di Franca Amono

Giorno 31 ottobre 2025, nell’Aula Magna del Conservatorio “Stanislao Giacomantonio di Cosenza”, si è tenuto il Recital di Diploma Accademico di Secondo livello in viola del musicista Giampaolo Lavorata.

   Sono state poi eseguite musiche di due compositori, Bohuslav Martinù e Paul Hindemith, due giganti del XX secolo che, pur amando profondamente la viola, la interpretarono con spirito completamente diverso.

 Giampaolo ci ha deliziato eseguendo, egregiamente Rapsodia-Concerto per viola e orchestra di Bohuslav Martinù (1890-1959), (trascrizione per viola e pianoforte) insieme al pianista Giuseppe Daniele; e Fantasia (sonata per viola e pianoforte), op.11 n.4 (1919) di Paul Hindemith (1895-19639), con la pianista Maria Rosaria Lucchetta.

La Rapsodia-Concerto pdel ceco Bohuslav Martinù è una delle pagine più amate e ispirate mai scritte per viola. È un brano intriso di nostalgia per la patria lontana (il compositore era in esilio in America), ma anche di ottimismo e di una liricità sconfinata.

Fantasia, op. 11 n.4 del tedesco Paul Hindemith, scritta nel 1919, all’indomani della Prima Guerra Mondiale, è il ritratto di un mondo in frantumi, che cerca un nuovo ordine; è una melodia che diventa la tela su cui i due strumenti, viola e piano, dipingono scenari sempre nuovi e, a volte, sognanti, altre volte ironici, impetuosi e quasi aggressivi. L’inizio è una fantasia calma e quasi misteriosa, in cui la viola espone un tema fluido e malinconico. Il cuore del brano è un tema con variazioni che ha la semplicità di un canto popolare tedesco. Il finale riprende il tema popolare iniziale e lo trasforma in danza travolgente.

Insomma, la Rapsodia-Concerto di Martinù è un canto a cuore aperto, la Fantasia di Hindemith è un viaggio nelle profondità complesse della psiche.

Giampaolo ha saputo interpretare le due opere con grande competenza e concentrazione, conquistando il pubblico presente, che lo ha applaudito con grande calore.

La Commissione d’esame, compreso il maestro Francesca Turcato, ha premiato la sua innata passione per la musica e il suo impegno assiduo e profondo con la votazione di 110/110 con lode e menzione d’ onore.

Già dall’età di otto anni Giampaolo ha iniziato lo studio della musica.

Si è diplomato presso il Liceo musicale “Lucrezia della Valle” di Cosenza nel 2019; ha frequentato contemporaneamente gli studi di viola presso il Conservatorio “Stanislao Giacomantonio”, conseguendo il Diploma Accademico di I livello nel marzo 2023 con il massimo dei voti e la lode, sotto la guida del maestro Francesca Turcato.

Ha seguito corsi di perfezionamento con violisti di alto livello: Dorotea Vismara, Marco Misciagna, Anna Serova, Davide Zaltron, Daniel Formentelli.

Parallelamente si è formato suonando con varie orchestre giovanili.

Ha suonato in numerose sale da concerto importanti, tra cui il Teatro alla Scala di Milano, il Musikverein di Vienna, il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Regio di Parma, il Teatro del Maggio Fiorentino, etc.

Suona in diverse realtà italiane: Accademia del Teatro alla Scala, Orchestra Giovanile Cherubini, fondata e diretta dal maestro Riccardo Muti, AYSO Orchestra, ONCI, Filarmonici friulani.

Collabora anche con diverse orchestre calabresi: Orchestra Filarmonica della Calabria, Orchestra Sinfonica Bruzia (vincitore di audizione), Orchestra del Mediterraneo San Francesco di Paola, Orchestra d’archi Grieg Chamber.

Auguriamo a Giampaolo, giovane talento, di continuare a migliorare sempre di più per diventare un bravo musicista anche a livello internazionale, per dare lustro al suo Paese, e grandi soddisfazioni alla sua famiglia.  

 

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