintilla di questa iniziativa con la sua sensibilità e la sua visione.









