APRIGLIANO - C’è una poesia che non cerca il clamore, che non alza la voce per farsi notare. È una poesia che sceglie il passo lieve, l’ascolto, la profondità. A voce bassa – Poesie per l’anima, il nuovo libro di Franca Amono, pubblicato da Serigrafisud Edizioni e in distribuzione da alcune settimane, appartiene pienamente a questa dimensione rara e preziosa.
La raccolta si presenta come un percorso intimo e spirituale, un invito a rallentare in un tempo che corre veloce, per tornare ad abitare le stanze più vere dell’anima. Le poesie di Franca Amono non “dicono”, ma sussurrano: nascono dal silenzio del cuore e al silenzio tornano, lasciando nel lettore una sensazione di pace, di riconoscimento, di dolce prossimità.
I versi si muovono tra memoria e fede, tra dolore e gratitudine. La figura della madre, l’assenza di un fratello morto lontano, l’infanzia come luogo sacro che continua a vivere dentro di noi, diventano presenze poetiche cariche di luce. Non c’è mai disperazione, ma una malinconia gentile, trasformata in preghiera e speranza. Ogni poesia è una carezza, un gesto che consola, una parola che non ferisce.
Accanto ai componimenti poetici, i racconti arricchiscono il volume con uno sguardo narrativo che custodisce il valore delle radici: famiglie unite, Natali essenziali, gesti semplici intrisi di rispetto e solidarietà. In testi come “Cara mamma”, vera e propria lettera d’amore e di gratitudine, o “Che equivoco, quel giorno!”, dove affiora un’ironia tenera e luminosa, emerge la capacità dell’autrice di raccontare la vita con pudore e autenticità, senza mai cedere al sentimentalismo.
Come sottolineato anche nella postfazione, firmata dalla figlia, Loredana Tancredi, questo non è un libro che si legge distrattamente, ma un libro che si attraversa. È un cammino nella memoria che non imprigiona nel passato, ma lo trasfigura in gratitudine. La nostalgia, qui, non è ombra ma luce: illumina ciò che è stato amato e lo rende ancora vivo.
“A voce bassa – Poesie per l’anima” è, in definitiva, molto più di una raccolta poetica. È un gesto d’amore, un invito all’ascolto, una preghiera laica che ricorda al lettore che l’amore non muore, che la pace è possibile, e che ogni ricordo, se custodito con dolcezza, può diventare una forma di eternità. Un libro da leggere lentamente, lasciando che le parole continuino a vibrare dentro, anche dopo l’ultima pagina.









