di Antonietta Malito
Un incontro partecipato e ricco di spunti si è svolto alle 18.30 di ieri presso il loggione del Palazzo Comunale, che ha visto protagonisti amministratori, cittadini e Enza Bruno Bossio. L’onorevole, candidata al Consiglio Regionale della Calabria nella lista che sostiene il candidato presidente Pasquale Tridico, ha fatto tappa nel paese delle sue origini per un confronto diretto con la comunità locale, tra ricordi, proposte e un forte richiamo alla partecipazione democratica.
Ad aprire i lavori è stato il sindaco Paolo Stilla, che ha portato i saluti istituzionali e ha ringraziato Bruno Bossio per la sua presenza, sottolineando l’importanza del legame con il territorio.

Sono poi intervenuti: Antonio Albo, neo-segretario del circolo PD di Grimaldi, Mario Saccomanno, consigliere comunale, e Ramona Bruni, presidente del Consiglio comunale.
Nel suo intervento, Antonio Albo ha toccato un tema particolarmente sentito dalla popolazione: la chiusura della guardia medica nelle ore notturne, simbolo – a suo dire – di una gestione sanitaria inefficiente da parte della destra regionale. “Abbiamo il dovere di non sprecare questa occasione. L’unico vero potere che ha il cittadino è quello del voto. Usiamolo per cambiare, per sostenere Tridico e la nostra Enza”.
Appassionato l’intervento del consigliere Mario Saccomanno, che ha invocato “una politica che torni ad ascoltare i giovani, chi vive in povertà, chi abita nei piccoli comuni dell’entroterra calabrese, spesso dimenticati”. Parole che hanno emozionato i presenti: “Ci hanno rubato la speranza, ma noi non siamo un popolo rassegnato. Se restiamo uniti, possiamo ancora agganciare la Calabria a un vero percorso di sviluppo”.
Ramona Bruni ha rivolto un saluto personale e affettuoso a Bruno Bossio, ricordando la loro conoscenza di lunga data: “A Enza – ha detto - mi lega una stima profonda. Ho sempre ammirato la sua passione travolgente. Quando sposa una causa, lo fa con tutto l’impegno possibile”.
Accolta con calore da amici, sostenitori e concittadini, Enza Bruno Bossio ha voluto ricordare il forte legame con Grimaldi: “Per me è come tornare a casa. Qui ho mosso i primi passi anche in politica. Non ho mai perso i contatti con questo paese e con le persone che lo abitano”.
La sua candidatura alle regionali rappresenta, per lei, una sfida ma anche un’occasione per costruire un nuovo modello di rappresentanza: “È la prima volta che mi trovo in una campagna elettorale dove oltre al simbolo si vota anche il nome e il cognome. Questo crea un patto diretto tra eletto ed elettori. È una responsabilità enorme, ma anche una grande opportunità”.
Particolarmente significativo un passaggio che ha toccato il cuore della platea:
“Quello che dobbiamo cancellare è la parola ‘ormai’. Ormai non cambia niente, ormai è inutile votare. No, non è vero. La parola ‘ormai’ è nemica del popolo. Cambiare è possibile, ma serve crederci e agire. E oggi io sento che c’è una volontà diffusa di cambiare davvero.”

Bruno Bossio ha poi puntato il dito contro la gestione regionale degli ultimi anni, in particolare su sanità e fondi europei: “In questi anni ci sono state risorse straordinarie, a partire dal PNRR. Eppure, in Calabria è stato speso appena il 10% dei fondi destinati alla sanità territoriale. Le Case di Comunità restano sulla carta, mentre i cittadini pagano l’inefficienza con liste d’attesa infinite e servizi inesistenti”.
Ampio spazio è stato dedicato anche ai temi del lavoro e delle politiche sociali: “Abbiamo affrontato il problema del precariato nella pubblica amministrazione con riforme strutturali, come la riforma Madia. Abbiamo stabilizzato, non semplicemente distribuito fondi. Il lavoro non può essere precario per scelta dello Stato. Il reddito non è assistenzialismo ma deve essere dignità, deve aiutare chi non ha colpe ad arrivare a fine mese”.
Nel corso del suo intervento, la candidata ha elogiato anche il prof. Pasquale Tridico, ex presidente dell’INPS: “Tridico è competente, preparato, ma soprattutto è una persona semplice, che ispira fiducia. Sta girando tutta la Calabria, dai piccoli centri alle grandi città. È un segnale importante. Si può vincere, ma dobbiamo dare tutti il massimo in questi ultimi dieci giorni”.
L’incontro, al quale ha partecipato anche Nicola Adamo, figura storica del centrosinistra calabrese, si è concluso con un intervento di Pino Albo, già sindaco di Grimaldi. Un clima di ascolto, di confronto e di rinnovata partecipazione ha animato la serata.
La visita di Enza Bruno Bossio ha rappresentato non solo un ritorno affettivo nella sua terra d’origine, ma anche il simbolo di una politica che prova a riconnettersi con le comunità locali, ascoltando i problemi e proponendo soluzioni. “Cambiare è possibile”, ha ribadito con forza. Ma il cambiamento – ha concluso – ha bisogno di una cosa sola: partecipazione consapevole”.