di Nicoletta Toselli
MALITO – Prosegue il percorso di JASSA AI, il progetto dedicato all’intelligenza artificiale, all’innovazione e al futuro delle scuole nei borghi calabresi. La terza tappa si è svolta a Malito, trasformando il centro collinare in uno spazio di confronto tra nuove tecnologie, formazione e valorizzazione del territorio.
Un appuntamento che ha coinvolto professionisti, giovani manager, docenti e operatori del mondo scolastico in un dialogo dedicato alle opportunità e alle sfide legate all’intelligenza artificiale, con particolare attenzione al ruolo delle scuole nelle aree interne.
Malito, con la sua storia legata alla Via Popilia, ai campi, alla tradizione dell’origano, alla sorgente del fiume Jassa e al modello del “borgo del benessere”, ha accolto l’iniziativa confermando la propria vocazione all’accoglienza e alla valorizzazione delle identità territoriali.
Tra i contenuti raccolti quello di Mariella Chiappetta, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Mangone-Grimaldi, da anni impegnata sui temi della formazione e dell’innovazione scolastica.
«L’utilizzo dell’intelligenza artificiale da parte dei più giovani è un dato ineludibile», ha evidenziato Chiappetta, soffermandosi sulla necessità di affrontare il tema in modo strutturato e consapevole all’interno del sistema scolastico.
Nel corso del suo intervento, la dirigente scolastica ha richiamato il ruolo strategico della scuola nel contrasto alle povertà educative e nella costruzione di nuove opportunità formative, soprattutto nei territori interni, sottolineando l’importanza di percorsi capaci di coniugare innovazione, inclusione e crescita culturale.
Ampio spazio anche al tema della formazione dei docenti e alla necessità di accompagnare il cambiamento tecnologico con strumenti adeguati, evitando che l’intelligenza artificiale venga percepita come una semplice scorciatoia e valorizzandone invece il potenziale educativo.
Il progetto promosso dall’associazione Destinazione Jassa continua così il suo cammino tra i borghi calabresi, costruendo una rete tra scuole, amministrazioni, professionisti e comunità locali, con l’obiettivo di promuovere una cultura dell’innovazione attenta ai territori e alle persone.
Il prossimo appuntamento è previsto giovedì 21 maggio a Mendicino, antico borgo della seta, nuova tappa di un percorso che continua a intrecciare memoria, innovazione e futuro.









