di Antonietta Malito
Gente che sa vivere è il nuovo videoclip del cantautore Roberto Bozzo. Un lavoro intenso e autentico, girato interamente su un autobus in corsa, simbolo di un’umanità in viaggio, fatta di sguardi, gesti semplici e relazioni vere.
Il brano dà anche il titolo al primo album da solista dell’artista cosentino, uscito a gennaio: tredici tracce eseguite in quattro lingue e attraversate da sonorità che spaziano dal folk al reggae, dal country alla tradizione popolare.
Dopo una lunga esperienza con la rock band K-byte e con il Sabatum Quartet, Bozzo si racconta ora in una veste più intima e personale, senza rinunciare al valore collettivo della musica. A seguire, l’intervista integrale.
- Roberto, chi è la “gente che sa vivere”?
«Quelle persone che sanno trovare il tempo di respirare e di godere delle piccole cose in un tempo frenetico e privo di bellezza».