L' Alambicco e il Rosario, un volume curato da Enea Braglia e Carla Ofelia Berti/ La tradizione dell'Appennino approda in edicola
di Omar Falvo
In arrivo sulle tavole degli italiani, ops nelle librerie, il libro “L' Alambicco e il Rosario”, un primo volume della trilogia “Saperi e sapori" dell'Appennino tosco-modenese edito da Tomolo Edizioni, “cucinato”, o meglio curato nei minimi dettagli, dallo Chef Enea Braglia e da Carla Ofelia Berti. Un quaderno con la copertina nera, un ritrovamento, una casa abbandonata, il tempo cristallizzato su carta, pagine ancora leggibili: questi gli ingredienti di una vera e propria opera letteraria, con elementi storici e anche culinari. Non è la sceneggiatura di “The Blair Witch Project”, film che ha incassato milioni di dollari in tutto il mondo, non abbiamo tre esploratori, come nella pellicola, che vanno alla ricerca di un mistero nei boschi del Maryland.
I protagonisti di “L'Alambicco e il Rosario”, Enea Braglia e Carla Ofelia Berti, sviscerano su carta la tradizione, la storia e le leggende dell'Appennino: un vero e proprio “ripristino” della memoria nascosta in questi luoghi suggestivi. Nelle pagine del volume viene raccontato, con poliedrica delicatezza di scrittura, un mondo sommerso pregno di passato, presente e futuro. Il libro ha incassato il patrocinio della provincia di Modena, del comune di Polinago, della Scuola alberghiera di Serramazzoni e valli di “Santa Giulia”
Una pagina antica che profuma di carta stampata, di sapori, piatti autentici e di bosco. Previste diverse presentazioni in questa calda estate. Enea Braglia ha focalizzato, in passato, la sua attenzione sulle tradizioni culinarie della valle del Savuto e della Sila. Una vera e propria contaminazione tra due territori diversi e uniti dalla stessa magia: la cucina.
( Foto di Michael Bortolotti)








