Un SMS che invita a richiamare urgentemente un numero per presunte comunicazioni sanitarie. Il Comune mette in guardia i cittadini: dietro il messaggio potrebbe nascondersi una truffa telefonica
di Monica Vendrame
Attraverso la propria pagina Facebook, l'amministrazione comunale ha diffuso un avviso per mettere in guardia la popolazione dai falsi messaggi che sembrano provenire dal CUP o da strutture sanitarie.
Il meccanismo è semplice: il destinatario riceve un SMS che lo invita a contattare urgentemente un numero per ricevere presunte comunicazioni riservate. In alcuni casi il recapito viene addirittura presentato come «numero verde», inducendo a credere che la telefonata sia gratuita.
Ma dietro quella richiesta può nascondersi un numero a tariffazione speciale, con addebiti anche elevati.
Non si tratta di un rischio soltanto teorico. Lo scorso 2 ottobre, l'ASL di Pescara ha segnalato il caso di un cittadino che, dopo aver richiamato il numero indicato in un falso messaggio del CUP, si è ritrovato con un addebito di circa 20 euro per appena cinque minuti di conversazione.
I tentativi di truffa possono arrivare anche attraverso email contenenti collegamenti a siti falsi, utilizzati per sottrarre informazioni personali o dati bancari.
Come difendersi? Le indicazioni sono chiare: non richiamare i numeri sospetti, non aprire eventuali collegamenti, non comunicare dati personali e verificare qualsiasi informazione sanitaria esclusivamente attraverso i canali ufficiali dell'azienda sanitaria.
Particolare attenzione deve essere riservata alle persone anziane, che potrebbero interpretare il messaggio come una comunicazione autentica relativa a una visita o a un esame in attesa.
Una telefonata apparentemente innocua può trasformarsi in una spesa salata. Prima di richiamare, meglio verificare: bastano pochi secondi di prudenza per evitare una truffa.
