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«Con la presente mozione d’ordine il gruppo consiliare “Comune in Comune” intende responsabilizzare l’intero consiglio comunale sul modo in cui è stato organizzato il servizio scolastico locale, il trasporto alunni, lo stato in cui versano gli interventi per il recupero del plesso scolastico di santa Maria, e quali suggerimenti fornisce l’assemblea per migliorare le condizioni socio-ambientali del mondo della scuola e della conoscenza».
Così ha esordito la capo gruppo consiliare di Comune in Comune, Ida Paola Cerenzia che si è fatta carico di sottoporre all’assemblea consiliare la Mozione d’ordine sul tema della scuola, argomento trascurato nell’ordine del giorno ufficiale e al quale diligentemente ha inteso rimediare la coordinatrice del gruppo, ricorrendo allo strumento della mozione e superando in tal modo l’ordine di discussione dei punti dell’ordine del giorno.
«La presente mozione ha sottolineato - Ida Paola Cerenzia - impegnerà la Sindaca e l’assessore al ramo di relazionare periodicamente in Consiglio comunale sull’andamento delle attività della scuola, ritenuta un bene primario e insostituibile per la formazione dell’individuo».
Il Consiglio comunale è passato, quindi, a discutere gli argomenti ufficiali collocati all’ordine del giorno, approvando il nuovo regolamento della Tari. Rinviato, invece, su proposta della maggioranza, il punto riguardante il Piano Finanziario, non ancora definito dall’amministrazione comunale. Approvate, invece, con i soli voti della maggioranza, le tariffe Tari 2020. La minoranza consiliare ha votato No dopo che si è vista respingere la proposta di 2non far pagare le tasse locali ai giovani che intendessero avviare attività economiche nel centro storico, rimasto spoglio di qualsiasi attività produttive e di servizio. Ampio spazio, infine, è stato riservato al dibattito sul provvedimento emanato dall’Anticorruzione Nazionale con il quale vengono contestate una serie di anomalie sulle procedure di affidamento del servizio pubblico ad una Società esterna. L’opposizione ha contestato duramente l’esecutivo comunale per non aver adempiuto ancora alle indicazioni dell’Anticorruzione, tergiversando sulle risposte da fornire all’organo terzo, espresso negativamente sulle procedure adottate dal Comune nell’affidamento del servizio pubblico. L’opposizione consiliare ha stigmatizzato la scelta della giunta di aver richiesto , ad un legale esterno, un parere su un provvedimento definitivo che non si presta ad interpretazioni, ma che va eseguito in quanto definito dopo aver valutato, in itinere del procedimento, le motivazione dell’amministrazione che confermerebbero quanto contestato dalla stessa Anticorruzione. Il gruppo consiliare ha fortemente contestato la richiesta di rivolgersi ad un legale esterno, sottoponendo il bilancio comunale a sostenere spese inutili e inconcludenti. Le contestazioni si sono ampliate sul piano della incompetenza della giunta ad attuare scelte che spettavano invece, - ha sostenuto la consigliera di minoranza Simona Mancuso - per statuto e regolamento, al civico consesso.
La struttura adibita ad asilo nido, è stata realizzata con fondi europei e con risorse derivanti da un mutuo che l’amministrazione comunale ha contratto a suo tempo e spalmato nelle voci di bilancio con rate ventennali. Il valore del servizio affidato con le procedure contestate dall’Anticorruzione non corrisponderebbe, assolutamente a parere dell’opposizione, al valore reale stimato per definire il canone di locazione, individuato dall’amministrazione comunale. Nella stima non sarebbe stato tenuto in considerazione il fatto che l’edificio sia stato adeguatamente arredato e dotato di pannelli fotovoltaici e di accreditamento da parte della regione Calabria, che hanno richiesto ingenti impegni di risorse pubbliche per ospitare e avviare il servizio pubblico sul territorio. La proposta del gruppo consiliare” Comune in Comune” di adempiere subito alle contestazioni mosse dall’anticorruzione nazionale, provvedendo alla revoca immediata del contratto di fitto del plesso stipulato pochi mesi fa con la società locataria, è stata respinta dalla maggioranza consiliare. Bocciata inoltre la proposta avanzata sempre dal gruppo consiliare Comune in Comune di gestire direttamente il servizio dell’asilo Nido, utilizzando le professionalità e le competenze che esistono sul territorio per come dimostrato dai fatti vissuti.
Il consiglio, infine, è passato a trattare le criticità collegate alla depurazione delle acque reflue e trattamento degli scarichi e rifiuti, argomento inserito tra i punti proposti all’ordine del giorno su richiesta specifica dell’opposizione consiliare.

Gruppo "Comune in Comune"

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GRIMALDI – Il consigliere comunale di minoranza, Attilio Rino, vede nella nomina di Giovanni Minoli a commissario straordinario della Film Commission Calabria, una occasione da non lasciarsi sfuggire essendo Grimaldi sede del Casale della scenografia.
«Con l’incarico dato al noto giornalista e autore televisivo - sostiene Rino - si aprono scenari per sviluppare nella regione un’industria dell’audiovisivo seriale di livello nazionale, e considerato che siamo ancora in una fase iniziale dobbiamo saper cogliere l’opportunità per inserirci in questo progetto, così come stanno già facendo altre amministrazioni, creando dei laboratori o delle sezioni specifiche. La nostra richiesta dovrebbe trovare più facile accoglimento poiché Grimaldi è tra i pochi paesi ad avere una struttura adeguatamente attrezzata che è quella del casale della scenografia, finora poco utilizzata. Per questo, chiedo al sindaco e all’assessore alla Cultura, di contattare la presidente Santelli e il commissario straordinario di Calabria Film Commission per manifestare la volontà dell’amministrazione a partecipare all’iniziativa. Tenuto conto che il commissario Minoli ha dichiarato di conoscere poco la Calabria, soprattutto le zone interne, suggerisco - conclude Rino - di trasmettere una scheda dettagliata delle strutture da mettere a disposizione, accompagnata da un video del centro storico e del territorio».
Piero Carbone, giornalista pubblicista

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di Francesco Saccomanno *

Prima Carlo Levi ci ha edotti sul fatto che “le parole sono pietre”, denunciando le sopraffazioni subite dai contadini siciliani, privati dei diritti costituzionali per garantire i privilegi dei benestanti. Poi, Dario Paccino, a metà degli anni 90’, nell’epoca della comunicazione globale, ci ha resi consapevoli del fatto che le stesse parole diventano o possono velocemente diventare persino macigni.
In sostanza, ci hanno fatto capire il peso del linguaggio che è null’altro che “il peso della sedimentazione della cultura dominante nel senso comune”. Invitandoci a percepirne la gravità e considerando che le idee dominanti sono quelle delle classi dominanti, di cui il linguaggio è il veicolo fondamentale atto a permeare pesantemente il senso comune. Per cui, nel mondo globalizzato e del pensiero unico liberista (pensiero che si traduce facilmente in prassi concreta!), il linguaggio, un certo tipo di linguaggio dei potenti, orienta e cerca di orientare il popolo verso la guerra tra poveri, individuando come bersaglio gli ultimi ed indicando simbolicamente i migranti (“i negri”), i Rom (gli zingari) e gli omosessuali (“i froci”).
Ci tocca fare riferimento alla potenza del linguaggio per denunciare la pericolosità pervasiva delle deliranti affermazioni dell’attuale, ahinoi, vicepresidente leghista e razzista della Giunta della Regione Calabria, al secolo Nino Spirlì, titolare addirittura della delega alla Cultura.
Il personaggio, se non fosse per il ruolo istituzionale che occupa, potrebbe tranquillamente diventare un fenomeno da baraccone per spettacoli triviali di quart’ordine, quale, appunto, la kermesse della lega a Catania in cui si è esibito insieme ad altri colleghi di pari rango.
In questo caso, alimentando una vera e propria diffusione di idee retrive, antidemocratiche e di odio verso la diversità; ovvero verso quelle idee di accoglienza e di solidarietà messe in atto, proprio qui in Calabria, dal compagno Mimmo Lucano e dalla mirabile esperienza della Riace di cui ormai si parla in tutto il mondo. Non a caso, attaccata ferocemente dal leghismo veicolato dagli Spirlì, dai Trifoli e dai loro capi e capitani.
Per questo, facciamo nostre le preoccupazioni espresse dal compagno Mario Vallone, coordinatore dell’Anpi calabrese, e dallo sportello “Soumaila Sacko” della Piana, e denunciamo con loro le pervasive forme di apologia del razzismo e del fascismo veicolate da tali personaggi.
Che, attenzione, e qui ci rivolgiamo ai tantissimi cittadini democratici, non vanno scambiate per forme di espressioni popolari contro il politicamente corretto, ma vanno identificate per quello che sono: macigni sotto cui si tenta di seppellire, in questo mondo ancora “grande e terribile”, la democrazia, le relazioni sociali e la nostra capacità stessa di Restare Umani.
Presidente Santelli, il signor Spirlì è libero di dire quello che vuole a casa sua ma se afferma talune bestialità mentre svolge un ruolo istituzionale diventa, al contempo, complice ed istigatore delle tante, troppe violenze quali quelle cui abbiamo assistito anche di recente. E Lei, restando in silenzio, ne diventa correa.

* Segretario provinciale Cosenza del PRC-SE

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Attilio Rino, consigliere comunale de Il sogno per Grimaldi, si rivolge al presidente della Provincia di Cosenza, Iacucci, ed al responsabile del servizio viabilità.
«Illustrissimi, in qualità di consigliere comunale di Grimaldi, con reale spirito di collaborazione, mi faccio portavoce delle numerose istanze che quotidianamente mi arrivano dalla cittadinanza, preoccupata per il degrado delle nostre strade, in particolar modo i tratti delle Strade provinciali Grimaldi-Maione(Altilia) e Grimaldi- Aiello Calabro. Relativamente alla Grimaldi- Maione, segnalo lo stato di degrado del marciapiede su tutto il tratto di Via A. Moro: buche e mattonelle divelte rendono quasi impossibile il transito pedonale e delle carrozzelle. Gli ostacoli presenti sul marciapiede costringono le persone a camminare sulla sede stradale, mettendo così a rischio la loro stessa incolumità. Il pericolo è altissimo in quanto la strada è ad alta intensità di traffico poiché èun’alternativa all’autostrada Savuto Piano Lago, ma anche perché è trafficata da mezzi pesanti. Per quanto riguarda la Grimaldi Aiello Calabro, segnalo l’inadeguatezza dell’altezza del parapetto sul ponte che collega Piazza P. Mancini a Corso Trento: già in passato si è sfiorata la tragedia a danno di un giovane che è scivolato nel vuotoe solo la presenza di arbusti cresciuti nelle pieghe dei blocchi di muratura ne hanno “rallentato” la caduta, evitando così il peggio. Pur consapevole della situazione economica finanziaria dei nostri enti, confido nella Vostra riconosciuta sensibilità di attaccamento al territorio e compiere uno sforzo finalizzato alla sicurezza e al decoro pubblico».

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Domenica 20 settembre (dalle 07:00 alle 23:00) e lunedì 21 settembre (dalle 07:00 alle 15:00), si voterà per il referendum costituzionale sul taglio di 345 parlamentari.
Gli elettori saranno chiamati a confermare o respingere la legge sul taglio sopracitato. Essi dovranno votare Sì oppure No al quesito referendario: se vince il Sì viene confermata la riforma costituzionale degli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione, con il taglio di 115 senatori e 230 deputati (il prossimo Parlamento sarà così composto da 200 senatori e 400 deputati). Se, invece, dovesse vincere il No, il Parlamento non subirebbe nessuna modifica.
E' un referendum confermativo (regolato dall'articolo 138 della Costituzione), "senza quorum", cioè i risultati della consultazione sono validi indipendentemente dalla percentuale dei votanti. Vince il fronte che ottiene anche un solo voto in più.
Nelle stesse date, 20 e 21 settembre, si vota anche (non in tutte le Regioni) per alcune elezioni regionali e amministrative per il rinnovo dei consigli regionali e comunali interessati.
Nella storia della Repubblica, precedentemente, si sono svolti altri tre referendum costituzionali confermativi. Il primo, nel 2001, per confermare o meno la riforma del Titolo V della Costituzione, che passò. Il secondo, nel 2006, sulla riforma costituzionale del governo Berlusconi, la cosiddetta "devolution", che venne bocciata. Nel 2016, il terzo referendum costituzionale: la maggioranza dei votanti respinse il disegno di legge costituzionale della cosiddetta riforma Renzi-Boschi, che puntava al superamento del bicameralismo perfetto, alla revisione delle competenze fra Stato e Regioni, all'eliminazione delle province e del Cnel (Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro).
Ecco, infine, il quesito sottoposto agli elettori:
"Approvate il testo della legge costituzionale concernente "Modifiche degli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari" approvato dal Parlamento e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 240 del 12 ottobre 2019?".

Giuseppe Pizzuti, docente

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Riceviamo e pubblichiamo
«L'anno scolastico a S. Stefano di Rogliano inizia portandosi dietro le problematicità ed i malesseri dello scorso anno scolastico, inaspriti, adesso, ancor di piú dalle restrittive norme anticovid che devono essere osservate fuori, dentro le aule e durante il servizio del trasporto pubblico comunale.
La popolazione scolastica, per scelta dell’amministrazione comunale, ogni giorno, come avvenuto lo scorso anno, sarà costretta a spostarsi dal proprio territorio per raggiungere, utilizzando lo scuolabus, quello del Comune di Belsito dove il Sindaco del luogo ha messo a disposizione delle aule per accogliere gli alunni del Comune di S. Stefano, impossibilitati a frequentare la scuola primaria e secondaria di primo grado nel proprio territorio.
L’edificio scolastico di proprietà del Comune di S. Stefano di Rogliano, situato in Piazza Santa Maria, dallo scorso anno risulta oggetto di interventi antisismici e non potrà essere utilizzato ancora per molto tempo. I lavori, previsti dal progetto, interrotti prima ancora della pandemia e ripresi in seguito, procedono a rilento ed i tempi di consegna della struttura, potrebbero essere procrastinati. Una situazione questa che sottopone gli alunni e le famiglie a notevoli disagi. Le disfunzioni potrebbero ulteriormente essere appesantite per altre cause legate all’organizzazione generale della scuola.
«Ho interrogato la Sindaca e l’assessore al ramo affinché forniscano risposte agli innumerevoli quesiti posti in ordine al funzionamento e alla sicurezza delle attività didattiche, temi peraltro affrontati – ha dichiarato l’interrogante Ida Paola Cerenzia – capogruppo dell’opposizione consiliare, in una seduta del Consiglio comunale tenuta appositamente su nostra richiesta . Da allora molte delle criticità affrontate attendono ancora delle risposte. Il nostro gruppo – ha concluso Ida Paola Cerenzia, sensibile all’istruzione e al mondo delle conoscenze terrà alta l’attenzione affinché il diritto allo studio possa essere garantito in sicurezza e senza disagi. Intanto si apprende che il gruppo consiliare "Comune in Comune", avvalendosi delle sue prerogative istituzionali effettuerà delle visite nelle strutture individuate ad accogliere gli alunni».

Ida Paola Cerenzia, capogruppo “Comune in Comune”

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(ANSA) - COSENZA, 15 OTT - La presidente della Regione Calabria Jole Santelli, 52 anni, è morta la notte scorsa nella sua abitazione, a Cosenza. La notizia è stata confermata dal sindaco di Cosenza Mario Occhiuto da persone a lei vicine. Secondo quanto si è appreso avrebbe avuto un malore. La presidente da anni era malata di cancro. Ieri aveva avuto incontri politici a Cosenza. Prima donna presidente della Regione Calabria, la Santelli era stata proclamata il 15 febbraio 2020. (ANSA)

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Nel pomeriggio di venerdì scorso, i carabinieri della Stazione di Grimaldi hanno tratto in arresto J.Y.,21enne del Gambia, pregiudicato per reati sugli stupefacenti, ritenuto responsabile di evasione dagli arresti domiciliari. L’uomoera già infatti sottoposto ad una misura cautelare personale nel Comune di Altilia a seguito di un’ordinanza emessa dal Tribunale di Cosenza. Nelle prime ore della mattina il 21enne aveva avvertito la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Rogliano che si sarebbe recato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile Annunziata di Cosenza per un improvviso malore. Poiché nelle scorse settimane l’uomo era già stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per alcune violazioni della misura cautelare cui era sottoposto ed al fine di verificare l’autenticità di tale ultimoavviso, i militari della Stazione di Grimaldi si sono recati, un paio d’ore dopo l’avvertimento telefonico pervenuto alla Centrale Operativa, proprio presso il suddetto Pronto Soccorso per verificare se egli vi si fosse effettivamente presentato e per quali ragioni. Il loro sospetto è divenuto certezza quando hanno appurato come l’uomo non si fosse mai presentato in Ospedale, avendo il 21enne utilizzato detto stratagemma per poter uscire di casa e recarsi in cittàcercando così di sfuggire ad ogni forma di controllo.I Carabinieri della Stazione di Grimaldi si ponevano allora subito sulle sue tracce e, dopo alcune ore di ricerche, lo rintracciavano all’altezza del Comune di Grimaldi, lungo la strada Provinciale proveniente dallo svincolo autostradale di Rogliano, a bordo di unautobus di linea avente tratta Cosenza - Altilia. L’uomo, sottoposto a controllo, provava nuovamente a giustificare il proprio allontanamento con un’esigenza medica ma, immediatamente smentito dalle risultanze degli accertamenti già eseguiti, veniva immediatamente dichiarato in stato di arresto. Ricondotto presso il suo domicilio agli arresti domiciliari,a seguito dell’udienza direttissima svolta nella giornata seguente il Giudice convalidava l’arresto nei confronti di J.Y.e lo sottoponeva nuovamente al medesimo regime cautelare.

Comando carabinieri Rogliano

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GRIMALDI - Tutti coloro i quali vedono la macchia sul muro non hanno dubbi e vi associano il volto di un uomo. Ad essere pignoli ci è stato segnalato di due persone, sulle tante che si sono recate sul posto, che senza quasi guardarci hanno inveito contro “queste stupidaggini”; una di queste avrebbe anche detto “non hanno niente da fare che inventarsi diavolerie”. Tutte le opinioni vanno rispettate, meno le intolleranze e le derisioni.
Per dovere di cronaca da quando l’episodio è stato portato all’attenzione, non ci siamo tirati indietro e come S. Tommaso siamo andati a verificare di persona. Così ci siamo fatti un’idea come hanno fatto in tantissimi, provenendo anche da fuori paese. C’è chi afferma di aver notato quella macchia anni fa, e chi come la signora che abita nei pressi e che sabato ventinove agosto ha richiamato l’attenzione di quanti stavano visitando la mostra fotografica, non ha dubbi e dichiara che prima non c’era. A supporto della sua tesi un’altra vicina che per recarsi nella propria abitazione passa ogni giorno da lì.
A distanza di quasi due settimane dalla segnalazione, ci sono ancora persone che fanno capolino nella traversa di corso Umberto, e si soffermano alzando lo sguardo sulla parete della casa dove campeggia il cartello vendesi. E’ singolare, però, come ognuno dia la propria interpretazione sulla somiglianza che il viso abbia con personaggi di un tempo. Sono stati fatti i nomi tra gli altri di Dante Alighieri, Michelangelo, Alessandro Manzoni; e non poteva mancare l’associazione al volto di Cristo. Nel merito il parroco don Tiberio, che ha avuto modo di vedere il “volto” sul muro, ha dichiarato che effettivamente c’è una certa somiglianza con un viso, ma ha consigliato di fare attenzione nell’accostare ciò che si vede alla figura di Gesù.
L’ipotesi più accreditata, è che quanto si vede, possa essere stato determinato dall’umidità, e per una simpatica coincidenza le macchie formatosi danno l’impressione che la forma assuma quella di un volto.
Piero Carbone, giornalista pubblicista 

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ROGLIANO - Profondo dolore, sgomento, incredulità: questi gli stati d’animo nella cittadina dopo la la notizia della scomparsa prematura di Salvatore Bernaudo, 46 anni, commerciante. L'uomo si è spento nella notte, dopo aver accusato un malore.
Tutta la comunità si stringe in un «abbraccio fortissimo alla moglie e ai tre figli piccoli», unendosi al coro di chi dice «era troppo presto, Salvatore!».
Composto il dolore del cognato Francesco Burrascano, che su facebook ha scritto: «Alla giovane età di 46 anni ci ha lasciati il caro Salvatore Bernaudo. Non ci sono parole per rappresentare il nostro dolore. Lo ricorderemo sempre per il suo sorriso e la sua bontà. Il Signore lo avrà accolto certamente tra le sue braccia e lui senz'altro pregherà per la sua famiglia e la proteggerà da lassù. Fai buon viaggio caro cognato».
Salvatore Bernaudo era conosciutissimo a Rogliano. Persona buona, cordiale, disponibile con tutti, gestiva un negozio di edilizia su via Bendicenti.
Con lui se ne va un amico, un pezzo di noi, della nostra vita e della nostra storia, del nostro passato e del nostro presente, ma abbiamo la sicurezza che i suoi occhi ci seguiranno da lassù e non ci abbandoneranno mai, se noi sapremo proseguire il cammino anche per lui.
Fiore Sansalone, direttore responsabile

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GRIMALDI - Sono giorni infuocati nel basso Savuto per una serie di incendi che non stanno dando tregua. E’ da lunedì 10 che si è avuta una impennata sui roghi, e nel momento in cui una squadra partiva per intervenire sul posto indicato dal Cop (Centro operativo provinciale), ecco arrivare una nuova segnalazione su un altro incendio in zona. Nei pressi dello svincolo autostradale di Altilia-Grimaldi le fiamme hanno lambito una delle carreggiate in direzione sud: intenso il lavoro per procedere allo spegnimento con impegnati Prociv, Calabria Verde, Anas, polizia stradale e carabinieri.
Proprio lo scorso anno più o meno nello stesso punto si era verificato un incendio che si era propagato nella zona interna.
Il rogo che ha destato maggiore preoccupazione, si è sprigionato martedì 25 alle 13 in località Merisacchio di Grimaldi, dove sono andati bruciati circa nove ettari di macchia mediterranea alta e piante di quercia. Sul posto i vigili del fuoco di Cosenza, i carabinieri della Stazione di Rogliano, il Dos dei Vigili del fuoco (direttore operazione spegnimento) che ha richiesto l’intervento di un canadair e di un elicottero, e la squadra Prociv di San Giovanni in Fiore che ha affiancato i volontari di Grimaldi. Proprio alla squadra grimaldese, composta da Antonio Guercio, Federico Vescio, Giuseppe Sicoli, Rino Grandinetti, Marco Repole, Fabrizio Mancuso, Vincenzo Spadaro, Roberto Pagnotta, Mariano Marotta e Paolo Fuoco, va un plauso per il grande lavoro di questi giorni volto a fronteggiare l’emergenza incendi.
Piero Carbone, giornalista pubblicista 

 

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Nel corso della mattinata, i Militari della Stazione Carabinieri di Aprigliano (CS) hanno proceduto a deferire in stato di libertà D.R.P., 34enne, già noto alle Forze dell’Ordine per reati in materia di sostanze stupefacenti, dopo che questi, nella notte compresa tra il 14 e il 15 agosto, aveva danneggiato 5 autovetture parcheggiate in una strada comunale del centro presilano.
I Militari erano venuti a conoscenza del fatto proprio la mattina di ferragosto, allorquando un uomo si era presentato in Caserma per sporgere denuncia contro ignoti: uscendo di casa, aveva rinvenuto la propria autovettura con il vetro lunotto posteriore in frantumi.
I Carabinieri si sono pertanto immediatamente portati sul luogo ove hanno constatato che erano ben 5 le autovetture danneggiate: tutte presentavano uno o più vetri vistosamente rotti con colpi dall’esterno.
Nel corso del sopralluogo però, ai Militari non sono sfuggite alcune macchie di sangue su diversi frammenti di vetro; con l’ausilio di Militari specializzati del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Rogliano, le tracce ematiche sono state adeguatamente repertate per essere poi confrontate con i campioni inseriti della banca dati del D.N.A..
Anche l’acquisizione di alcune riprese di sistemi di videosorveglianza acquisiti nelle aree limitrofe aveva consentito poi di restringere notevolmente il campo di ricerca dei Militari.
Ed è stato proprio così che D.R.P., sentitosi evidentemente ormai braccato dai Carabinieri, ha deciso di presentarsi autonomamente presso la Caserma di Via San Giacomo per costituirsi ed assumersi la piena responsabilità delle proprie azioni. In particolare il 34enne, che presenta una vistosa ferita ad un braccio, ha riferito ai Militari di aver mandato in frantumi i vetri di quelle autovetture non perché mosso da risentimento personale verso i rispettivi proprietari, bensì di averle scelte in maniera del tutto casuale, nonché di aver compiuto il danneggiamento sotto gli effetti di sostanze stupefacenti, cocaina in particolare.
Sottopostosi volontariamente ad un campionamento biologico, dovrà evidentemente rispondere del reato di Danneggiamento aggravato, nonché rifondere ai proprietari degli autoveicoli i danni causati dal proprio insano gesto.
Comunicato della Compagnia carabinieri di Rogliano

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Tempo fa, in un post, in ossequio alla mia coscienza animalista, ebbi a comunicare una richiesta per i piccoli felini randagi che sfuggono a qualsiasi considerazione, da parte delle persone dichiaratesi "umane".
Da parte mia, in tale contesto, con l'aiuto di Nuvola Naccarato ho istituito una "colonia felina" proprio per evitare che i piccoli amici, proliferassero e aumentassero i disagi. 


Pertanto, ho provveduto, per i felini in mia responsabilità, alla loro sterilizzazione, anche di altri, per la verità, cercando di evitare i problemi anzidetti.
L''incuria di alcune persone, però, ha fatto si che continuassero a circolare altri felini di cui non mi ritengo responsabile e solo per mia "coscienza", come peraltro dovrebbero fare altre persone, cerco, quando posso, a provvedere con piccoli aiuti, che sono da intendersi, secondo coscienza animalista! Raramente riscontrabile... in alcuni umani.

Franca Gerace 

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BELSITO – «I lavori di bitumatura di questi giorni in alcuni punti del paese ci rendono soddisfatti, in quanto in virtù delle nostre segnalazioni finalmente siamo arrivati a risolvere una situazione precaria e non più sostenibile».
Sono le parole di Franco Naccarato promotore di un comitato di cittadini che spinge da anni per portare a soluzione una serie di problematiche riguardanti la viabilità a Belsito.

«I lavori che sono stati fatti - dichiara Naccarato - li avevo preannunciati ad alcuni abitanti proprio perché visti i miei buoni rapporti con il presidente della Provincia, Franco Iacucci, ero stato informato dell’imminenza dei lavori nel tratto della Provinciale 56. Le mie continue sollecitazioni affinché si addivenisse a un intervento sull’asfalto oramai pressoché inesistente sono divenute realtà in questi giorni. Ero sicuro che le promesse fattemi dal presidente Iacuccci sarebbero state mantenute. Ora però non bisogna dare meriti a chi non ne ha: ho letto nomi di persone che si sarebbero interessati alle nostre strade. Per fortuna che le mie dichiarazioni sono state riprese anche dalla stampa, così come l’annuncio del prossimo sblocco dei lavori per la parte di carreggiata franata a Iassa. Per non dimenticare delle rotatorie che, non mi stancherò mai di ripetere, sono indispensabili per evitare l’ incolumità di automobilisti e cittadini».
Franco Naccarato, promotore Comitato civico Belsito

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BELSITO - «Sono in corso i lavori di bitumatura lungo la strada provinciale 56 Belsito ss108. Inizia a concretizzarsi il lavoro sinergico tra Amministrazione Comunale e Amministrazione Provinciale di Cosenza. È solo il primo passo, altri interventi seguiranno nei prossimi mesi. 


Nelle scorse settimane si era tenuto un incontro presso la Presidenza della Provincia durante il quale il Sindaco accompagnato dall'Assessore Bruno e dal Consigliere delegato Macchione avevano esposto al Presidente Franco Iacucci supportato dal Responsabile del Settore Viabilità della Provincia ing. Le Piane le varie problematiche che interessano la viabilità provinciale ricadente sul territorio comunale. In particolare si era posto l’accento sulla sistemazione della SP 245, trovando subito positivo riscontro per il lavoro svolto dagli uffici della Provincia che hanno espletato le procedure per l’affidamento dell’incarico per la redazione della progettazione esecutiva per la sistemazione dell’area in frana ed oggetto di deviazione.


Nei prossimi mesi, quindi, espletate le procedure di gara saranno avviati i lavori. Contestualmente si è discusso della sistemazione degli accessi principali ricevendo la disponibilità del Presidente della Provincia a sostenere il progetto realizzato dal Comune e finanziato dal Ministero tramite la Regione Calabria per la messa in sicurezza delle intersezioni della Strada Provinciale 245 con la viabilità comunale, in contrada Surda, presso il Cimitero Comunale ed in contrada Farneto.
Un ringraziamento va anche ai Consiglieri Provinciali Graziano Di Natale e Andrea Cuzzocrea per il loro concreto interessamento».
Amministrazione comunale Belsito 

Nella foto, il sindaco Antonio Basile

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Il Cantico delle Creature, conosciuto anche come Il cantico di Frate sole e Sorella Luna, poesia scritta da San Francesco, è fra i primi importanti componimenti poetici della lingua volgare e rappresenta la più famosa poesia religiosa di sempre della letteratura italiana.

Della nascita di Francesco non si conosce con certezza né il giorno, né il mese e neppure l’anno.

Il padre era Pietro di Bernardone dei Moriconi e la madre, la nobildonna Pica Bourlemont. Fu chiamato inizialmente Giovanni. Al ritorno dal viaggio di lavoro in Francia, il padre lo chiamò Francesco. Era una famiglia della borghesia nascente della città di Assisi.

San Francesco si spoglia della sua veste borghese per aiutare gli altri, per portare amore, speranza e carità. 

-Dov’è odio, fa’ che io porti l’amore”- disse San Francesco d’Assisi.

È stato il primo a ricevere le stigmate. Papa Gregorio IX lo canonizza nel 1228, a soli due anni dalla morte. È considerato anche l’ideatore della tradizione del presepe; la raffigurazione della Natività in forma scultorea si deve invece, decenni dopo, ad Arnolfo da Cambio.

Fra le varie basiliche a Lui dedicate, ricordiamo quella di Viterbo, uno dei tesori della nostra città. Un luogo di pace e preghiera, dove l’arte incontra la storia, la religione, la spiritualità. È una chiesa di Viterbo, elevata al rango di basilica minore da Pio XII nel 1949. Vi si trovano i sepolcri di due Papi, Clemente IV e Adriano V.

Fu costruita a partire dal 1237, su un terreno che papa Gregorio IX aveva donato ai Francescani, e il preesistente palazzo detto degli Alemanni, risalente al 1208, fu inglobato nel complesso conventuale adiacente alla chiesa. L’edificio fu restaurato nel corso del XVI secolo e ancora nel XVII secolo; questi rifacimenti portarono ad aggiunte barocche che coprirono gli originali elementi romanici. Una lapide murata nella facciata informa che la chiesa, semidistrutta dai bombardamenti alleati del 17 gennaio 1944, fu ricostruita dalla Sovrintendenza ai Monumenti del Lazio e riaperta al pubblico nell’aprile del 1953: gli interventi di ricostruzione hanno portato alla totale rimozione degli elementi barocchi e al ripristino dell’antica struttura romanica. 

In occasione della festività, Papa Francesco lascia per la prima volta Roma e il Vaticano dopo il lockdown e si reca ad Assisi per firmare la sua nuova enciclica 'Fratelli tutti' e per ritagliarsi qualche ora di meditazione e preghiera.

È la terza enciclica di Bergoglio, dedicata questa volta al tema della fratellanza e dell'amicizia sociale in tempo di pandemia.

Anna Maria Stefanini, insegnante

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«I posti letto di Medicina passano da 14 a 20»

ROGLIANO - Si sono incontrati, nella sede comunale, il sindaco Giovanni Altomare e il direttore sanitario dell’Azienda ospedaliera (Ao) di Cosenza, Francesco Zinno, per fare il punto sulla situazione dell’ospedale “Santa Barbara” e segnarne le prospettive di rilancio e di riqualificazione.
L’appuntamento è valso a segnare una svolta dopo le incertezze del passato, che avevano determinato una lunga fase di serrato confronto tra l’amministrazione e l’Ao a seguito di alcune ipotesi di ridimensionamento del presidio.
Con la comune convinzione rivolta a considerare il “Santa Barbara” una risorsa e non un problema per la stessa azienda, e questo sulla base dei dati storici delle performance della struttura locale, Altomare e Zinno hanno condiviso l’esigenza di dare un cambio di rotta e garantire un futuro di certezze al presidio in un quadro di potenziamento della rete ospedaliera aziendale.
Importante si è rivelato il piano predisposto dal direttore sanitario. I posti letto di Medicina generale passano da 14 a 20. Sarà riattivato il Punto prelievo non solo per analisi ed esami clinici, ma anche per donazioni di sangue. Sarà rimessa in piena efficienza la Dialisi, che, passerà dall’attuale gestione dell’Asp nelle competenze dell’Ao e diventerà la terza unità semplice nell’ambito aziendale. E’ altresì previsto un riassetto generale degli ambulatori, mentre è stato prospettato un esame approfondito per la ripresa dei piccoli interventi chirurgici. 

Il direttore Zinno ha affrontato anche il problema del Centro prenotazioni (Cup), prevedendone la riapertura, pur se, nel frattempo, il servizio viene espletato dalle farmacie.
Il sindaco Altomare ha vivamente ringraziato il direttore sanitario, «che – come ha sottolineato – ha dimostrato grande sensibilità nel prendere in considerazione gran parte delle legittime istanze da noi avanzate in un quadro di rafforzamento dei servizi ospedalieri nel contesto regionale. Siamo lieti di registrare – ha concluso Altomare – la ripresa di un dialogo aperto e costruttivo che segna un salto di qualità nella interlocuzione istituzionale e che marca passi in avanti in direzione delle legittime aspettative dell’utenza, sempre più comprensibilmente pressanti in un momento drammatico come questo che stiamo vivendo».

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Da lasciare incantati: occhi e colori del padre Tyrone, capelli lunghissimi, un viso delicato.

Figlia del grande attore americano Tyrone Power e di Linda Christian, Romina Power già da ragazzina mostrava la sua incredibile bellezza. Dopo alcuni ruoli cinematografici, all’età di 16 anni, incontra sul set del film Nel Sole, Albano Carrisi, e la sua vita cambierà per sempre. Nel 1969 spopola in Italia con il singola Acqua di mare, con cui vince il Festivalbar.

Nel luglio del 1970 Romina sposa Albano.
E, per anni, insieme hanno fatto ballare e sognare milioni di italiani. Chi non ricorda le sue apparizioni sanremesi e i motivi che ancora tutti cantiamo, da Felicità a Nostalgia canaglia?
Una coppia perfetta. Una famiglia perfetta: casa, figli, amore, musica, da Cellino San Marco al mondo.
Quattro figli, uno più bello dell'altro: Ylenia, Yari, Cristel, Romina Jr. Iolanda. Lei diviene regina dei fotoromanzi: la sua bellezza sconvolge il Paese ma resta una donna riservata e sobria. 

Poi il dramma: la scomparsa improvvisa della giovane figlia Ylenia e la rottura con Albano.

L’amore di Romina per Albano finisce dopo quasi trent' anni in cui i due cantanti erano stati inseparabili. Il rapporto tra marito e moglie era andato incontro a profonde incrinature anche (forse soprattutto) a causa dello stress e del dolore che investirono la famiglia dopo la scomparsa di Ylenia Carrisi, sulla cui fine non si è mai riusciti a fare chiarezza.

Romina Power è ancora una donna amatissima dal grande pubblico italiano.
Da poco ha perso l'adorata sorella.

Oggi Romina ha compiuto 69 anni. Auguri!

Anna Maria Stefanini, insegnante 

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Deriva dal latino Tabula – ria = pranzo scellerato.
Il toponimo si riferisce ad una leggenda che riguarda la fondazione di Rogliano e che è riportata su un manoscritto del canonico Fortunato Morelli, datato 15 novembre 1748 sul quale si legge: “Che al tempo degli musoni, Rogliano fu edificata da Sabasio presso le acque del fiume Savuto. In seguito il re di Arcadia Enotrio, scacciato dalla sua terra, approdò verso il golfo di Squillace e risalito il corso del fiume Savuto, arrivò sul luogo, ora detto Tavolaria. Questo toponimo veniva appunto da furbesco espediente, tempestivo e geniale, dello stesso re, che per potersi salvare dai nemici del luogo, dopo averli ammansiti, li invitò a cena e quando si accorse che erano fortemente ubriachi e addormentati fece una terribile carneficina.
Il luogo prese il nome di “tabula – ria” cioè cena o tavola scellerata.
Nei pressi del luogo, sul fiume Savuto sorge il cosiddetto “Ponte di tavolaria”, costruito al tempo in cui la Calabria fu sotto il dominio spagnolo e risale al 1592.

dal volume di Egidio Sottile: "Luoghi di Rogliano tra etimologia e storia", Atlantide edizioni

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Anticamente la maggior parte delle famiglie, ispirandosi al noto principio dell’ “economia chiusa”, secondo il quale ognuno doveva bastare a se stesso senza dipendere da nessuno (e ciò era anche possibile e facilitato dalla presenza, in quelle numerose famiglie patriarcali, di numerose braccia), la maggior parte delle famiglie, dicevamo, possedeva, negli orti adiacenti le abitazioni, un piccolo forno.
Quando si decideva di fare il pane, tutta la famiglia era “’mmuinata”. Erano giorni, assieme a quelli dell’uccisone del maiale, indimenticabili; pieni di riti e di significato.
Di giorno le donne cernevano la farina e la sera, prima di andare a letto, preparavano “’a levatina”. “Si vo’ videre a fimmina ‘mmuinata - diceva un detto malitese di quel periodo - quannu fa ru pane e ‘avucata”. Le pitte si infornavano e si sfornavano per prime, anche per mandarle in dono ai vicini e ai parenti. Si usava fare anche “’a pitta d’u mortu” così chiamata perché distribuita ai pezzenti a suffragio delle anime dei parenti morti. Poi si passava ad infornare il pane. Quello più buono e più fragrante veniva subito restituito a chi lo aveva dato in prestito. “Pane e levatu se renna miglioratu”, si diceva.
Numerosi erano anche i forni pubblici sparsi per il paese nei cui locali si raccoglievano, soprattutto durante il periodo delle “’ntrite”, numerose donne con i loro figli e dove, molto frequentemente, si raccontavano delle interminabili “rumanze”, soprattutto nei lunghi periodi invernali...!
Fare la “fornara” è sempre stata una misera vita. “Te via fare ‘u furnu”, “Possa io vederti lavorare al forno!. Era questa l’imprecazione più maligna che anticamente si poteva augurare ad una donna. Vediamo come lo scrittore-prete Padula in “Calabria prima e dopo l’unità” descrive la “fornara”. “E’ sempre tinta e non sente mai messa; parla sboccato, bestemmia ed è in continua lite con le “vicennere”. Diconsi “vicennere” quelle che si servono sempre da lei ed hanno il diritto di mandare ad accendere la legna, cuocervi “tielle” gratuitamente e pigliarsi della brace. Se non che nei giorni buoni la stimano”.
La fornaia, infornando pane, riceveva, per ogni tavola, un pane e mai pitte; per ogni dieci biscotti, un biscotto; per ogni infornata di castagne o fichi, uno “struppellu” di castagne o fichi; per ogni dieci filari di “turdigliuni”, un filaro. Altre antiche regole erano le seguenti: chi era prima a servirsi del forno aveva diritto d’obbligare la fornara a riscaldarlo. Il resto delle frasche doveva essere messo da colei che faceva il pane.
Arnesi del forno
Un forcone per spingere le frasche; una pala grande per infornare le pitte; “nu scupazzu” per pulire il forno; un rastrello per tirare la brace; un “ceramile” da mettere sulla brace tirata avanti; la chiudenda, chiamata “tivula” e la rastrelliera per porvi le tavole; “’a majidda per shajanare”.

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C'è un rione a Rogliano, il rione Donnanni, cui è legata una leggenda popolare, col tempo, divenuta tradizione.
Essa riguarda il toponimo del rione medesimo, che una leggenda riferisce appunto ad un “prodigio” compiuto da San Francesco di Paola. Il “prodigio” è il cosiddetto “miracolo dei ferri” e riguarda l'asinello Martinello, che accompagnava il Santo nel suo peregrinare per i vari centri e per i vari paesi e, in quell'occasione, forse anche per le terre e per i luoghi di Rogliano.
Si narra, nella città del Savuto, che San Francesco, giunto a Rogliano, sia passato per il rione Donnanni. Qui, imbattutosi nell'officina di un maniscalco, per ovviare alle difficoltà del proprio asinello Martinello, che aveva agli zoccoli dei ferri ormai vecchi e consumati, si ritiene che abbia immediatamente deciso di farlo ferrare. Pertanto, avvicinatosi al maniscalco, chiese che, per carità, approntasse dei ferri per il suo asino. Il maniscalco eseguì il proprio compito e, ferrato l'asinello, tese la mano al Santo perchè gli pagasse il lavoro. San Francesco gli disse che non aveva soldi e che per questo gli aveva chiesto quel lavoro “per carità”. Il maniscalco, però, pretendeva ugualmente il proprio compenso. Fu così che il Santo, non potendo pagare il lavoro della ferratura, si rivolse all'asinello e lo invitò a restituire i ferri, dicendogli in dialetto, secondo la versione più nota in loco, “duna e anna”, donde l'origine del toponimo Donnanni. Allora l'asinello, obbedendo al Santo, si sfilò dagli zoccoli i ferri e li fece cadere a terra, lasciando esterrefatto il maniscalco.
Non è facile stabilire le origini, in Rogliano, di tale leggenda, è certo tuttavia che essa si fece tradizione e venne tramandata nel tempo. Ne parla, nel proprio lavoro, il prof. Giuseppe Egidio Sottile, che vi ritorna con riferimenti e con particolari. Il prof. Sottile, nel narrare del rione Donnanni, non può fare a meno di delinearne gli aspetti e di riferire anche in merito al toponimo. “Di ritorno su piazza Morelli, - egli scrive – nelle sue adiacenze si entra nel rione Donnanni, che consiste in un raggruppamento di viuzze e rughe alquanto strette. Fu l'unico luogo roglianese che non subì gravi danni a causa del terremoto del 1638” (1). Riferendosi al toponimo, dopo aver ricordato che “si dice che derivi dal nome di una signora, 'Donna Anna', di famiglia altolocata, abitante nel luogo, che forse si distingueva tra l'altro per le opere di bene nei riguardi della gente povera e bisognosa e per la sua vita morigerata” (2), chiama in causa la leggenda legata al passaggio del Santo di Paola ed afferma quanto segue: “Il Santo, trovandosi in visita ai suoi monaci a Paterno (…) venne a Rogliano per diffondere la parola di Dio ed anche per cerca caritativa. Tra l'altro, essendo venuto a cavallo del suo asino, si sarebbe fermato vicino alla fucina di un fabbro ed ebbe bisogno di far ferrare la bestia. Dopo che ebbe compiuta l'opera, il fabbro chiese il prezzo da pagare per il suo lavoro. San Francesco, non avendo danaro, chiese al fabbro la carità. Avutane risposta negativa (…) intimò all'asino di lasciare i ferri e camminare (…) dicendo in dialetto: 'Duna e anna cioè: 'restituisci i ferri e cammina'” (3). A questo punto, il prof. Sottile si domanda: “Sarà stato il 'miracolo' del Santo di Paola a determinare il toponimo Donnanni?” (4). E, quindi, aggiunge: “La tradizione popolare ricorda ancora oggi il nome del fabbro: Mauanima (persona dall'animo cattivo), forse per come si rapportò con il Santo” (5). Infine, sente il bisogno, onde dare un ragguaglio completo della leggenda e della tradizione che vi è fiorita attorno, di fornire ai lettori anche notizie sulla fucina: “In uno dei vicoli del rione ('a rughicella) - scrive – si nota un vecchio scantinato, facente parte di una abitazione dissestata, che sembra fosse stata adibita a fucina di fabbro” (6).
Sì, si tratta di una leggenda che vive, da tempo immemorabile, nella tradizione locale, non v'è dubbio; quanto fascino, però, rivestono l'una e l'altra per chi le conosce e anche per chi ne sente parlare per la prima volta e, magari, si trova a passare per il luogo. In fondo, le tradizioni sono un po' il sale della vita dei popoli e, in certe occasioni e per determinate vicende, servono anche a rivestire del velo del “mito” la vita e la natura dei luoghi e delle comunità. Non si dimentichi, in verità, che il mito non è semplicemente una reminiscenza di “cose” (nel senso di “res gestae”) mirabili e lontane, sperdute nella notte dei tempi e tramandate da una tradizione oscura e remota, ma è qualcosa di più. Il mito, come scrive Stefano Casarino, “(muthos, da mùo, 'sto chiuso', nel senso di 'taccio, mantengo il segreto' con riferimento al divieto di rivelare i 'misteri' – si noti la comune radice) è, in buona sostanza, la 'parola sacra' (attenzione alla banale equivalenza mito = leggenda)” (7) e, pertanto, racchiude in sé l'anima e le radici d'un popolo, cui leggende e tradizioni rimandano, ed esprime, in un certo senso, il carattere stesso d'una comunità. Mito e leggenda, è vero, non sono la stessa cosa, ma attorno al mito, inteso appunto come scrigno dei “misteri”, spesso fioriscono leggende e tradizioni, che sono un po' la vita nascosta d'un popolo, una vita che ha una propria dinamica ed una propria vitalità e che, col tempo, va soggetta a varianti che il genio collettivo del popolo crea (direbbe il dott. Pasquale Rossi con riferimento al proprio lavoro Le Rumanze ed il Folk- lore in Calabria), aggiungendo o togliendo qualcosa al nucleo essenziale.
Mio suocero, Rocco Siclari, dal quale ho sentito, per la prima volta, la leggenda del “prodigio dei ferri” in Rogliano, narrava che, davanti all'insistenza con cui il maniscalco chiedeva di essere retribuito, il Santo di Paola si sarebbe rivolto all'asinello, che si era già avviato, dicendo: “unne anni?” o “duve anni?” (cioè “dove vai?”). Secondo la sua narrazione, quindi, il Santo non avrebbe detto al proprio asinello “duna e anna”, bensì “duve anni?” ovvero “unne anni?”, come ricordava appunto mio suocero in dialetto reggino, dialetto molto caro alla famiglia d'origine (il padre, Francesco Siclari, e la madre, Domenica Floccari, erano reggini, di Fiumara per la precisione, e si esprimevano in casa in dialetto reggino; di esso qualche termine era noto anche a mio suocero, benchè egli fosse nato nel catanzarese, a Decollatura, e poi si fosse trasferito, insieme con i familiari, a Rogliano). La versione di mio suocero costituisce una variante, sviluppatasi in loco, o è semplicemente il risultato del modo in cui i suoi genitori gliela tramandarono? Forse è giusto pensare che la tradizione fosse nota ai suoi genitori, i quali gliel'avevano tramandata, nel proprio dialetto originario, con una piccola variante. Ma essi l'avevano appresa nel proprio paese d'origine o a Rogliano? Sarebbe bello pensare che la leggenda roglianese avesse raggiunto il reggino e la si tramandasse anche in quei centri. È più giusto, però, ritenere che essi l'avessero appresa proprio a Rogliano dove, dopo un breve periodo trascorso a Decollatura, decisero di fermarsi definitivamente, fuggendo dal terremoto che aveva sconvolto il reggino. È facile pensare, a questo punto, che la leggenda relativa al rione Donnanni, a Rogliano, in passato fosse un motivo di rilevante importanza e piace pensare, altresì, che fosse una nota costante dei racconti, noti come rumanze, che allietavano le serate invernali, accanto al caminetto o al braciere. E fra le rumanze, quelle legate al tema sacro- religioso trovavano nel Santo paolano uno dei protagonisti, senz'altro il principale, e anticamente rivestivano un ruolo fondamentale nell'educazione dei bambini. Torna grato, pertanto, immaginare che, a Rogliano, la leggenda del passaggio di San Francesco dal rione Donnanni sollecitasse la fantasia non solo dei bambini, ma anche degli adulti.
In realtà, stando alla storiografia dei Minimi, almeno a quella più recente, il centro che conobbe il “prodigio dei ferri” dell'asinello sarebbe Lauria, come attestato anche dal lavoro attento e scrupoloso di Padre Giuseppe Fiorini Morosini. “Da Castelluccio – scrive testualmente Padre Morosini – Francesco e i suoi frati raggiunsero Lauria. Qui un altro prodigio segna il loro cammino; un prodigio che è entrato nel cuore della tradizione popolare e che ha condannato l'avarizia di una persona e insegna tuttora a quanti lo ascoltano la carità e la generosità. Un componente della comitiva (…) era un asino di nome Martinello. Gli si erano consumati i ferri (…) Francesco si fermò dinanzi alla bottega di un maniscalco e con molta umiltà (…) gli disse: 'Per carità, ferratemi l'asino'” (8). Il resto è storia nota. Il “prodigio”, allora, non riguarderebbe Rogliano, bensì Lauria e, pertanto, non dovrebbe avere alcun legame con l'etimologia del toponimo Donnanni. Toponimo a parte, l'eventualità o la certezza che l'evento prodigioso riguardi Lauria non tolgono, però, importanza e valore alla leggenda roglianese e alla tradizione locale, che ritengono che il “prodigio” si sia verificato nella città del Savuto.
In fondo importa poco se il “miracolo dei ferri” dell'asino sia avvenuto a Rogliano, nel rione Donnanni, o altrove. Esso è, comunque, legato alla tradizione roglianese e ne continua a far parte, pur se concretamente ormai si sa, e forse si è sempre saputo, che la verità è altra. Ciò, tuttavia, come scritto di sopra, non scalfisce per nulla e in nulla la “valenza” della leggenda roglianese che è ormai patrimonio dell'anima popolare. La leggenda, infatti, si sia o non si sia consapevoli del fatto che il “prodigio” potrebbe riguardare o addirittura riguardi Lauria, continua ad essere narrata e riferita proprio secondo il dettato della tradizione. Ed è bene che sia così, essa in fondo fa parte dell'identità d'un popolo e d'una comunità che, a prescindere dalla realtà della concreta manifestazione in loco del “prodigio”, lo riconoscono e lo sentono come radicato in quell'immaginario collettivo, cui hanno attinto le voci della tradizione e, quindi, tramandandolo di generazione in generazione, l'hanno anche consegnato, al tempo, come humus delle proprie radici.
Del resto ogni laggenda, appunto in quanto leggenda, non costituisce forse il sostrato su cui hanno abitato, attraverso i tempi, ed abitano ancora la fantasia ed il mito degli uomini e dei popoli? Attorno alle leggende si sono incontrati gli uomini e, elaborandole, hanno cercato di rivelare, con il contributo dell'immaginazione (fantasia) o (i più provveduti) con l'ausilio della “parola sacra” (mito), le origini di qualcosa (nel caso specifico le origini d'un toponimo, Donnanni) o gli aspetti d'un che di misterioso, provando, altresì, ad interpretarne il senso. Proprio in virtù di questo, la leggenda si trasforma, allora, in qualcosa di epico e, nel caso del “prodigio dei ferri” operato dal Santo paolano, quasi va a racchiudere e a svelare la lotta fra bene (San Francesco di Paola) e male (il maniscalco), lotta che, nell'evento prodigioso, si chiuse con la vittoria del primo. Il Santo, è vero, fece in modo che il proprio asinello lasciasse cadere i ferri dagli zoccoli, ma in fondo riuscì a toccare profondamente l'animo del maniscalco che, dopo aver assistito al “prodigio”, fece di tutto, anche se inutilmente, per poter ferrare di nuovo l'asinello.
La leggenda, pertanto, è importante non solo per ciò che narra, ma soprattutto per ciò che la narrazione opera e sul piano dell'elevazione individuale e collettiva e sul piano del continuo riaffacciarsi del senso di appartenenza ad un gruppo. In fondo stanno proprio in questo il significato ed il valore del “prodigio dei ferri” e, anche se non avvenuto a Rogliano ma altrove, è ugualmente importante che, per ragioni di radici e di identità d'una intera comunità. la tradizione popolare roglianese lo leghi ancora al rione Donnanni. 

 NOTE

1) Cfr. Giuseppe Egidio Sottile, Luoghi di Rogliano tra etimologia e storia - Il paese, i rioni, il contado, prefazione di Eugenio Maria Gallo, Atlantide Edizioni di Fiore Sansalone, Rogliano, agosto 2005, p. 63.
2) Ivi.
3) Ivi.
4) Ivi.
5) Ivi.
6) Ivi, pp. 63- 66.
7) Cfr. Stefano Casarino, Epica: la madre di tutti i generi in Nuova Secondaria Mensile di ricerca, cultura, orientamenti educativi, problemi-didattico- istituzionali per le scuole del secondo ciclo di istruzione e formazione, anno XXXII n. 1 Settembre '14, p. 28.
Cfr. Giuseppe Fiorini Morosini, S. Francesco di Paola vita, personalità, opera Curia Generalizia dell'Ordine dei Minimi, Roma 2006, p. 169.

BIOGRAFIA

Giuseppe Egidio Sottile, Luoghi di Rogliano tra etimologia e storia - Il paese, i rioni, il contado, prefazione di Eugenio Maria Gallo, Atlantide Edizioni di Fiore Sansalone, Rogliano agosto 2005.

Giuseppe Fiorini Morosini, S. Francesco di Paola vita, personalità, opera Curia Generalizia dell'Ordine dei Minimi, Roma 2006.

Stefano Casarino, Epica: la madre di tutti i generi, in Nuova Secondaria Mensile di ricerca, cultura, orientamenti educativi, problemi-didattico- istituzionali per le scuole del secondo ciclo di istruzione e formazione, anno XXXII n. 1 Settembre '14.

 

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Quannnu erumu ziti caramelle e ciucculate, mo’ cai simu maritati pane tostu e vastunate!
(Quando eravamo fidanzati caramelle e cioccolate, adesso che siamo sposati pane duro e bastonate!).

18 settembre 2020

 

U sabbatu se chiama allegra core, ppe chine tena bella la mugliera; chi l'ha brutta le scura lu core, è megliu ca lu sabbatu 'nun vena!                                                                                                                                                                                                                                           

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Quannu ‘u piru è maturu cada sulu!
(Quando la pera é matura cade da sola).
Col passare del tempo le situazioni si chiariscono da sole. 

02 settembre 2020

 

Quannu 'u diavulu t'accarizza vò l'anima!
(Quando il diavolo ti accarezza vuole l'anima).
Quando qualcuno ti ti elogia insistentemente vuole sempre qualcosa. 

28 agosto 2020

 

L’amure fa’ passare ‘u tempu, e lu tempu fa’ passare l’amure!

(Nella vita... tutto passa). 

02 agosto 2020                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 

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Amaru chilla casa chi cce nascia l’erva a llu scalune!
(Misera quella casa dove nasce l’erba sul gradino).
Si dice di una casa abbandonata.
- 25 agosto 2020

Chi tena pocu se cuntenta, hi tena assai se lamenta!
(Chi ha poco si accontenta, chi possiede molto si lamenta).
- 14 agosto 2020                                                                                                                                                                                                                                                                                                          

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Biscotti Ringo Pavesi 2 da 165 g € 0,75.
Confezione di 2 pacchetti di Caffè Mauro da 250 g € 2,95.
Biscotti Savoiardi Conad da 400 g € 1,45.
Succhi Conad da 1 litro € 0,99.
Confezione di sacchetti gelo più Cuki € 1.
Banane Orsero € 0,99 al Kg.
Cornetti Mulino Bianco Barilla da 240 g € 1.
Tavolette di cioccolato Verso Natura Equo da 100 g € 1 (dal 21 ottobre all1 novembre).

A & O dal 13 al 24 ottobre 2020
Caffè La Tazza d’Oro da 250 g € 1.
Confezione di 6 uova fresche grandi Masseria € 1.
Caffè Lavazza Dek da 250 g € 1,69.
Confezione di 3 succhi Santal da 200 ml € 0,79.
Pasta Barilla da 500 g € 0,50.
Passata di pomodoro La Fiammante da 680 g € 0,58.
Ricarica da 2 litri di detersivo liquido per piatti Svelto € 1,69 (per i possessori della carta fedeltà).

Vivo dal 13 al 24 ottobre 2020
1 Kg di caffè Lavazza Suerte (4 pacchetti da 250 g) € 4,49.
1 litro di latte parzialmente scremato Granarolo € 0,69.
Mortadella Oro Bechelli da 450 g € 1,99.
Sofficini Findus da 266 g € 1,49.
Piselli fini La Valle degli Orti da 900 g € 1,99.
Bottiglia da 1 l di olio extra vergine di oliva Desantis € 2,99.
3 scatolette da 80 g di tonno all’olio di oliva Maruzzella € 1,99.
4 rotoloni di carta igienica Corona € 1.
Confezione di 3 succhi Derby Blue da 200 ml € 0,69.

Lidl dal 19 al 25 ottobre 2020
Fanta Orange da 1, 75 l € 0,99.
Pianta in vaso crisantemi multiflora € 1,79 (dal 22 ottobre).
Pianta in vaso Calluna Vulgaris € 0,99 (dal 22 ottobre).
Confezione di 6 succhi di pera Solevita da 200 ml € 0,79.
Confezione da 250 tovaglioli 1 velo Floralys € 0,99.
Confezione di 4 mozzarelle Milbona da 250 g € 2,29 (dal 23 al 25 ottobre).
3 pacchetti da 250 g di caffè Gimoka € 1,78 (dal 23 al 25 ottobre).

Conté dal 19 al 28 ottobre 2020
Pasta Divella da 500 g € 0,35.
Galbanino Galbani da 930 g € 5,90.
Ricotta Centrali del latte di Calabria da 250 g € 0,99.
Biscotti Bucaneve Doria da 200g € 0,69.
Bottiglia da 1 l di olio extra vergine di oliva Clemente € 2,90.
Passata di pomodoro Mutti da 700 g € 0,79.
Succhi Jolly da 1,5 l € 0,99.
Aranciata Noi & Voi da 1,5 l € 0,59.
Confezione di 6 uova fresche grandi Noi & Voi € 0,99.
Confezione di 2 pacchetti da 250 g di caffè Mauro Classico € 2,69.
Disinfettante Lysoform Medical da 250 ml € 2,19.
Rotolo di alluminio da 8 metri Cuki € 1.
1 litro di latte parzialmente scremato Polenghi € 0,58.

Quadrifoglio dal 19 ottobre al 4 novembre 2020
Flacone da 1 litro di detersivo liquido per piatti Svelto € 0,89.
Tubetto di dentifricio Mentadent da 100 ml € 0.99.
Rotolo pellicola Cuki da 15 m € 0,75.
Rotolo di alluminio da 30 metri Alltime € 1,35.
Confezione di sacchetti frigo Virosac € 0,60.

Ils dal 21 ottobre al 2 novembre 2020
Pasta Divella da 500 g € 0,36.
Olio di semi di girasole I 4 Cuochi da 1 litro € 0,99.
Bottiglia da 1 l di olio extra vergine di oliva Sapio € 2,99.
Passata di pomodoro Desantis da 680 g € 0,59
Confezione di 3 scatolette da 80 g di tonno all’olio di oliva Mare Aperto € 1,99.
Biscotti Divella da 700 g € 1,29.
1 litro di latte parzialmente scremato Parmalat € 0,69.
Provola Silanella € 4,90 al Kg.
Burro Parmareggio da 200 g € 1,29.
Pisellini Primavera Findus da 750 g € 2,99.
Tubetto di dentifricio AZ da 100 ml € 0.99.

Crai Extra dal 19 al 28 ottobre 2020
1 litro di latte parzialmente scremato Granarolo € 0,50 (per i possessori della carta fedeltà).
Ricotta Calabrialatte da 250 g € 0,98.
Provola Montanara € 4,90 sl Kg.
Formaggio Maasdammer € 4,50 al Kg.
Confezione da 300 g di mozzarelle Nonna Marianna € 1,50 (per i possessori della carta fedeltà).
Bottiglia da 1 l di olio extra vergine di oliva Desantis € 2,75 (per i possessori della carta fedeltà).
Olio di semi di girasole 4 Cuochi da 1 l € 1 (per i possessori della carta fedeltà).
Confezione di 25 filtri di Tè verde Lipton € 1,55.
Confezione di 4 pacchi di farina Barilla da 1 Kg tipo “00” € 1,98.
Confezione di 4 tubetti di dentifricio Colgate da 75 ml € 3.
Pasta Barilla da 1 Kg € 0,79.
Confezione di 6 bottiglie di acqua naturale San Benedetto Parco del Pollino da 1,5 litri € 1.

Gran Risparmio Mini dal 21 ottobre all’1 novembre 2020
Piselli fini Gambardella da 360 g € 0,55.
Detersivo per lavatrice Dixan da 100 misurini € 8,29.
Rotolo di alluminio da 25 metri Gambardella € 1,25.
Rotolo di carta forno da 8 metri Gambardella € 0,55.
Passata di pomodoro Cirio da 680 g € 0,99.
Yogurt Muller da 500 g € 0,89.
Succhi Valfrutta da 1,5 l € 0,99.
Caffè Hag da 250 g € 1,85.
Confezione di 2 pacchetti da 250 g di caffè Lavazza € 3,09.
Confezione di 25 filtri di Tè Ati € 0,80.

Carrefour Market dal 21 ottobre al 2 novembre 2020
Le tre Mozzarella da 300 g € 1,39 (per i possessori della carta fedeltà).
Confezione di 6 bottiglie di Passata di pomodoro Mutti da 700 ml € 4,69 (per i possessori della carta fedeltà.
Bottiglia da 1 l di olio extra vergine di oliva Virginio € 2,99.
Lattina di pomodori pelati Desantis da 400 g € 0,45 (per i possessori della carta fedeltà).
1 litro di latte parzialmente scremato Granarolo € 0,69 (per i possessori della carta fedeltà).
Confezione di 4 pacchetti da 250 g di caffè Guglielmo € 6,49.
Provola Fior di Pascolo € 4,99 al Kg.
Confezione di 8 succhi Valfrutta da 200 ml € 1,99 (per i possessori della carta fedeltà).
Amaro Silano da cl 70 € 7,29 (per i possessori della carta fedeltà).
Confezione di 8 vasetti da 125 g di yogurt Parmalat € 1,99.

Splendidi e Splendenti dal 19 ottobre all’1 novembre 2020
Detersivo liquido per lavatrice Dash 2 da 19-20 dosi € 1,99.
Dentifricio Durban’s da 75 ml € 0,59.
2 tubetti di dentifricio Colgate da 75 ml € 1,28.
2 Confezioni di 10 cerotti assortiti Hansaplast € 1.49.

Ipercoop dal 23 ottobre al 5 novembre 2020
Banane Dole € 0,75 al Kg.
Confezione da 300g di mozzarelle Centrali del latte di Calabria € 1,49 (per i possessori della carta fedeltà).
Confezione di 6 lattine da 80 g di tonno all’olio di oliva Palmera € 3,69 (per i possessori della carta fedeltà).
Confezione di 2 pacchetti di Caffè Mauro da 250 g € 1,99.
Confezione di 4 pacchetti da 250 g di caffè Guglielmo € 5,99.
1 litro di latte parzialmente scremato Parmalat € 0,65 (per i possessori della carta fedeltà).
Confezione di 3 succhi di frutta Zuegg da 200 ml € 0,75.
Candeggina Ace da 4 l € 1,90 (per i possessori della carta fedeltà).
Provolone Topolino Soresina da 930 g € 4,99 (per i possessori della carta fedeltà).
Burro Coop da 500 g € 2,49.
Succhi Santal da 1 litro € 0,99.
Biscotti integrali Dorè da 1 Kg € 1,29.
Confezione di 4 pacchi di farina Barilla da 1 Kg tipo “00” € 1,79.
Biscotti classici Mulino Bianco da 1 Gg € 2,49.
Biscotti Oro Saiwa da 1 Kg € 2,95.

Salvatore Cutellé
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Valutazione attuale: 5 / 5

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Ingredienti per 4 persone
320 di riso
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
1 scalogno
60 g di parmigiano grattugiato
1 litro di brodo vegetale
20 g. di burro
Ingredienti per il brodo vegetale
1,5 l di acqua
1 carota
1 cipolla
1 gambo di sedano
1 pomodoro
Sale q.b. 

Preparazione
Preparate il brodo vegetale con l’acqua, la carota, il sedano, la cipolla e il pomodoro. A fine cottura aggiungete il sale e filtrate. In alternativa, potete preparare il brodo anche con il dado vegetale.
In una padella mettete l’olio e fate appassire lo scalogno tritato. Dopo unite il riso e lasciatelo tostare per qualche minuto. Fate proseguire la cottura del riso aggiungendo il brodo caldo poco per volta. A cottura ultimata mantecate il riso con il burro e il parmigiano. Servite il risotto decorandolo con le scaglie di parmigiano.

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Un nuovo studio tutto italiano è stato effettuato per valutare gli esiti perioperatori intermedi, il tasso di complicanze e i dati funzionali dopo la vaporizzazione laser fotoselettiva (PVP) XPS 180-W Greenlight rispetto alla resezione transuretrale della prostata (TURP) in uno studio prospettico non randomizzato monocentrico.
I colleghi analizzato un database gestito in modo prospettico che raccoglie dati su 100 pazienti sottoposti a trattamento chirurgico per BPH (50 PVP consecutive e 50 TURP consecutive).
Sono state confrontate tutte le complicanze, registrate e graduate secondo il sistema Clavien Dindo e le variabili cliniche, operative, perioperatorie.
Gli esiti funzionali, l'International Prostate Symptom Score (IPSS), la velocità di flusso massima (Qmax) e l'antigene prostatico specifico (PSA), sono stati registrati prima dell'intervento ea 1 anno di follow-up.
Risultati: età, volume della prostata, uso di anticoagulanti o antipiastrinici, punteggio ASA e tempo operatorio erano comparabili nei due gruppi.
La riduzione dei livelli di emoglobina (0,46 vs 1,8 g / dL), il tempo di cateterizzazione (1,2 vs 3,2 giorni), la degenza ospedaliera (1,7 vs 3,8 giorni) e il tasso di pazienti trasfusi (0 vs 8%), erano significativamente inferiori per PVP.
La ricateterizzazione transitoria (6 vs 26%) era significativamente inferiore per PVP.
L'IPSS e il Qmax a 1 anno non hanno mostrato differenze significative.
Il tasso di ripetizione TURP / PVP era più alto nel gruppo TURP (0 vs 10%).
La riduzione del PSA, che riflette la maggiore riduzione del volume della prostata, era statisticamente maggiore nel gruppo PVP rispetto al gruppo TURP (p = 0,001).
Conclusioni: la vaporizzazione laser fotoselettiva (PVP) presenta vantaggi in termini di sicurezza perioperatoria e complicanze maggiori rispetto alla TURP. I risultati funzionali a 1 anno di follow-up erano comparabili.

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Il dottor Andrea Militello
visita una volta al mese in Calabria: Cosenza e Acri
Per info: 339 1408270

Valutazione attuale: 5 / 5

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Ingredienti per 4 persone
250 g di ricotta
1 uovo
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 ciuffo di prezzemolo
100 g di mollica di pane
Sale q.b.
1 l di brodo vegetale
Ingredienti per il brodo vegetale
1,5 l di acqua
1 carota
1 cipolla
1 gambo di sedano
5 pomodorini
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
Sale q.b. 

Preparazione
Pelate la carota e la cipolla. Lavate il gambo di sedano e i pomodorini. Tagliate a metà la cipolla, il gambo di sedano, la carota, metteteli in una pentola, aggiungete i pomodorini e coprite con l’acqua fredda. Unite il sale, l’olio e lasciate cuocere per circa 20 minuti.
Mettete la ricotta in un recipiente, schiacciatela con una forchetta, aggiungete l’uovo, il sale, il formaggio grattugiato, il prezzemolo tritato, la mollica di pane sbriciolata e amalgamate bene fino ad ottenere un composto consistente. Con l’impasto ottenuto formate le polpette rotonde della grandezza desiderata. Mettete le polpette nel brodo a bollore e lasciate cuocere per circa 10 minuti. Servite le polpette calde. Nel brodo potete cuocere la pastina.

Valutazione attuale: 5 / 5

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Ingredienti per 4 persone
320 g di spaghetti
600 g di vongole
350 g di gamberetti
1 spicchio di aglio
4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
Prezzemolo q.b.
Sale q.b. 

Preparazione
Mettete le vongole in un recipiente con acqua fredda, una manciata di sale grosso e lasciatele spurgare per circa 2 ore, cambiando l’acqua almeno un paio di volte. Infine, scolatele e lavatele sotto l’acqua corrente. Sgusciate e lavate i gamberetti.
In una padella mettete l’olio, fate rosolare lo spicchio di aglio, dopo toglietelo, aggiungete i gamberetti e lasciateli cuocere per circa 5 minuti. Unite le vongole, coprite la padella con un coperchio e lasciatele aprire.
Nel frattempo fate cuocere la pasta, al dente, in abbondante acqua salata. A cottura ultimata scolatela, versatela nella padella del condimento, amalgamate bene e lasciatela insaporire per circa un minuto. Infine aggiungete il prezzemolo tritato e servite.

Valutazione attuale: 5 / 5

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Vi proponiamo una selezione delle offerte dei vari supermercati. Noi non possiamo provare i prodotti per cui non possiamo esprimere un giudizio sulla loro qualità. Riportiamo solo i prezzi convenienti.
Le notizie qui riportate sono prese dai cataloghi, dai volantini, dai manifesti e da altre informazioni pubblicitarie dei supermercati della Calabria, particolarmente di quelli della zona di Cosenza.
Non possiamo garantire la mancanza di errori di stampa e di trascrizione. Qui potrebbero esserci degli errori, per cui controllate sempre i prezzi dei prodotti sullo scaffale. Ed anche alla cassa al momento di pagare, poiché potrebbero esservi pure delle discrepanze tra il prezzo indicato sullo scaffale e quello indicato dal codice a barre.

Da notare in questa selezione la ricotta Santa Lucia Galbani da 250 g a € 0,15 in vendita nei supermercati Gran Risparmio Mini.

Iperspar, Interspar dall’8 al 15 ottobre 2020
Minestrone Tradizione Findus da 1 Kg € 1,88 (per i possessori della carta fedeltà).
Trancino Mulino Bianco da 792 g € 1,88 (per i possessori della carta fedeltà).
Passata di pomodoro Muti da 700 g € 0,69 (per i possessori della carta fedeltà).
Biscotti classici Mulino Bianco da 1 Kg € 2,49.
Confezione di 3 pacchetti di caffè Guglielmo da 250 g € 4,89.
Confezione di 4 pacchetti di caffè Lavazza da 250 g € 5,98.
Miele millefiori italiano Despar da 400 g € 4,29.
Pasta di semola Barilla da 1 Kg € 0,99.
Crackers Despar da 500g € 1.
1 litro di latte parzialmente scremato Granarolo € 0,69.
Burro Despar da 250 g € 1,59.
Provola Marchesato € 5 al Kg.
Confezione di 6 succhi Valfrutta da 200 ml € 1,59.
Bottiglia di liquore Vecchio Amaro del Capo da 70 cl € 8,99.

Eurospar dall’8 al 15 ottobre 2020
Minestrone Tradizione Findus da 1 Kg € 1,88 (per i possessori della carta fedeltà).
Trancino Mulino Bianco da 792 g € 1,88 (per i possessori della carta fedeltà).
Galbanino Galbani da 930 g € 5,59 (per i possessori della carta fedeltà).
Biscotti classici Mulino Bianco da 1 Kg € 2,49.
Confezione di 3 pacchetti di caffè Guglielmo da 250 g € 4,89.
Confezione di 4 pacchetti di caffè Lavazza da 250 g € 5,98.
Miele millefiori italiano Despar da 400 g € 4,29.
Pasta Divella da 500 g € 0,42.
Passata di pomodoro Cirio da 700 g € 0,75.
Burro Despar da 250 g € 1,59.
1 litro di latte parzialmente scremato Granarolo € 0,69.
Bottiglia di liquore Vecchio Amaro del Capo da 70 cl € 8,99.
Confezione di 3 succhi di frutta Despar da 200 ml € 0,85.

Ils dal 7 al 19 ottobre 2020
Provola Brizzi € 3,99 al Kg.
Bottiglia da 1 l di olio extra vergine di oliva Clemente € 2,99.
Passata di pomodoro Granoro da 690 g € 0,59.
Valigetta di 4 litri di latte Polenghi parzialmente scremato € 2,39.
Confezione di 3 succhi di frutta La Doria da 200 ml € 0,59.
Banane € 0,99 al Kg.
4 rotoloni di carta igienica Corona € 0,89.

Crai Extra dall’8 al 18 ottobre 2020
4 pacchetti di caffè Aiello da 250 g € 5,90 (per i possessori della carta fedeltà).
3 flaconi di detersivo liquido per piatti Svelto da 1 l € 2,40 (per i possessori della carta fedeltà).
Pasta Divella da 500 g € 0,25 (per i possessori della carta fedeltà).
Pisellini Primavera Findus da 750 g € 2,98 (per i possessori della carta fedeltà).
Sottilette classiche da 200 g € 0,90 (per i possessori della carta fedeltà).
Confezione di 8 vasetti da 125 g di yogurt Parmalat € 1,59 (per i possessori della carta fedeltà).
Bottiglia da 1 litro di olio extra vergine di oliva Dentamaro € 2,99 (per i possessori della carta fedeltà).
Salsa per Amatori da g 720 € 0,79.
Farina del Borgo 00 da 1 Kg € 0,45 (per i possessori della carta fedeltà).
Confezione di 2 pacchetti di caffè Guglielmo da 250 g € 3,49.
Detersivo in polvere per lavatrice Dash da 97 misurini € 10,90.
Trancino Mulino Bianco da 792 g € 1,99.
Valigetta di 4 litri di latte Polenghi parzialmente scremato € 2,20 (per i possessori della carta fedeltà).

MD dal 13 al 25 ottobre 2020
Confezione da 100 g di prosciutto crudo La Fattoria € 1.
Confezione da 2 vasetti di yogurt Malga Paradiso da 150 g € 1.
Vino Sangiovese / Trebbiano / Merlot IGT da 1 litro € 1.
1 Kg di riso Mondella Roma € 1.
Pacchetto da 250 g di caffè Carisma € 1.
Confezione da 2 Kg di mele Red € 1,58 (dal 17 al 18 ottobre).
Ananas € 0,79 al Kg (dal 24 al 25 ottobre).

Gran Risparmio Mini dal 7 al 18 ottobre 2020
Plum Cake Mulino Bianco da 330 g € 1,49.
Formaggio Parmigiano Reggiano stagionato 24 mesi € 10,90 al Kg.
Passata di pomodoro Santa Rosa da 700 g € 0,55.
Flacone da 1 litro di detersivo liquido per piatti Svelto € 0,85.
1 litro di latte parzialmente scremato Gambardella € 0,69.
Burro Parmareggio da 200 g € 1,15.
Ricotta Santa Lucia Galbani da 250 g € 0,15.
Bottiglia da 750 ml di olio extra vergine di oliva Carapelli € 2,89.
3 lattine da 80 g di tonno all’olio di oliva Nostromo € 2,09.
Confezione di 2 pacchetti da 250 g di caffè Lavazza € 3,65.
Confezione di 2 pacchetti di Caffè Splendid da 250 g € 2,89.
Crostatine Mulino Bianco da 400 g € 1,89.
Succhi Yoga da 1 litro € 0,80.
Rotolo di pellicola Cuki da 25 m € 0,89.

Carrefour Market dal 7 al 19 ottobre 2020
Passata di pomodoro Pomì da 700 g € 0,59 (Per i possessori della carta fedeltà).
Confezione di 8 lattine da 80 g di tonno all’olio di oliva Mare Aperto € 4,79.
Confezione di 2 pacchetti da 250 g di caffè Lavazza Suerte € 2,99.
Confezione di 2 pacchetti di caffè Guglielmo da 250 g € 3,39 (per i possessori della carta fedeltà).
Biscotti Abbracci / Pan di Stelle Mulino Bianco da 350 g € 1,89.
Succhi Zuegg Skipper da 1 l € 1.
Confezione di 3 succhi Carrefour da 200 ml € 0,79.
Banane € 0,99 al Kg.
Provolone Topolino Soresina da 930 g € 5,19.
Confezione di 3 flaconi da 1 litro di detersivo di liquido per piatti Svelto € 2,99 (Per i possessori della carta fedeltà).

Conad dal 7 al 14 ottobre 2020
Passata di pomodoro Conad da 700 g € 0,55.
1 Kg di caffè Aiello (4 pacchetti da 250 g) € 6,95.
Succhi Santal da 1 litro € 1,15.
Valigetta di 4 litri di latte Granarolo parzialmente scremato € 2,20 (per i possessori della carta fedeltà).
Ananas Del Monte € 0,99 al Kg.

Conté dall’8 al 18 ottobre 2020
1 litro di latte parzialmente scremato Granarolo € 0,65.
Formaggio President Regal € 4,90 al Kg,
Burro Santa Lucia da 250 g € 1,79.
Confezione di 6 lattine da 80 g di tonno all’olio di oliva Mare Aperto € 1,99.
Bottiglia da 1 l di olio extra vergine di oliva Desantis € 2,90.
Confezione di 3 succhi La Zuegg da 200 ml € 0,79.
Orzo solubile Noi & Voi da 120 g € 0,99.
Dentifricio Noi & Voi da 75 ml € 0,75.
Confezione di 3 pacchetti di caffè Guglielmo da 250 g € 4,90.
Confezione di 4 saponette Neutro Roberts da 100 g € 1,89.
Confezione di 2 tubetti da 75 ml di dentifricio Benefit € 1,25.
Rotolo di carta forno Cuki da 6 metri € 0,69.

Lidl dal 12 al 18 ottobre 2020
Succhi Yoga da 1 l € 0,85.
Mozzarella Merivio da 125 g € 0,44 (dal 15 al 18 ottobre).
Bastone di salame Salumeo da 250 g € 1,69.
Succo d’arancia Solevita da 1,5 l € 1,11.
Burro Latteria da 250 g € 0,99 (dal 16 al 18 ottobre).

Salvatore Cutellé
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Ingredienti per 4 persone
4 fette di salmone
1 spicchio di aglio
4 foglie di salvia
4 cucchiai di olio di oliva
Prezzemolo q.b.
Mollica di pane q.b.
Sale q.b.
4 fette di limone

Preparazione
Mettete un foglio di alluminio in una pirofila in modo che sporga dai lati e ungetelo con 2 cucchiai di olio. Tritate il prezzemolo, spezzettate le foglie di salvia e distribuitene la metà sul foglio di alluminio; aggiungete lo spicchio di aglio e adagiate sopra le fette di salmone. Cospargete le fette di salmone con l’altra metà di prezzemolo e salvia, con la mollica di pane sbriciolata e l’olio. Chiudete i lembi del foglio di alluminio in modo da formare un cartoccio, mettete la pirofila nel forno alla temperatura di 180 e fate cuocere per circa 20 minuti. A cottura ultimata aprite il cartoccio e servite il salmone con qualche fettina di limone. 

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"Placida notte, e verecondo raggio della cadente Luna;
e tu che spunti fra la tacita selva in su la rupe;
nunzio del giorno...
mentre ignote mi fur l'Erinni e il Fato....
già non arride spettacol molle ai disperati affetti........

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COMMENTO
Un dolore cosmico pervade il Poeta nella sofferta rievocazione della enigmatica e sensibile Poetessa greca
[14:20, 1/10/2020] +39 351 871 1468: pervasa da forte passionalità intrisa di struggente umanità il cui etico nitore viene decantato dal grande lirico greco Alceo.
La di lei storia esistenziale non suffragata da oggettivi e reali riscontri è falcidiata da fallaci calunnie da parte di artisti satirici del tempo che ottemperando al loro mordace spirito sarcastico la sprofondano nell'abisso dell'ambiguità femminea denigrando la sua figura fisica non baciata da dolce e formale estetica come invece è esaltata dai Poeti lirici che ammirando il suo spirito tendente ad assoluta libertà e a straordinaria intelligenza ne compongono un'immagine di statuaria bellezza non certo propensa ad un suicidio d'amore per un oscuro e incolpevole giovane.
Il Poeta recanatese pur conoscendo il crogiuolo di storia esistenziale della Poetessa di Lesbo propende per infelice similitudine con se stesso a cantare poeticamente "il disadorno ammanto" quale causa della insanabile depressione che la spingerà alla morte.
Il pessimismo del Poeta s'innesta nella delusione di Saffo di non vivere in un universale dolore in cui la Natura diventa cinica dispensatrice.
Nostalgico incipit è la sequenza di versi che si riversano nella contemplazione di una serena notte irradiata dalla flebile luce di una Luna calante che invita a momenti di placida meditazione contrastati però da altri di angoscioso pessimismo.
Allora inizia il triste ricordo dei tempi felici quando la Natura dispensava amene visioni con cui l'animo entrava in stretta simbiosi fino a quando una oscura coltre l' avviluppava in una dimensione di tetra infelicità generando naturale astio verso di Lei matrigna quale rea di averle rapito il piacere di vivere. 

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Biografia

FRANCO VETERE, docente emerito dei Licei, è uno studioso di grande valenza, acuto scrittore, poeta, saggista e critico letterario. I suoi commenti in prosa e versi sono stati apprezzati in molte manifestazioni culturali, vergati e declamati con grande afflato, carico e denso di grande significato e di "sentimento". È autore delle seguenti sillogi poetiche: Lo sguardo e la memoria, Saggio poetico di storia umana, Eroi in poesia, Lirici greci e Latini; Saggi in prosa: Apocalisse e Cristo, Hermetica, Egittologia, Theologica, Religioni orientali, Monachesimo illuminato, Boheme e Scapigliatura, Saggìo letterario sul primo 900, Autori stranieri dell' 800, Gli Evi della Letteratura italiana; Silloge di pensieri sparsi.
Le opere citate sono state da me commentate secondo il percorso tracciato dall' Autore.
ANTONIO AIELLO

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Nòsside nacque alla fine del IV secolo a. C. a Locri Epizefiri (Reggio Calabria).
Nessuno sa chi sia stata realmente Nòsside, questa donna colta che ci ha lasciato bellissimi versi, ma essa è uno dei simboli della trascorsa grandezza della Magna Graecia, di cui, senza dubbio, fu la più grande poetessa.
Sono poche, dunque, le notizie che ci sono giunte su di lei. Sappiamo che fece parte di una confraternita femminile consacrata al culto di Afrodite (Venere per i Romani), dea della bellezza e dell'amore e che era di nobile famiglia.
Forse Nòsside ci affascina anche perché è avvolta nel mistero del tempo: troppi sono i secoli trascorsi.
Eppure, anche se è bello immaginarla, conoscerne il vero aspetto fisico non è importante: di un poeta fondamentale è la sua poesia,i versi in cui il nostro essere s'immerge alla ricerca di una perfezione interiore che plachi il nostro inquieto desiderio d'assoluto.
Di Nòsside ci sono giunti solo 12 epigrammi (brevi componimenti) tutti di 4 versi, per un totale di 48. 


La sua lirica si pone come un canto alla vita, all'amore, alla bellezza nelle sue varie componenti. Rimane un tratto costante della sua tensione poetica, che si avvale di raffinate allusioni,una personalità prorompente e passionale, tipicamente magno greca.
E' famoso un suo celebre epigramma: "Straniero, se navigando ti recherai a Mitilene dai bei cori,/per cogliervi il fior fiore delle grazie di Saffo,/di' che fui cara alle Muse e la terra locrese/mi generò. Il mio nome, ricordalo è Nòsside. Ora va'".
In altri componimenti, con l'acutezza di un solo verso, descrive la ricchezza interiore delle figure che tratteggia, molte delle quali sono care amiche sue, di cui mette in risalto le doti più belle: di Callò la soavità e la grazia, di Taumareta la delicata e giovane allegria, di Melinna la dolcezza, di Sabetide la maestà e bellezza. 


Infine, in un altro epigramma, è intenta a tessere, insieme alla madre Teofili, una tunica di bisso (lino) da offrire alla dea Hera Lacinia, il cui tempio si trovava a Crotone e di cui oggi è rimasta in piedi una sola colonna: "Hera venerata, che spesso dal cielo venendo/l'odoroso Lacinio scendi a guardare/accogli la veste di bisso che assieme a Nosside figlia/spendida tessè Teofili di Cleoca".
E' proprio questo epigramma sembra smentire le congetture fatte su di lei,lasciando spazio a una sola possibilità: Nòsside apparteneva a una famiglia aristocratica, perché tessere a quel tempo una tunica di lino, tessuto elegante che veniva in genere usato per vesti lussuose, e possedere la cultura necessaria a scrivere così bellissimi versi, erano prerogative della classe nobiliare. 

Giuseppe Pizzuti, docente

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Le notizie qui riportate sono prese dai cataloghi, dai volantini, dai manifesti e da altre informazioni pubblicitarie dei supermercati della Calabria, particolarmente di quelli della zona di Cosenza.
Non possiamo garantire la mancanza di errori di stampa e di trascrizione. Qui potrebbero esserci degli errori, per cui controllate sempre i prezzi dei prodotti sullo scaffale. Ed anche alla cassa al momento di pagare, poiché potrebbero esservi pure delle discrepanze tra il prezzo indicato sullo scaffale e quello indicato dal codice a barre.

MD dal 29 settembre all’11 ottobre 2020
Valigetta di 4 litri di latte Malga Paradiso parzialmente scremato € 2,99.
12 scatolette da 80 g di tonno all’olio d’oliva Poseidon € 6,29.
1 Kg di mozzarelle Reggia € 3,49.
Birra Van Pur da 1,5 l € 1,19.
8 lattine di birra Oranjeboom da 50 cl € 3,99.
Biscotti frollini Le Bon da 1,5 Kg € 1,49.
Rotolo di alluminio da 150 metri € 6,99.
Pacco da 250 tovaglioli Flou € 1,09.
Confezione di 6 pacchetti da 250 g di caffè Lavazza € 7,99.
Candeggina Ace da 4 l € 1,89.
2 tubetti di dentifricio Antica Erboristeria da 75 ml € 1,39.
Banane € 0,89 al Kg (solo 10 e 11 ottobre).
Burro Malaga Paradiso da 250 g € 1,29.
Confezione di 8 vasetti da 125 g di yogurt magro Vivo Meglio € 1,29.

Eurospin dall’1 all’11 ottobre 2020
Banane € 0,79 al Kg.
Confezione di 8 vasetti da 125 g di yogurt intero Land € 1,39.
Sacco da 2 Kg di mele Gala € 1,58.
Cassetta da 3 Kg di mele golden € 2,37.
Confezione di 6 bottiglie di birra da 33 cl € 1,99.

Deter Shop dall’1 al 31 ottobre 2020
2 tubetti di dentifricio Durban’s da 75 ml € 1,18.
Dentifricio Pasta del Capitano da 100 ml € 0,65.
Collutorio Pasta del Capitano da 400 ml € 0,95.
Confezione di 250 tovaglioli Tenderly € 1,19 (per i possessori della carta fedeltà).
Confezione di 200 tovaglioli Guapa € 0,70 (per i possessori della carta fedeltà).
Rotolo di pellicola Ottimo da 30 m € 0,59.
Rotolo di carta forno Domo Pak da 6 metri € 0,77.
Confezione di sacchetti gelo più Cuki € 0,95.
4 rotoli asciugatutto Scala € 1,04.
Bobina di carta Vit Mister da 800 g € 1,74 (per i possessori della carta fedeltà).
Candeggina Scala da 2,5 l € 0,65.

Conté dal 28 settembre al 7 ottobre 2020
1 litro di latte parzialmente scremato Zappalà € 0,59.
Salame Napoli Galbani € 0,99 l’etto.
Mozzarella Sabelli da 100 g € 0,49.
Confezione di 2 vasetti da 125 g di yogurt Vipiteno € 0,49.
Confezione di 3 lattine da 80 g di tonno all’olio di oliva Mareblu € 1,99.
Succhi Valfrutta da 1,5 l € 0,89.
2 tubetti di dentifricio Durban’s da 75 ml € 1,09.
Orzoro solubile da 120 g € 0,99.

Conad dal 30 settembre all’11 ottobre 2020
3 flaconi di detersivo liquido per piatti Svelto da 1 l € 2,29 (per i possessori della carta fedeltà).
Bottiglia da 1 l di olio extra vergine di oliva Carapelli Il Frantoio € 2,59 (per i possessori della carta fedeltà).
Confezione da 300 g di mozzarelle Centrali del latte di Calabria € 1,49 (per i possessori della carta fedeltà).
Plum Cake Mulino Bianco da 330 g € 1,19 (per i possessori della carta fedeltà).
Detersivo in polvere per lavatrice Dash da 106 misurini € 11,90.
Confezione di 8 vasetti da 125 g di yogurt Vipiteno € 1,59.
Confezione di 6 nettari Optimum Yoga da 200 ml € 1,45.
1 litro di latte parzialmente scremato microfiltrato Sterilgarda € 0,59.
Olio di semi di girasole Desantis da 1 l € 1.
Orzo Bimbo solubile da 120 g € 1.
Rotolo di carta forno Cuki da 20 metri € 2,30.
Detersivo liquido per lavatrice Dash 2 flaconi da 25 dosi € 4,99.
Provola Foresta Silana € 4,89 al Kg (dall’1 al 15 ottobre).
Provola Frescolatte € 4,89 al Kg (dal 16 al 31 ottobre).

Conad city dal 30 settembre all’11 ottobre 2020
Bottiglia da 1 l di olio extra vergine di oliva Carapelli Il Frantoio € 2,59 (per i possessori della carta fedeltà).
Confezione di 3 flaconi da 1 l di detersivo liquido per piatti svelto € 2,29 (per i possessori della carta fedeltà).
Plum Cake Mulino Bianco da 330 g € 1,19 (per i possessori della carta fedeltà).
Confezione da 300g di mozzarelle Centrali del latte di Calabria € 1,49 (per i possessori della carta fedeltà).
Confezione di 3 succhi Santal da 200 ml € 0,75.
Provolone Topolino Soresina da 930 g € 5,39.
Pisellini Primavera Findus da 750 g € 2,49.
Formaggio Grana Padano D.O.P. € 8,50 al Kg.
Passata di Pomodoro Verso Natura 700 g € 0,79.
Caffè Kosè da 250 g € 1,45.
Detersivo liquido per lavatrice Dash 2 flaconi da 25 dosi € 4,99.

A & O dal 29 settembre al 10 ottobre 2020
1 litro di latte parzialmente scremato Granarolo € 0,69.
Banane € 0,99 al Kg.
Passata di pomodoro Cirio da 700 g € 0,79.
500 g di caffè Lavazza (2 pacchetti da 250 g) € 3,29.

Vivo dal 29 settembre al 10 ottobre 2020
Confezione di 12 bastoncini di merluzzo Findus 300 g € 1,99.
Confezione di 2 pacchetti da 250 g di caffè Lavazza € 3,49.
Biscotti Mulino Bianco da 350 – 400 g € 1,19.
Bottiglia da 1 l di olio extra vergine di oliva Basso € 2,99.
3 scatolette da 80 g di tonno all’olio di oliva Mare Aperto € 1,99.
Confezione di 4 batterie ricaricabili Varta tipo AA e AAA € 0,99.

Crai dal 28 settembre al 7 ottobre 2020
Olio di semi di girasole Desantis da 1 l € 1 (per i possessori della carta fedeltà)
Banane € 0,99 al Kg.
Confezione da 300g di mozzarelle Valfiorita € 1,29 (per i possessori della carta fedeltà).
Ricotta Centrali del latte di Calabria da 250 g € 1.
Burro Parmareggio da 100 g € 0,65.
Formaggini Dinki Prealpi da 140 g € 0,65.
Pasta Divella da 500 g € 0,38.
Biscotti Mulino Bianco da 350 g € 1,15.
Confezione di 2 pacchetti da 250 g di caffè Kimbo € 3,25 (per i possessori della carta fedeltà).
Confezione di 3 lattine da 80 g di tonno all’olio di oliva Mareblu € 1,90 (per i possessori della carta fedeltà)
1 litro di latte parzialmente scremato Granarolo € 0,65 (per i possessori della carta fedeltà)
Confezione di 2 flaconi di candeggina Ace da 5 litri € 3,80 (per i possessori della carta fedeltà).

Quadrifoglio dal 2 al 18 ottobre 2020
Dentifricio Colgate da 100 ml € 0,79.
Pacco da 200 tovaglioli monovelo Wow € 0,85.
Confezione di sacchetti gelo più Cuki € 0,95.
Baby shampoo Johnson’s da 55 ml € 1,39.

Lidl dal 5 all’11 ottobre 2020
Aceto di vino bianco Acentino da 1 litro € 0,49.
Bottiglia da 1 litro di olio extra vergine di oliva Primadonna € 2,99.
Confezione da 20 bottiglie di birra Lager Finkbrau da 66 cl € 9,75.
1 litro di latte parzialmente scremato microfiltrato Latteria € 0,69.
Passata di pomodoro Italiamo da 700 g € 0,59.

Ipercoop dal 2 al 13 ottobre 2020
Bottiglia da 1 l di olio extra vergine di oliva Desantis € 2,79 (per i possessori della carta fedeltà).
Burro Soresina da 100 g € 0,49 (per i possessori della carta fedeltà).
Yogurt Muller da 500 g € 0,99.
Confezione di 6 succhi Yoga da 200 ml € 1,69.
Valigetta da 4 litri di latte parzialmente scremato Parmalat € 2,60 (per i possessori della carta fedeltà).
Passata di pomodoro Mutti da 700 g € 0,79.
2 rotoli di carta forno Optimo da 6 metri € 0,99 (per i possessori della carta fedeltà).
Bobina asciugatutto Soavex da 300 strappi € 1,29.

Splendidi e Splendenti dal 5 al 18 ottobre 2020
Detersivo liquido per lavatrice Dixan da 20 dosi € 1,99.
1 flacone di detersivo liquido per piatti Svelto da 1 l € 0,99.
Confezione di 12 rotoli di carta igienica Scotonelle € 2,89.
Fazzolettini di carta Scala 3 veli, 12 pacchetti € 0,59.
Rotolo di alluminio da 8 metri Splendidi e Splendenti € 0,59.
Rotolo di pellicola Splendidi e Splendenti da 12 m € 0,40.
Rotolo di carta forno Splendidi e Splendenti da 12 metri € 0,99.

Acqua & Sapone dal 6 al 25 ottobre 2020
Cotone idrofilo Farmacotone da 100 g € 0,99.
Confezione di 12 cerotti Salvelox € 0,69.
Detersivo in polvere per lavatrice Dash da 60 misurini € 7,89.
Detersivo liquido per piatti Nelsen da 0,90 l € 0,79.
Rotolo di alluminio da 16 metri Acqua & Sapone € 0,99.
Rotolo di carta forno da 20 metri Acqua & Sapone € 1,39.
Rotolo alluminio Frio da 15 m € 0,49.

Salvatore Cutellé
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Ingredienti per 4 persone
400 g di trofiette
3 patate
1 scalogno
80 g di pancetta affumicata
4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
Sale q.b.

Preparazione
Pelate le patate, lavatele e tagliatele a cubetti. In una pentola versate l’olio e fate rosolare lo scalogno tritato insieme alla pancetta tagliata a dadini. Dopo unite le patate, lasciate cuocere per circa 5 minuti, aggiungete il sale, versate 2 bicchieri di acqua e fate proseguire la cottura per circa 10 minuti. Nel frattempo, lessate le trofiette in abbondante acqua salata. A cottura ultimata scolatele, versatele nella pentola con le patate e la pancetta, amalgamate bene, lasciatele insaporire per circa 1 minuto e servitele. 

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Nell'ultimo dicembre 2019, a Wuhan, Repubblica Popolare Cinese, si è verificato un nuovo focolaio di coronavirus (SARS ‐ CoV ‐ 2).
È un virus altamente contagioso che ha minacciato la salute umana in tutto il mondo.
L'infezione da SARS ‐ CoV ‐ 2, denominata COVID ‐ 19, causa lesioni polmonari in rapido sviluppo che possono portare a insufficienza multiorgano in un breve periodo.
Ogni volta che emerge un nuovo virus, è necessario eseguire valutazioni del rischio riproduttivo dopo l'infezione.
In questa recensione, gli autori hanno dimostrato che la fertilità maschile potrebbe essere danneggiata dal coronavirus associato a (i) effetti citopatici diretti derivati dalla replicazione virale e dalla diffusione virale nel testicolo; e (ii) danno indiretto alla fertilità maschile derivato dall'immunopatologia.
Gli autori hanno descritto brevemente la ridotta fertilità di esseri umani e animali infettati da coronavirus per dedurre l'impatto del nuovo coronavirus sulla fertilità maschile.

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Il dottor Andrea Militello
visita una volta al mese in Calabria: Cosenza e Acri
Per info: 339 1408270

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Ingredienti per 4 persone
600 g di carne di vitello affettata sottile
30 g di farina
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
1 noce di burro
100 g di rucola
Sale q.b.

Preparazione
Tagliate le fettine di carne con le mani, in tanti straccetti, poi metteteli all’interno di un colino e aggiungete la farina. Scuotete il colino in modo da infarinare gli straccetti in maniera uniforme e da rimuovere la farina in eccesso. Mettete l’olio in una padella insieme al burro, lasciatelo sciogliere, poi unite gli straccetti di carne, aggiungete il sale e fateli cuocere per qualche minuto. Quando saranno leggermente dorati, aggiungete la rucola e lasciatela appassire. Servite gli straccetti caldi. 

 

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Nel circondario della zona di Cortivetere vi è una località denominata “Orsara”, cioè “Ara dell’orso”.
Probabilmente nella profonda antichità, poiché l’orso preferisce vivere in zone forestali ricche di vegetazione arborea ed arbustiva e non mancante di caverne, la Sila sia stata anche zona nella quale non mancarono gli orsi i quali con l’andare del tempo si estinsero.
L’ultimo di questa specie animale che scorazzò in questa località fu ucciso e forse sacrificato a qualche divinità. Orsara dal latino “Ursi ara” = altare o meglio “ara sepulcri” = rogo (Virgilio).

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Vi proponiamo una selezione delle offerte dei vari supermercati. Noi non possiamo provare i prodotti per cui non possiamo esprimere un giudizio sulla loro qualità. Riportiamo solo i prezzi convenienti.
Le notizie qui riportate sono prese dai cataloghi, dai volantini, dai manifesti e da altre informazioni pubblicitarie dei supermercati della Calabria, particolarmente di quelli della zona di Cosenza.
Non possiamo garantire la mancanza di errori di stampa e di trascrizione. Qui potrebbero esserci degli errori, per cui controllate sempre i prezzi dei prodotti sullo scaffale. Ed anche alla cassa al momento di pagare, poiché potrebbero esservi pure delle discrepanze tra il prezzo indicato sullo scaffale e quello indicato dal codice a barre.

Lidl dal 21 al 27 settembre 2020
Bottiglia da 1 l di olio extra vergine di oliva Dante € 2,89.
Confezione di 12 bottiglie di passata di pomodoro Rustica Italiamo da 700 g € 5,85.
750 g di caffè macinato Pellini (3 pacchetti da 250 g) € 4,79.
Confezione di 8 vasetti da 125 g di yogurt intero Milbona € 1,49.
Confezione di 2 bottiglie di Coca-Cola da 1,75 l € 2,39 (dal 25 al 27 settembre).

Lidl dal 28 settembre al 4 ottobre 2020
Fagottini al cioccolato Nastrecce da 500 g € 1,59.
Confezione di 12 uova medie di galline allevate a terra € 1,69.
3 bottiglie di succhi di pesca o albicocca Solevita da 1 litro € 1,58.
Confezione di 4 batterie ricaricabili tipo AA o AAA € 3,99.
Confezione di 6 bottiglie da 2 litri di acqua naturale Lievissima € 1,80.

Interspar, Iperspar dal 28 settembre al 4 ottobre 2020
Valigetta di 4 litri di latte Polenghi parzialmente scremato € 2,28 (per i possessori della carta fedeltà).
Passata extrafine Petti da 700 g € 0,59 (per i possessori della carta fedeltà).
4 pacchetti di Caffè Splendid da 250 g € 4,99.
Biscotti Mulino Bianco vari tipi € 2,19.
Bottiglia da 1 l di olio extra vergine di oliva Belvedere € 2,89.
Ricotta Centrali del latte di Calabria da 250 g € 0,99.
Rotolo di pellicola Despar da 50 m € 1,29.

Splendidi e Splendenti dal 21 settembre al 4 ottobre 2020
Candeggina Scala da 2,5 litri € 1.
Detersivo in polvere per lavatrice Dash da 106 misurini € 11,90.
Confezione di 20 cerotti medi Farmamed € 1,50.
Confezione di 6 bottiglie da 2 litri di acqua naturale Vera Nestlé € 1.

Conté dal 17 al 27 settembre 2020
Vaschetta di gelato Motta da 1,5 Kg € 2,79.
Burro Parmareggio da 200 g € 1,49.
Pasta Amato da 500g € 0,45.
Mortadella Galbani da 430 g € 1,99.

Crai dal 17 al 27 settembre 2020
Bottiglia da 1 l di olio extra vergine di oliva San Giovanni € 2,85.
Orzo solubile Crai da 120 g € 0,95.
1 litro di latte parzialmente scremato Polenghi € 0,57 (per i possessori della carta fedeltà).
Meloni gialli € 0,79 al Kg.
Banane € 0,99 al Kg.
Burro Parmareggio da 200 g € 1,25.
Passata di pomodoro Crai da 700 g € 0,59.
3 scatolette da 80 g di tonno all’olio di oliva Maruzzella € 1,98.
Miele Millefiori Crai da 500 g € 3,50.
Bibite Crai da 1, 5 l € 0,50.
Confezione di 3 succhi di frutta Zuegg da 200 ml € 0,95 (per i possessori della carta fedeltà).
Succhi di frutta Crai da 1 litro € 0,75.
Detersivo liquido per piatti Svelto da 1 l € 1.

Conad dal 23 al 29 settembre 2020
Pasta Barilla da 1 Kg € 0,89.
Passata di pomodoro Desantis da 700 g € 0,68.
Confezione di 4 pacchetti da 250 g di caffè Guglielmo € 5,99.
Dentifricio Antica Erboristeria da 75 ml € 0,75.
Bevande Bravo da 2 litri € 1,50.

Ils dal 23 settembre al 5 ottobre 2020
Passata di pomodoro Pomì da 700 g € 0,59.
Valigetta di 4 litri di latte Parmalat parzialmente scremato € 2,56.
Pasta Divella da 500 g € 0,39.
Bottiglia da 1 l di olio extra vergine di oliva Sapio € 2,79.
Biscotti Gocciole Pavesi da 1 Kg € 2,99.
500 g di caffè macinato Pellini (2 pacchetti da 250 g) € 1,99.
Burro Granarolo da 200 g € 1,59.
Confezione di 8 vasetti da 125 g di yogurt Parmalat € 2.
Confezione di 12 rotoli di carta igienica Scotonelle € 2,79.
Collutorio Listerine da 500 ml € 2,49.

Carrefour Market dal 23 settembre al 2 ottobre 2020
Trancino Mulino Bianco da g 396 €1,15.
Passata exrtrafine Petti da 700 g € 0,79 (per i possessori della carta fedeltà).
Pasta Granoro da 1 Kg € 0,69 (per i possessori della carta fedeltà).
1 litro di latte parzialmente scremato Granarolo € 0,69.
Confezione di 4 pacchetti da 250 g di caffè Kimbo € 6,99.
Biscotti Gocciole Pavesi da 1 Kg € 2,99 (per i possessori della carta fedeltà).
500 g di caffè Mauro (2 pacchetti da 250 g) € 2,99 (per i possessori della carta fedeltà).
Biscotti Mulino Bianco da 1 Kg € 2,69.
Provola Caseificio Brizzi € 4,90 al Kg.
Burro Parmareggio da 200 g € 1,29.

Salvatore Cutellé
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Ingredienti
320 g di pennette rigate
250 g di asparagi
300 g di pomodori maturi
1 spicchio di aglio
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
Sale q.b.

Preparazione
Lavate gli asparagi, eliminate la parte più dura e lasciateli cuocere per circa 10 minuti nell’acqua bollente salata. A cottura ultimata scolateli, fateli raffreddare e tagliateli a tocchetti lasciando le punte intere.
Lavate i pomodori, togliete la pelle e tagliateli a pezzetti.
In una padella mettete l’olio e fate rosolare lo spicchio di aglio. Dopo togliete l’aglio, aggiungente i pomodori, il sale e lasciate cuocere per circa 10 minuti. Infine unite gli asparagi e fate proseguire la cottura per circa 5 minuti.
Nel frattempo fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata. A cottura ultimata scolate le pennette e saltatele in padella con la salsa di pomodori e asparagi. Servite le pennette calde. 

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Ingredienti per 4 persone
250 g di ricotta
1 uovo
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 cucchiaio di pecorino grattugiato
1 ciuffo di prezzemolo
100 g di mollica di pane
Sale q.b.
Pangrattato q.b. (per la panatura)
Olio di semi di arachide q.b.

Preparazione
Mettete la ricotta in un recipiente, schiacciatela con una forchetta, aggiungete l’uovo, il sale, i formaggi grattugiati, il prezzemolo tritato, la mollica di pane sbriciolata e amalgamate bene fino ad ottenere un composto consistente. Con l’impasto ottenuto formate le polpette, passatele nel pangrattato e fatele friggere in abbondante olio caldo. Infine, adagiate le polpette in un piatto con la carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso e servitele calde. 

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Salendo, da piazza Spani si entra nel rione “Tozzu” e si incontrano gli antichi palazzi Zagarese e Galli.
Questo toponimo, divagando un po’ con la mente, potrebbe derivare dall’aggettivo latino “Totus – tota - totum” cioè “un tutto o cucuzzolo e quindi sommità di una collina”.
Proprio sul culmine del luogo sorge la chiesa di San Pietro, intorno alla quale furono costruite o ricostruite dopo il terremoto le tante abitazioni tutte addossate le une alle altre. Questa maniera antica di costruire le abitazioni, specie nei paesi o nei centri storici nella fattispecie cittadini, forse era fatta o voluta da parte degli abitanti di Rogliano, sopravvissuti alla distruzione di quasi tutto il paese o è potuta derivare da quel senso di affetto sincero o fraterno che univa le famiglie di un tempo. Il vicinato tra famiglie nel passato era veramente qualcosa di sacro e l’amicizia era veramente sincera e amorosa.  

  
L’antica chiesa matrice di San Pietro, che si trova appunto nel suddetto rione “Tozzu”, risale al 1300. Infatti, la campana scampata al terremoto è datata 1333. La notizia è riportata da Tommaso Morelli: “Rogliano crollò il 27 marzo 1638 verso le ore 21 o 22 della sera. Era il sabato delle Palme. Vi era molta gente nella chiesa matrice di San Pietro, perché vi predicava un Cappuccino di cognome Tano, il popolo alla prima scossa volea uscir fuori, ma egli si oppose, dicendo, ch’era casa di Dio, e che non facea d’uopo uscirne; ma in questo frattempo reiterò il tremuoto, e cadde la chiesa di cui è parola rimanendovi estinti 1208 individui, tra vecchi, giovani, donne, e ragazzi, non che altri 23 individui del Clero. Dopo successo il tremuoto, si bruciò la detta Chiesa, rimanendo, miracolosamente intatta l’immagine dell’Immacolata Concezione".
La notizia è riportata da una lapide in pietra in ricordo della distruzione, murata il 9 maggio 1646. La chiesa fu poi ricostruita per la magnificenza e pietà dei roglianesi.
L’interno della chiesa a tre navate si presenta tutto decorato in gesso e stucco a disegni floreali, eseguito dagli artisti Alfonso e Antonio da Miglierina (CZ) alla fine del secolo XIX.
Gli affreschi che adornano il coro, la navata centrale e alcune tele degli altari delle navate laterali sono opera del pittore cosentino Enrico Salfi. Sull’altare maggiore troneggia la statua di San Pietro ed ai lati due statue che simboleggiano la Fede e la Maternità. La facciata con l’artistico e pregevole portale in pietra tufacea in stile barocco, porta sulla sua sommità la statua raffigurante il Cristo. La ricostruzione di tutto il complesso architettonico porta la data del 1717 che si rivela dalla iscrizione del portale: “Coelorum elaves tradam tibi Petrus acdem et petram super hanc aedificabo meam 1717” (Pietro ti darò le chiavi dei cieli e su questa pietra edificherò la mia casa 1717).
Lungo via Duomo è sita l’antica chiesetta dell’Assunta del sec. XVII e restaurata recentemente dall’architetto Amedeo Lico sotto il patrocinio dell’Associazione “Montoro”. Nell’interno si conservano numerose cornici e due altari in legno intagliati e dorati con ricercatezza e fastosità artistica secentesca a gironi, volute, foglie di acanto e grandi fioroni penduli, esempi del barocco, opere di artisti roglianesi. Il piccolo sagrato è rotondo con sedili a pietre e laterizi. 


Via Duomo esce su piazza Morelli e procedendo a sinistra, dopo un breve percorso, ci si trova sulla via titolata a Donato Bendicenti, fucilato dai tedeschi alle Fosse Ardeatine, durante l’occupazione di Roma nel corso della II guerra mondiale. Lungo il percorso si nota una parte della Villa Comunale, dove fu sistemato il monumento ai Caduti della guerra 1915-18 alla presenza del generale Pietro Badoglio.
L’opera di sistemazione di tutta la Villa iniziò nel 1924 e il lavoro fu affidato all’Ingegnere Domenico Parisio di Rogliano, intimo amico dell’allora ministro dei Lavori Pubblici, il calabrese Michele Bianchi.
In seguito nelle vicinanze, essendo Sindaco l’on.le Pietro Buffone, alla presenza del Ministro on.le Amintore Fanfani, fu inaugurato il monumento ai Caduti sul lavoro.

dal volume: "Luoghi di Rogliano tra etiimologia e storia", del compianto professore Egidio Sottile, Atlantide edizioni

 

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Ingredienti per 4 persone
320 g di fusilli
350 g di pomodori maturi
4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
1 spicchio di aglio
1 peperoncino
4 foglie di alloro
Sale q.b.

Preparazione
Lavate i pomodori, togliete la pelle e tagliateli a pezzetti. In una padella mettete l’olio e fate rosolare l’aglio, con il peperoncino e le foglie di alloro. Dopo, aggiungete i pomodori, il sale e lasciate cuocere per circa 15 minuti.
Nel frattempo fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata. A cottura ultimata scolatela, versatela nella padella con la salsa all’alloro e mescolate bene. Servite i fusilli con qualche foglia di alloro e se preferite potete cospargerli di parmigiano grattugiato. 

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Scopo di questo lavoro era valutare l'effetto di folati e folati più l'integrazione di zinco sui parametri endocrini e sulle caratteristiche del liquido seminale negli uomini sub fertili.
Gli autori hanno condotto condotto una revisione sistematica e una meta-analisi.
I database elettronici di Medline, Scopus, Google scholar e database persiani (SID, Iran medex, Magiran, Medlib, Iran doc) sono stati cercati dal 1966 al dicembre 2016 utilizzando una serie di parole chiave pertinenti tra cui "folate or folic acid AND (infertility, infertile, sterilità)
"Sono stati inclusi tutti gli studi randomizzati controllati (RCT) disponibili, condotti su un campione di uomini sub fertili con analisi del liquido seminale, che hanno assunto acido folico o folato più zinco per via orale.
I dati raccolti includevano parametri endocrini e caratteristiche del liquido seminale.
Le analisi statistiche sono state eseguite dalla Meta-analisi completa versione 2.
Risultati: in totale, sono stati inclusi sette studi.
Sei studi avevano dati sufficienti per la meta-analisi.
"La concentrazione di spermatozooi era statisticamente più alta negli uomini integrati con folato rispetto al placebo (P <.001)".
Tuttavia, la sola integrazione di folati non sembrava essere più efficace del placebo sulla morfologia (P = .056) e sulla motilità degli spermatozoi (P = .652).
La supplementazione di folato più zinco non ha mostrato alcun effetto statisticamente diverso su testosterone sierico (P = .86), inibina B (P = .84), FSH (P = .054) e motilità degli spermatozoi (P = .169) rispetto a il placebo.
Tuttavia, folato più zinco hanno mostrato un effetto statisticamente più elevato sulla concentrazione di spermatozoi (P <0,001), morfologia (P <0,001) e livello di folato sierico (P <0,001) rispetto al placebo.
Conclusione: la supplementazione di folato più zinco ha un effetto positivo sulle caratteristiche del liquido seminale negli uomini sub fertili.
Tuttavia, questi risultati dovrebbero essere interpretati con cautela a causa dell'importante eterogeneità degli studi inclusi in questa meta-analisi.
Sono ancora necessari ulteriori studi per confermare i risultati attuali.

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Il dottor Andrea Militello
visita una volta al mese in Calabria: Cosenza e Acri
Per info: 339 1408270

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Acqua & Sapone dal 15 settembre al 4 ottobre 2020
Rotolo di pellicola Acqua & Sapone da 50 m € 0,99.
Rotolo alluminio Frio da 8 m € 0,79.
Carta forno Frio Maxi da 8 metri € 0,89.

Eurospin dal 17 al 27 settembre 2020
Confezione di 6 buste da 1 l di latte parzialmente scremato UHT Land € 2,99.
Pasta Tre Mulini da 1,5 Kg 0,85.
12 scatolette da 80 g di tonno all’olio di oliva Ondina € 6,49.
Caffè Classico 1 Kg Don Jerez € 3,79.
Formaggio Fontal Land da 400 g € 1,75.
Aranciata Blues da 1,5 l € 0,49.
8 lattine di birra Best Brau da mezzo litro € 3,69.
Meloni gialli € 0,79 al Kg.
Noci € 3,99 al Kg.
Sacco di 4 Kg di patate € 1,96 (dal 25 al 27 settembre).

Carrefour Market dal 9 al 21 settembre 2020
Provola Bella Calabria € 4,90 l Kg.
Banane € 0,89 al Kg.
Bottiglia da 1 l di olio extra vergine di oliva San Giovanni € 2,99.
Pasta Di Vella da 500g € 0,39 (per i possessori della carta fedeltà).
Formaggio Grana Padano DOP stagionato 17-18 mesi € 0,89 l’etto.
Melone giallo € 0,79 al Kg.
Confezione di 8 vasetti da 125 g di yogurt Granarolo € 1,99.
Candeggina Ace da 5 litri € 2,39.

Lidl dal 14 al 20 settembre 2020
Pasta di semola Barilla da 1 Kg € 0,89.
Confezione da 6 uova grandi € 0,79.
Confezione da 1 Kg di carote € 0,69.
Confezione da 500 g di mozzarelle Merivio € 1,89 (dal 14 al 16 settembre).

Puntoé Market dal 7 al 20 settembre 2020
Pasta di semola Barilla da 1 Kg € 0,89.
Rotolo di alluminio da 16 metri Noi&Voi € 1,19.
Confezione di 3 succhi Jolly Colombani da 200 ml € 0,55.
Ricotta Valcolatte da 250 g € 0,89.
Dentifricio Benefit da 75 ml € 0,69.

Coop dal 10 al 23 settembre 2020
2 pacchetti di caffè Lavazza Suerte da 250 g € 1,99 (per i possessori della carta fedeltà).
Bottiglia da 750 ml di olio extra vergine di oliva Madonia € 1,99 (per i possessori della carta fedeltà).
Riso originario Coop da 1 Kg € 0,98 (per i possessori della carta fedeltà).
Biscotti Oro Saiwa da 1 Kg € 2,69.
Confezione di 3 succhi Zuegg da 200 ml € 0,79 (per i possessori della carta fedeltà).
Passata di pomodoro Pomilia da 690 g € 0,49 (per i possessori della carta fedeltà).
Candeggina Ace da 3 l € 1,39 (per i possessori della carta fedeltà).
Detersivo liquido per piatti Nelsen da 0,90 l € 0,85 (per i possessori della carta fedeltà).
Detersivo liquido per piatti Nelsen da 0,90 l € 0,89.
Patate pasta gialla da 3 Kg € 1,49.
Fior di provola € 4,99 al Kg.
Sacchetti Gelopiù Cuky € 1.

MD dal 17 al 27 settembre 2020
Mele Gala € 0,74 al Kg.
Confezione da 8 vasetti da 125 g di yogurt Vivo Meglio € 1,69.
Mortadella La Fattoria La Ghiotta da 700 g € 2,19.
Bottiglia da 1 l di olio extra vergine di oliva Cirio € 2,89.
Birra Otwald da 66 cl € 0,59.
Bibite Happyfresh da 1,5 l € 0,30.
Dentifricio Zed da 100 ml € 0,59.

Crai Extra dal 17 al 27 settembre 2020
Bottiglia da 1 l di olio extra vergine di oliva Costa d’Oro € 2,99 (per i possessori della carta fedeltà).
1 litro di latte parzialmente scremato Granarolo € 0,60 (per i possessori della carta fedeltà).
Banane € 0,99 al Kg.
Patate in sacco da 3 Kg € 1,59.
Meloni gialli € 0,79 al Kg.
Piselli novelli Findus da 450 g € 1,58 (per i possessori della carta fedeltà)
Passata di pomodoro Divella da 680 g € 0,59 (per i possessori della carta fedeltà).
Orzo solubile Crai da 120 g € 0,95.
500 g di caffè Lavazza macinato (2 pacchetti da 250 g) € 3,25.
Bibite Crai da 1,5 l € 0,50.
Succhi di frutta Crai da 1 l € 0,75.
Detersivo liquido per piatti Svelto da 1 l € 1.

A & O dal 15 al 26 settembre 2020
Piselli novelli Findus da 450 g € 1,49.
Banane € 0,99 al Kg.
Farina Casillo 00 da 1 Kg € 0,49.
Latte UHT senza lattosio Zymil da 1 l € 1,19.
Passata di pomodoro Divella da 680 g € 0,59

Conad dal 16 al 27 settembre 2020
2 confezioni di biscotti Gocciole Pavesi ada 500 g € 2,29 (per i possessori della carta fedeltà).
2 bottiglie da 1 litro di olio di semi di girasole Topazio € 1,89 (per i possessori della carta fedeltà).
2 bottiglie da 700 g di passata di pomodoro extrafine Petti € 1,29.
2 rotoli di pellicola Conad da 50 metri € 1,98.
1 litro di latte parzialmente scremato Granarolo € 0,65.
Pasta di semola Divella da 500 g € 0,35.

Interspar, Iperspar dal 17 al 24 settembre 2020
Latte UHT senza lattosio Zymil da 1 l € 0,99 (per i possessori della carta fedeltà).
Confezione di 18 bastoncini Findus, 450 g € 2,99 (per i possessori della carta fedeltà).
Pancarrè Despar da 330 g € 0,24 (per i possessori della carta fedeltà).
Pomodori ciliegini Mutti da 400 g € 0,49 (per i possessori della carta fedeltà).
Passata di pomodoro classica Santa Rosa da 700 g € 0,54.
Bottiglia da 1 l di olio extra vergine di oliva Desantis € 2,97.
Pasta Barilla da 500 g € 0,50.
Burro Parmareggio da 100 g € 0,55.
2 flaconi di candeggina classica Ace da 3 litri € 2,95.
Confezione di 8 vasetti da 125 g di yogurt Granarolo € 1,99.
500 g di caffè Aiello (2 pacchetti da 250 g) € 3,79.
500 g di caffè Kimbo (2 pacchetti da 250 g) € 2,99.
Wafer Despar da 175 g € 0,69.
Pisellini Primavera Findus da 750 g € 2,99.
Ricarica sapone liquido da 2 l Mil Mil € 1,99.

Salvatore Cutellé
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