In occasione delle prossime festività natalizie, la Delegazione AIRC di Rogliano rinnova uno degli appuntamenti più attesi e sentiti dalla comunità: torna, per l’ottava edizione, l’iniziativa benefica delle lanterne dal forte valore simbolico e solidale, dal titolo “Accendi una lanterna, fai volare la speranza”.

 

Una giornata all’insegna della comunità, della natura e della riscoperta del patrimonio locale: così il gruppo trekking “Cammina con noi” ha celebrato la sua prima escursione sul territorio di Scigliano, subito dopo la Santa Messa tenuta presso la chiesa dell’Immacolata.

L’iniziativa ha interessato il sentiero della Cona, recentemente realizzato dallo stesso gruppo escursionistico, che attraversa la storica frazione Diano, ricca di testimonianze architettoniche come antichi palazzi, chiese, portali e fontane. Cuore dell’itinerario è stata la chiesetta della Madonna della Cona, un prezioso luogo di culto riportato a nuova vita proprio grazie all’opera di recupero del gruppo. 

Il percorso prende avvio dalla frazione Diano e conduce i camminatori verso la chiesetta attraversando un tratto di strada ferrata, con due gallerie di vecchia costruzione, costeggiando l’antico convento delle suore di clausura. Si prosegue poi lungo un tratto immerso nella fitta vegetazione, la cui pulizia è stata preventivamente autorizzata dall’amministrazione comunale per consentire la fruibilità del sentiero.

Durante la giornata, il gruppo ha ricevuto i ringraziamenti del sacerdote locale, Don Giuseppe Mancuso, che ha espresso apprezzamento per la brillante iniziativa e per il recupero della chiesetta, annunciando inoltre l’intenzione di riportare in vita la tradizionale processione religiosa che si terrà il 5 agosto.

Il gruppo trekking ha anche rilasciato un’intervista al gruppo pastorale “Parola di Vita”, approfondendo le motivazioni che hanno portato alla creazione del progetto e il valore di un’iniziativa che punta a rivalorizzare il territorio.

L’escursione si è conclusa presso il Glamping “Il Castello” Crispino, dove i partecipanti hanno condiviso un piccolo banchetto, brindando all’inizio di una nuova e promettente avventura comunitaria. 

 

 

"Ritengo necessario introdurre un bonus viaggi sulla scia di quanto sperimentato nel Lazio, con agevolazioni sia per giovani che per lavoratori fuori sede..."

 

di Omar Falvo

Il consigliere regionale Francesco De Cicco interviene a gamba tesa sui rincari che hanno interessato i biglietti per la Calabria, con raddoppi -certificati- quasi ovunque: treni, aerei e autobus.  Una battaglia, quella portata avanti con coraggio dal politico, per tutti i figli di questa terra, per gli studenti e per i tanti lavoratori in giro per il mondo.

Nelle prossime ore, De Cicco presenterà un’istanza indirizzata al Consiglio regionale e al presidente per introdurre un bonus con agevolazioni per i giovani e per i tanti lavoratori fuori sede. Il politico cosentino da anni è  la voce dei deboli, delle persone dimenticate dalla politica, con battaglie cristallizzate nella storia di questo territorio. Disservizi, rubinetti a secco, il lavoro, la viabilità, la sanità, questo il perimetro, e non solo, dell’attività politica svolta con poliedrica professionalità da De Cicco.

“È comprensibile che nei periodi festivi i prezzi dei trasporti aumentino. Ma quello che accade verso la Calabria è qualcosa di totalmente fuori controllo”, ci confida De Cicco

“Ritengo necessario introdurre un bonus viaggi, sulla scia di quanto già sperimentato nel Lazio, che preveda agevolazioni sia per i giovani che per i lavoratori fuori sede che rientrano in Calabria durante le festività. Un sostegno mirato che aiuterebbe migliaia di persone a muoversi senza affrontare costi proibitivi, favorendo il ritorno a casa, la mobilità interna e il sostegno alle famiglie", questa l'idea del consigliere regionale De Cicco. 

“Chi è stato costretto ad andare via per lavoro o per mancanza di opportunità, deve oggi affrontare anche l’ostacolo di prezzi esorbitanti per rientrare nei periodi di festa. È un paradosso che pesa sulle famiglie e che rende ancora più dolorosa la distanza”, afferma con fermezza il consigliere regionale. “I biglietti lievitano in modo sproporzionato, arrivando a cifre che molte famiglie non possono sostenere. Il risultato è che chi vorrebbe riabbracciare genitori, figli o nipoti spesso deve rinunciare, perché il costo è troppo alto. Non solo hanno dovuto lasciare la loro terra, ma oggi trovano difficoltà perfino a tornarci”, sottolinea  il neo consigliere regionale.

“Ogni calabrese che non può rientrare è una perdita: per i borghi, per il commercio, per le relazioni familiari e sociali. È un danno umano ed economico che non possiamo accettare come una normalità. La Calabria ha bisogno di essere raggiungibile sempre, non solo per chi può permetterselo”, conclude De Cicco.

 

 

di Omar Falvo

Calabria straordinaria, non è il titolo di un episodio di Sandokan, nemmeno una sceneggiatura inedita di Salgari: è la pura realtà! Non è nemmeno la solita serata di Capodanno -a spese dei calabresi- sulla rete ammiraglia, con cantanti riciclati e fuori dai grandi circuiti musicali. Di straordinario, oltre alla grande migrazione che ha colpito interi pezzi di Calabria, negli ultimi anni,  è ben tangibile un vero e proprio  aumento dei biglietti aerei, di quelli dei treni e degli autobus per raggiungere questa terra.

Un danno per il turismo? Non solo! Interi borghi incassano il colpo.  Diversi calabresi, infatti, in giro per il mondo, non potranno ritornare nemmeno per questo periodo di vacanze natalizie nei loro paesi: cristallizzando borghi interi nel triste destino dell’oblio.

Non tutti hanno lavori statali con una programmazione di ferie! Migliaia di  lavoratori italiani, nei vari settori privati, non hanno alcuna possibilità di programmare le poche vacanze mesi prima, bensì solo all’ultimo periodo: queste cose possono essere decodificate solo da chi è precario, e non dai tanti tuttologi!

Per ritornare in Calabria prezzi esorbitanti: 250-300 euro solo andata! Per il ritorno? Possiamo imbarcarci sul  "Tigrotto di Mompracem", il famoso veliero di Sandokan, ormeggiato sulle coste calabresi. Continuiamo così! Aspettiamo i turisti che verranno per Sandokan e chiudiamo la porta ai figli di Calabria.

 

 

di Omar Falvo

Mentre la Calabria si spopola, mentre interi borghi sono abbandonati al triste destino dell’oblio, con una vera e propria migrazione di giovani alla ricerca di un futuro migliore, i costi della politica lievitano come il pane: si, è proprio così! Con una recente legge nazionale, entrata in vigore definitivamente nel 2024, gli amministratori locali, anche dei piccoli comuni fino a 1.000 abitanti, hanno ottenuto un notevole aumento dei loro stipendi. Il procedimento si collega alla legge del 30 dicembre 2021, precisamente la numero 234, incorporata nella legge di bilancio del 2022. Questa normativa ridisegna gli stipendi per i sindaci, per gli assessori, e in generale i costi dell’assise comunale.  Non si registrano aumenti solo per le città metropolitane, ma anche per comuni fino a 3000 abitanti. Scatti progressivi a partire dal 2022 hanno raggiunto il tetto massimo previsto dalla norma nel 2024.

Quanto guadagna un sindaco? Non bisogna essere il mago Merlino per scoprirlo, non serve chiederlo al genio della lampada magica di Aladino,  basta semplicemente leggere le griglie valide per tutto il territorio nazionale: la Calabria ovviamente rientra in questa casistica!

Un sindaco di un comune da 1 a 3.000 abitanti incassa un’indennità  di 2.208 euro lordi, un assessore eletto in un comune fino a 1.000 abitanti percepisce la somma di euro 220,80 lordi, da 1.001 a 3.000 abitanti porta a casa 331 euro al mese.

Un primo cittadino di un comune da 3.001 abitanti a 5.000 riscuote circa 3.036 euro lordi al mese, mentre un assessore con questi abitanti ottiene 455 euro lordi. E così via! Scoprite il costo della politica del vostro comune seguendo le griglie stabilite dalla legge nazionale. Un sindaco, invece, eletto in un comune con oltre 5.001 abitanti ottiene una somma pari a 4.002 euro lordi. E così via, come la lievitazione del pane. L’applicazione della norma non è automatica, ogni singolo comune deve adottarla con apposita delibera. Ovviamente esistono variazioni anche in base al lavoro effettivo, prima della nomina,  del primo cittadino e dei membri della giunta. 

 

 

 

A Decollatura, comune del Reventino, è stato presentato il calendario, cristallizzato dall'amministrazione comunale, degli eventi previsti per le prossime vacanze. "Natale insieme 2025", questa la Kermesse predisposta e che animerà le strade del borgo per le prossime settimane, in collaborazione con le associazioni del posto, i cittadini e le attività commerciali.

 

Di seguito la nota integrale pubblicata dall'amministrazione comunale: 

 

𝗣𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗖𝗮𝗹𝗲𝗻𝗱𝗮𝗿𝗶𝗼 "𝗡𝗮𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗜𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟱"

L’Amministrazione Comunale di Decollatura presenta il 𝗰𝗮𝗹𝗲𝗻𝗱𝗮𝗿𝗶𝗼 “𝗡𝗮𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗜𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟱”, un programma di eventi reso possibile dalla collaborazione e dalla sinergia di tante associazioni, di privati cittadini e di attività commerciali.

Un ringraziamento particolare va alla Pro Loco Decollatura per il fondamentale e instancabile lavoro di coordinamento delle associazioni e delle iniziative locali.

Il Comune ha concesso il Patrocinio all'iniziativa, valorizzando lo sforzo condiviso che ha permesso di raccogliere in un unico programma le attività previste per il periodo natalizio.

Per dettagli e aggiornamenti sui singoli eventi, vi invitiamo a seguire le pagine social dei vari organizzatori

Notizie

Premium Sabatum (2)

Visitatori (2)

1593998
OggiOggi4
IeriIeri2403
Questa SettimanaQuesta Settimana6610
Questo MeseQuesto Mese56578
TotaliTotali1593998
Highest 12-21-2025 : 4643
18.97.14.84
US
UNITED STATES
US

Photo Gallery (2)