di Fiore Sansalone*

A pochi mesi dal voto amministrativo per il rinnovo del consiglio comunale del Savuto (facile che il Viminale scelga una data compresa tra la fine di maggio e l’inizio di giugno, naturalmente Covid permettendo), le forze politiche roglianesi sono in piena fibrillazione.

 

 

La maggioranza uscente, guidata dal sindaco Giovanni Altomare (nella foto), punta alla riconferma. A dire dei soliti noti, il primo cittadino pare stia valutando tutte le ipotesi possibili e la strategia più opportuna per dare continuità al suo mandato amministrativo. Non mancano certo gli strateghi della politica locale, molto attivi in quest'ultimo periodo, pronti a mischiare le carte in tavola. Da qui a qualche giorno, infatti, ci potrebbero essere novità importanti proprio all'interno dello schieramento di centrosinistra.Vi terremo informati!

La situazione non è tanto fluida nemmeno in casa centrodestra, dove l'attenzione è incentrata sulla maggiore forza politica dello schieramento, la Lega di Salvini, che - a dire dei "bene informati" - rivendicherebbe un ruolo di primo piano all'interno del raggruppamento. Anche in questo caso, i soliti strateghi della politica cittadina potrebbero dire la loro.

 

 

Intanto, Leonardo Citino (nella foto), massimo rappresentante salviniano della cittadina, pare stia studiando da sindaco.

Al momento sono solo delle ipotesi raccolte nella piazza roglianese. La situazione resta molto complessa, per cui, a giorni, ritorneremo sulla questione.
L'unica certezza della kermesse elettorale primaverile.è il ritorno in campo di avvocati e medici, pronti alla sfida per assicurarsi un "posto al sole".

Attendiamo critiche e smentite.
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

*Direttore responsabile

 

«Il più rimane da fare, per questo il futuro è meraviglioso!» Questo auspicio, visionario e carico di positività, è lo slogan scelto da Sergio Gimigliano per ufficializzare la sua candidatura alle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale della Calabria al fianco di Luigi de Magistris.

Conosciuto soprattutto come operatore culturale (oltre ad aver curato per un ventennio la direzione artistica del "Peperoncino Jazz Festival" e ad aver ideato il "Calabria Jazz Meeting", vanta collaborazioni con eventi di rilievo nazionale ed internazionale - quali "Meeting del Jazz in Italia", "Grand Tour Jazz Fest", "Terni in Jazz", "Jazzit Fest", "All That Music!", "Crocevie di Suoni - Milano", "PJF New York Session - Manhattan" ecc. - ed è membro del direttivo di i-Jazz, associazione che riunisce i migliori festival italiani), ma anche per la sua ultratrentennale attività nel settore del Turismo (in qualità di albergatore e vice presidente del "Consorzio degli Operatori Turistici di Diamante & Riviera dei Cedri"), nonché per il suo impegno nel campo della sostenibilità - soprattutto nella veste di fiduciario della "Condotta Slow Food Riviera dei Cedri" - Gimigliano ha sciolto le riserve, accettando l'invito di de Magistris a sostenerlo nella sua corsa a governatore della Calabria.

"E' stato il mio cuore a rispondere "SI" alla proposta di Luigi di scendere in campo al suo fianco!” – dichiara Gimigliano, che poi prosegue: “Conosco bene la figura di de Magistris sin dall'epoca in cui era magistrato a Catanzaro, quando, attraverso mio padre, Mimì Gimigliano (pioniere del turismo in Calabria), che lo stimava incondizionatamente, ho imparato ad apprezzarne l'onestà intellettuale e il coraggio.

Negli ultimi anni, poi, in cui sta ricoprendo impeccabilmente l'importante e difficile ruolo di sindaco di Napoli - città senza dubbio tra le più belle ma tra le più complicate da gestire - ne ho apprezzato anche la visione socio-amministrativa, costantemente protesa ad assecondare un disperante bisogno di bellezza e di legalità e finalizzata a profondere orgoglio di appartenenza e speranza per il futuro al meraviglioso popolo partenopeo.

La sua grande esperienza umana e professionale e il suo essere, in tal senso, un vero e proprio uomo delle Istituzioni, mi fanno credere che possa essere Lui la persona giusta per assicurare il miglior futuro possibile alla Calabria; questa convinzione, unitamente all'immenso amore che provo per la mia terra, invece, sono i fattori che mi hanno spinto a scegliere di dare, per la prima volta, concretamente il mio personale contributo a questa nobile causa!

Stiamo vivendo un momento storico di importanza davvero fondamentale da ogni punto di vista e, pertanto, avere alla guida della Regione una persona onesta e pulita come Luigi de Magistris è, a mio avviso, una scelta obbligata per riscattare l'immagine della nostra terra e per dare una prospettiva di futuro reale ai nostri figli.

Si tratta di un treno che, anche per le opportunità che nei prossimi anni si avranno di ottenere finanziamenti a livello europeo, per noi calabresi potrebbe essere l'ultimo e, pertanto, non possiamo permetterci di perderlo!".

E’ un intreccio di sentimenti e ragionamenti, dunque, la rete morale sulla quale si basa la discesa in campo di Sergio Gimigliano, che conclude: “Ho quasi cinquant'anni, una bellissima famiglia e tanta, tanta esperienza nei settori del Turismo, della Sostenibilità e della Cultura, anche a livello internazionale (per la sua importante e costante attività svolta in quel di New York): sento il desiderio di mettermi al servizio della mia Calabria, la nostra grande bellezza!"


Ufficio Stampa:
Francesca Panebianco
Mobile: 345/9514139
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Facebook/Instagram/Twitter: Francesca Panebianco

 

 

 

Il Consigliere Regionale della Lega Pietro Molinaro, dà notizia che con Decreto n. 4 di oggi 29 gennaio del Presidente f.f. Nino Spirli, è stata costituita la Consulta Regionale dei Calabresi nel Mondo che comprende anche le Associazioni con sede in Italia.
Sono oltre 405mila i calabresi residenti all’estero e iscritti all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero) oltre il 20% della popolazione residente in Calabria.
«Senza parlare - ricorda Molinaro - dei milioni di oriundi che guardano alla loro terra d’origine con innato e rinnovato amore e passione. In una situazione di crisi generale economica e sociale – commenta - causata dalla pandemia, i calabresi nel mondo ed i rappresentanti delle associazioni, sono una grande risorsa. La Consulta neo-costituita servirà concretamente a collegare un indispensabile ponte tra le istituzioni regionali con i calabresi promuovendo opportunità in termini di investimenti e collaborazioni con scambi di carattere culturale, turistico e commerciale. Di rilievo è anche la presenza dei giovani residenti all’estero. Occorre adesso - prosegue Molinaro - consolidare le reti di collaborazione, di cooperazione e di scambio tra i sistemi socio-economici e culturali della nostra regione con le comunità di calabresi promuovendo allo stesso tempo, l’immagine e la reputazione della Calabria in Italia e all’estero. Tra i tanti calabresi nel mondo, abbiamo eccellenze straordinarie e testimonianze di grande professionalità in tutti i campi dell’agire e del sapere umano e queste - conclude Molinaro - rappresentano sicuramente un nostro punto di forza da cui dobbiamo necessariamente attingere».

 

 

Compiuto un altro passo nella realizzazione del nostro programma amministrativo. Nei giorni scorsi abbiamo sottoscritto con l’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza la convenzione per il servizio CUP. Appena sarà completata la formazione del personale, il servizio diventerà operativo. Uno sforzo notevole da parte del Comune che metterà a disposizione personale, attrezzatura informatica e locali in modo da rendere le prenotazione presso le strutture dell'Azienda Sanitaria più fruibili dai cittadini.
Ancora una volta, smentiamo con i fatti chi, in Consiglio Comunale ci aveva definito “buontemponi” ed incapaci di realizzare le “fantasiose” iniziative che ci eravamo prefissati.
Continuiamo a lavorare per la crescita della comunità e presto ci saranno ulteriori ed importanti novità. 

Amministrazione comunale di Belsito

 

CATANZARO - Torna a riunirsi il prossimo lunedì 25 gennaio, alle ore 16, nella sala conferenze del Grand Hotel Lamezia di Lamezia Terme (Cz), la Direzione regionale dell’UDC Calabria. L’incontro è stato convocato dal Vicesegretario Vicario regionale del Partito nonché Presidente del Gruppo UDC nel Consiglio regionale della Calabria, Giuseppe Graziano, dopo aver sentito il presidente nazionale del partito Antonio De Poli.
Durante la seduta del direttorio i vertici del partito insieme ai commissari provinciali e ai coordinatori delle Città più importanti della Calabria continueranno a discutere della composizione delle liste in vista delle prossime competizioni elettorali di Domenica 11 Aprile per il rinnovo del Presidente e del Consiglio della Regione Calabria.

 

 

 

BELSITO - Che le nostre pubblicazioni sul web relative all'impianto di compostaggio potessero portare a una discussione aspra e dura lo sapevamo, anzi ce lo aspettavamo. Ma pensavamo che la replica del Sindaco contenesse argomentazioni finalizzate a dimostrare l’eventuale infondatezza delle ragioni da noi addotte per contrastarne la realizzazione. In tal caso, pur rimanendo ognuno sulle proprie convinzioni, si sarebbe trattato di un confronto fra persone civili preoccupate del bene dei Cittadini e di scelte strettamente politiche legate a una diversa visione del territorio.
Invece no! La risposta che il Sindaco ha saputo dare è stata, come al solito, uno sproloquio pieno di argomenti da noi mai trattati. Non solo, si è arrivati al pettegolezzo più becero e meschino e ad accuse infamanti, che non onorano certo il ruolo di un Sindaco, che anziché dare risposte puntuali alle sacrosante critiche per scelte non condivise, ricorre artatamente e intenzionalmente a offese personali. Le rammentiamo, Sindaco, che l’età può causare delle amnesie, ma porta anche saggezza…
Che l’impianto di compostaggio possa portare “sia benefici all’ambiente che economici” è una falsità autentica, non avevamo mai sentito finora che la puzza purifica l’aria, c’è sempre da imparare nella vita.
Crediamo comunque che sarebbe opportuno che il Sindaco e la sua amministrazione pensassero alle loro di amnesie e sventatezze; ne citiamo solo alcune di quelle già pubblicate e altre che pubblicheremo.
1) PSA (Piano Strutturale Associato) di cui il nostro Comune è capofila, non si hanno notizie da 15 anni;
2) Alloggi popolari finiti e collaudati da 7 anni, incomprensibilmente ancoro non abitatii;
3) Rotatorie, date per fatte con vantati finanziamenti, altri 7 anni, mai realizzate;
4) Anfiteatro, un ammasso di cemento abbandonato a se stesso, altri 7 anni;
5) Strade comunali di Jassa, Ciciarello, Turricella Campo, da tempo, senza nessuna cura e manutenzione;
6) Pulizia delle strade del paese che, a detta di tutti, regna sovrana la sporcizia.
7) Vendita del bosco Manco di Ceraso, per il quale mentre alcuni cittadini con soldi propri avevano prodotto ricorso presso il Commissariato degli Usi Civici della Calabria, facendo rientrare il bene in possesso dei Belsitesi, invece l’Amministrazione comunale, impegnando una somma di circa 10 mila euro (SOLDI DI TUTTI NOI), ha prodotto resistenza alla Corte di Appello di Roma, per toglierlo ai cittadini stessi per la seconda volta, dimenticando, IMPERDONABILE AMNESIA, che il bene appartiene proprio ai cittadini di Belsito. Oltre al danno la beffa.
Quello che ci lascia perplessi è il coinvolgimento dei nuovi membri della giunta e del consiglio, che avallano, giustificano e difendono scelte scellerate del passato, sapendo (o forse no), che Corte dei Conti si potrebbe rivalere su di loro per danni erariali, cosi come è già accaduto a Cosenza, come pure l’Agenzia delle Entrate a causa del netto minor valore di vendita del bosco. Infine, ci potrebbe essere anche, una richiesta di risarcimento danni da parte dell’acquirente.
8) Sempre a proposito dell’alienazione del bosco, nel verbale di Consiglio comunale del 13 febbraio del 2015, il Sindaco verbalizza: “che si è trattato di vendita di TERRENO E NON DI LEGNAME”, per affermare queste cose bisogna essere davvero tra le nuvole, altro che …AMNESIE…. Il peggiore governatore è quello che non riesce a governare se stesso!!!!
9) Un finanziamento di 30 mila euro del 2006, per negligenza, incuria, noncuranza e menefreghismo, è STATO PERDUTO per non aver chiesto l’erogazione della somma.
E usando un eufemismo, le amnesie sono sempre più frequenti, difatti un assessore alla Comunità Montana, come il Sindaco di Belsito è stato, dimentica o non sa che il Presidente della Comunità Montana non ha poteri decisionali sui territori comunali, la cui gestione è completamente appannaggio dei Sindaci, per cui la scelta fatta in passato riguardante il Centro di Raccolta di Contrada Destre fu fatta da dodici Sindaci, su diciotto, tra cui l’attuale Sindaco di Belsito, che unitamente al collega di Paterno diedero disponibilità di realizzarlo nei loro territori comunali. Per ragioni di centralità i Sindaci scelsero Belsito e, vistosi escluso, il Sindaco di Paterno ritirò la sua adesione, mentre per altre ragioni anche i Comuni di Carpanzano e Lago comunicarono di non essere più interessati al Centro di Raccolta.
Per tutto quanto sopra detto, prima di scrivere degli altri con presunzione, saccenteria, arroganza e supponenza, sarebbe il caso di guardarsi allo specchio e chiedersi: “ma io chi sono”?

Nostro malgrado dobbiamo ritornare su un argomento oggetto di discussione durante l’ultimo consiglio comunale e anche sui social, per ribadire un semplice concetto che pensavamo fosse stato recepito anche dalla minoranza consiliare ma, evidentemente, così non è.
Vogliamo innanzitutto confermare quando già detto in diverse occasioni: l’amministrazione comunale con diverse delibere di giunta, atti pubblici e collegiali, comprese tra il 2018 ed il 2020, ha partecipato alla procedura concertativa, promossa dalla Regione Calabria per la realizzazione di un impianto di compostaggio di prossimità e rivolta a comuni sotto i 2000 abitanti. Si è semplicemente e doverosamente aderito ad una manifestazione d’interesse, per dare al nostro territorio la possibilità di dotarsi di un impianto che possa portare solo benefici all’ambiente ed alla comunità anche di natura economica.
Precisiamo, come si è già avuto modo di fare con alcuni cittadini residenti in Contrada Destre, di cui rispettiamo le preoccupazioni ed abbiamo dato massima disponibilità al dialogo ed alla condivisone delle procedure, dove dovrebbe essere localizzato l’impianto, che la realizzazione di quest’ultimo é subordinata, e non potrebbe essere altrimenti, al rispetto di tutte le normative vigenti, alle garanzie sul suo funzionamento, al parere degli organi sovracomunali preposti.
Tutta la procedura si è svolta con la massima trasparenza ed in un arco temporale abbastanza lungo compreso nel triennio 2018 -2020, durante il quale sono stati pubblicati tutti gli atti deliberativi. –in fase concertativa con la Regione insieme ai comuni di Grimaldi e Mangone, nella logica di collaborazione istituzionale e crescita comprensoriale sinergica, abbiamo deciso di presentare la candidatura per realizzare nei pressi del centro di raccolta un impianto di compostaggio di prossimità della potenzialità massima di 225 tonnellate annue, con indubbie ricadute positive sia dal punto di vista economico che ambientale.
La Regione con decreto dello scorso 28 ottobre 2020 ha approvato e preso atto degli esiti dei lavori della commissione di valutazione, assegnando al Comune di Belsito, come capofila, per la realizzazione dell’impianto la somma di 300.000,00 euro. Con lo stesso decreto regionale è stata prevista la realizzazione di altri 9 impianti nella Provincia di Cosenza e 26 in tutta la Calabria.
Adesso, dopo la firma della ulteriore convenzione, dovrà essere realizzata la progettazione definitiva, da sottoporre all’approvazione dopo il rilascio dei pareri di diversi enti ed autorità. Tra le quali ricordiamo l’agenzia regionale di protezione dell’ambiente (ARPACAL) e l’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, entità preposte alla tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini.
Nondimeno, metteremo a disposizione di chiunque volesse prenderne visione tutti gli elaborati progettuali in modo da condividerne i contenuti.
Siamo, quindi, nella fase preliminare e solo se saranno rispettate tutte le prescrizioni di legge l’impianto potrà essere realizzato. Infatti si può recedere dalla realizzazione in ogni momento come definito all’articolo 11 dell’accordo sottoscritto con la Regione Calabria che testualmente riporta:
“Articolo 11 – Recesso
1.I Comuni sottoscrittori hanno la facoltà di recedere dal presente Accordo, in qualsiasi momento, previa comunicazione scritta. L’esercizio di tale facoltà, per i Comuni, equivale alla rinuncia al finanziamento.”
Vogliamo rassicurare chi sui social continua ad agitare, con dati assolutamente non veritieri, lo spettro di “megaimpianti” inquinanti che producono esalazioni nocive alla salute e rifiuti speciali. Si è più volte esplicitato l’argomento in discussione, sia in Consiglio Comunale che in riunioni pubbliche e, vedasi la nota n. 1756 del 25 settembre 2020 che si allega in copia, di risposta ad interrogazione scritta presentata dai consiglieri di minoranza lo scorso settembre. Purtroppo e questo è grave, si continua a non prendere atto delle motivazioni che ci hanno portato a presentare la candidatura: riduzione della quantità di rifiuti da smaltire in mega impianti con costi esorbitanti, nessun tipo d’inquinamento, valorizzazione dei rifiuti organici con la produzione di compost di qualità, contenimento dei costi di smaltimento e quindi della tariffa sui rifiuti per i cittadini. Invece continuano a fare propaganda politica con foto scopiazzate da internet e che non rappresentano in alcun modo l’impianto che vorremmo sia realizzato.
Vogliamo stigmatizzare con forza l’atteggiamento ed i termini, oltremodo volgari, usati dalla minoranza consiliare sulla pagina Facebook del gruppo che rappresentano in Consiglio Comunale. Non sono questi i termini ed i modi che chi rappresenta le istituzioni deve tenere, propinando volgari epiteti e cercando di creare malumori anche nelle comunità e amministrazioni dei comuni limitrofi.
Dobbiamo smentire alcune inesattezze riportate nella medesima pagina social: nel Comune di Mangone non ci risulta sia stata prevista, negli ultimi anni, la realizzazione di alcun impianto di compostaggio, piuttosto si era discusso della possibilità, per alleggerire l’emergenza che quotidianamente si vive nella nostra Regione, dell’attivazione di una discarica peraltro già esistente in quel territorio. Se, invece, la minoranza si riferisce alla proposta avanzata per la realizzazione del centro di raccolta rifiuti della Comunità Montana Savuto, presidente l’attuale capogruppo di minoranza, che come ormai è ampiamente dimostrato è famoso per le sue amnesie, ricordiamo, anche a lui, che quell’impianto è stato poi costruito proprio in contrada Destre di Belsito nella stessa località dove contiamo di realizzare l’impianto di compostaggio. Lo stesso impianto è gestito benissimo e non ha mai dato problemi dal 2014, anno d’avvio, anche a detta di tutti gli abitanti nella zona, oltre che dalle autorità preposte ai controlli. Nel merito, vorremmo capire perché l’attuale capogruppo di minoranza sia stato allora favorevole, come presidente della Comunità Montana, alla realizzazione di un impianto che prevede il conferimento dei rifiuti, anche organici, di 9 comuni, per circa 20000 abitanti, ed adesso, invece, è contrario ad un impianto di compostaggio di prossimità per 3 comuni per circa 4000 abitanti.
Non permettiamo, inoltre, che si possa dire a proposito della conoscenza delle unità di misura che i tecnici del comune “le abbiano smarrite nei meandri dell’onnipotenza di cui si sentono investiti!!!!”
Piuttosto invitiamo gli stessi estensori dell’articolo a verificare, e su questo hanno già dimostrato qualcosa, le proprie unità di misura. Non ci sembra che il cimitero comunale sia distante “circa 200 metri” ma si trovi a distanza ben maggiore.
Per dovere di chiarezza e per smentire affermazioni che non rispondono alla realtà, e che ci fanno pensare che non tutti abbiano piena contezza dell’argomento, e che mirino, piuttosto a mere strumentalizzazioni faziose, si riporta quanto espressamente scritto nello schema dei vincoli, proposto dalla Regione Calabria sulla base del quale è stata avanzata la proposta:
“E’ possibile localizzare impianti di compostaggio della frazione organica da RU in aree con distanze inferiori dei due chilometri dai centri abitanti a condizione che venga effettuata, caso per caso, una specifica verifica degli impatti olfattivi, in accordo alle indicazioni della Norma UNI EN 13725:2004, [….] e che si preveda la messa in opera di eventuali misure di mitigazione specifiche. Analogamente a quanto previsto per i centri abitati, deve essere considerata anche una distanza da mantenere nei confronti di case sparse; nel caso di abitazioni sparse poste a distanza inferiore a quelle individuate per i centri abitati, dovrà essere effettuata una specifica verifica degli impatti olfattivi aggiuntiva, in accordo alle indicazioni della Norma UNI EN 13725:2004, [….] che preveda la messa in opera di eventuali misure di mitigazione specifiche; qualora anche con l’applicazione delle migliori tecnologie disponibili residuassero criticità ineliminabili, si provvederà ad applicare adeguate misure compensative.
Le indicazioni che precedono valgono anche per la localizzazione di impianti privati di trattamento/smaltimento/recupero rifiuti (speciali o non).”
La deroga dalle distanze minime indicate deve essere adeguatamente supportata da una analisi ambientale e modellistica tesa a dimostrare l’insussistenza di impatti sulle varie componenti ambientali, in primis qualità dell’aria e salute pubblica. Ed è quello che pretenderemo in fase di redazione ed approvazione del progetto con il rilascio dei pareri previsti.
Non sono previste particolari dotazioni idriche per il funzionamento dell’impianto, tuttavia l’amministrazione comunale, in tempi non sospetti e molto prima di aver individuato quell’area per localizzare l’impianto di compostaggio, ha programmato interventi per migliorare la distribuzione dell’acqua: tra i diversi interventi sulla rete idrica già appaltati ed in realizzazione nei prossimi mesi c’è anche l’adeguamento della rete di distribuzione idrica, realizzata qualche decennio fa nel momento dell’insediamento di alcuni privati, e non più adeguata nemmeno alle loro esigenze, proprio a sevizio dei fabbricati in prossimità del centro di raccolta. Nella zona a pochi metri dall’area individuata si trova la condotta fognaria a cui l’impianto ed il centro di raccolta, attualmente servito da vasca di raccolta dei residui a tenuta, possono essere facilmente collegati.
Abbiamo voluto cogliere le possibilità date da un bando emanato dalla Regione Calabria per realizzare un impianto sostenibile dal punto di vista ambientale ed economico e, continuiamo a precisare, che se è solo se saranno rispettati tutti i parametri per la tutela dell’ambiente e delle persone si procederà alla sua realizzazione. Riteniamo sia nostro dovere porci il problema di migliorare il sistema dei rifiuti per migliorare la qualità di vita dei nostri cittadini.
Cogliamo l’occasione a tal proposito per ricordare che nei giorni scorsi abbiamo avuto comunicazione dell’assegnazione di un ulteriore contributo per il miglioramento della sezione RAEE all’interno del centro di raccolta. Come si può vedere dagli allegati, la nostra proposta è stata l’unica finanziata in Calabria, e tra le 23 in tutta Italia, sulla misura A classificandoci al 3 posto nazionale, un ottimo risultato, possibile grazie anche al lavoro dei tecnici del Comune. 

Amministrazione comunale di Belsito 

Nella foto, il sindaco Antonio Basile

Notizie

Premium Sabatum (2)

Visitatori (2)

91653
OggiOggi270
IeriIeri542
Questa SettimanaQuesta Settimana2549
Questo MeseQuesto Mese12881
TotaliTotali91653
Highest 03-21-2021 : 1327
3.236.6.6
US
UNITED STATES
US

Photo Gallery (2)