27 ANNI CON LA VOCE DEL SAVUTO / Rogliano: nel 1993 la vittoria della lista civica di sinistra “Insieme per Rogliano” segnava la fine del dominio democristiano
Il 1993 è stato per Rogliano un anno politico “storico” che ha registrato la vittoria della lista civica di sinistra “Insieme per Rogliano” (guidata da Carmelo Salvino) sulla Democrazia Cristiana guidata dall’onorevole Pietro Buffone.
La vittoria di “Insieme per Rogliano” rompeva l’incontrastato dominio di Buffone che aveva caratterizzato quarant’anni di vita politica locale. L’esperienza del 1993 è diventata nel 1997 l’Ulivo, con l’ingresso dei popolari. La competizione elettorale del 1997, oltre al “Polo per Rogliano” (676 voti e due consiglieri comunali espressi), registrava la presenza della lista civica “Patti chiari”, con Mario Ambrogio candidato alla carica di sindaco, che aveva riportato 1164 voti, esprimendo tre consiglieri comunali.
I Democratici di Sinistra, come attestano i dati delle varie competizioni elettorali, sono da diversi anni il primo partito roglianese. Oggi i rappresentanti locali del partito di Veltroni esprimono un consigliere provinciale, Giuseppe Gallo, che corre anche per la poltrona di primo cittadino. Il sindaco uscente Carmelo Salvino (diessino) ha a più riprese sottolineato i meriti della sua azione politico-amministrativa durata otto anni, “che consegna un paese rinnovato e moderno”.
Alla vigilia del voto del 13 maggio 2001, il quadro politico roglianese è ancora una volta cambiato, senza i simboli dell’Ulivo e del Polo. Sono presenti due liste civiche, “Rogliano Democratica” e “Per Rogliano - Servizio e Solidarietà”, e una lista di partito, quella di Rifondazione Comunista, guidata dal suo segretario Ferdinando Aiello. I giochi sono aperti.
Articolo pubblicato nel mese di aprile del 2001 sul cartaceo de "La Voce del Savuto"








