di Omar Falvo 

Raggiunti telefonicamente dalla nostra redazione i membri del neo gruppo “Progetto Marzi”, Vincenzo De Luca e Armando Altimari, smentiscono e cristallizzano alcune indiscrezioni emerse in queste ore. La campagna elettorale nel borgo di Marzi entra nel vivo, con un perimetro ancora non del tutto granitico. Un susseguirsi di indiscrezioni avrebbe fatto emergere l'ingresso nella compagine amministrativa di una nota professionista del settore legale, smentite prontamente con una dichiarazione congiunta dai due consiglieri di minoranza De Luca e Armando Altimari.

Per quanto riguarda la possibile adesione di una professionista donna alla nostra compagine, al momento non vi sono adesioni formalizzate-chiariscono i due esponenti. “In questa fase il gruppo è coordinato e rappresentato dai consiglieri Vincenzo De Luca e Armando Altimari. Restiamo comunque aperti al confronto e alla partecipazione di tutte le persone che condividano un'idea di impegno serio , costruttivo e concreto per Marzi. Stiamo lavorando a diverse linee di azione e stiamo ultimando una serie di incontri e confronti organizzativi. Stiamo anche valutando la possibilità di una sede, il tutto nell'ambito di un progetto più ampio di presenza e partecipazione sul territorio. Anche su questo aspetto preferiamo al momento non anticipare ulteriori dettagli, che saranno resi noti successivamente”, concludono i due esponenti politici del Savuto.

 

Ottant’anni vissuti con discrezione, eleganza morale e amore autentico per la famiglia, per la cultura e per la propria terra. Mario Maio celebra questo importante traguardo circondato dagli affetti più veri: quello della moglie Anna, dei figli Roberta e Giuseppe, della nuora Ines, del genero Lorenzo e degli amatissimi nipoti Annachiara e Mario Alberto, che rappresentano oggi il proseguimento più bello della sua storia umana.

 

Riceviamo e pubblichiamo integralmente la nota stampa di Funercalabria e Cosfit

Le scriventi organizzazioni sindacali e di rappresentanza del comparto funerario calabrese, FUNERCALABRIA, nella persona del Presidente Giuseppe Triolo, e COSFIT, rappresentata da Rocco Caliò, esprimono una netta e motivata contrarietà rispetto alla recente modifica della Legge Regionale n. 48/2019 adottata dalla Regione Calabria, che interviene sulla disciplina delle case funerarie riducendo in modo significativo le distanze minime da strutture sanitarie e cimiteriali. Tale intervento normativo, riconducibile a una proposta di iniziativa consiliare attribuita ai consiglieri regionali Marco Polimeni e Pierluigi Caputo, incide su un settore altamente sensibile e regolato, senza che sia stato attivato alcun preventivo percorso di consultazione con le parti sociali, le associazioni di categoria e gli operatori del comparto.

Si evidenzia, in particolare, che il consigliere Marco Polimeni riveste altresì il ruolo di Presidente della Commissione consiliare regionale contro la ‘ndrangheta, la corruzione e l’illegalità diffusa, organo politico interno del Consiglio regionale della Calabria, circostanza che rende ancora più evidente la necessità di massima trasparenza e condivisione nei processi normativi che incidono su assetti economici e territoriali delicati. Le scriventi ritengono tale modalità di intervento normativo non coerente con i principi fondamentali dell’ordinamento. La giurisprudenza costituzionale e amministrativa è costante nel ritenere che l’esercizio della funzione pubblica, anche legislativa nelle sue forme di indirizzo e iniziativa, debba rispettare i principi di buon andamento e imparzialità dell’azione amministrativa (art. 97 Cost.), nonché i criteri di ragionevolezza, proporzionalità e adeguata istruttoria, soprattutto quando le scelte incidono su categorie economiche organizzate e su interessi diffusi.

Il Consiglio di Stato, in numerose pronunce, ha ribadito che nei procedimenti che incidono su settori regolati è fondamentale garantire forme effettive di partecipazione e confronto preventivo, quale presidio di trasparenza e corretto bilanciamento degli interessi coinvolti. Analogamente, la Corte costituzionale ha più volte richiamato il principio di leale collaborazione e di non arbitrarietà delle scelte pubbliche quando queste determinano effetti significativi su assetti territoriali ed economici. Nel caso di specie, la riduzione delle distanze previste per le case funerarie rappresenta una modifica sostanziale dell’impianto originario della L.R. 48/2019, con impatti diretti sulla pianificazione urbanistica, sugli investimenti già sostenuti dalle imprese del settore e sull’equilibrio concorrenziale del mercato regionale.

FUNERCALABRIA e COSFIT evidenziano inoltre come, dagli atti preparatori disponibili, non emerga una motivazione tecnica cogente o un obbligo normativo sovraordinato tale da rendere necessaria la modifica nei termini adottati, circostanza che rafforza ulteriormente la criticità del mancato coinvolgimento delle rappresentanze di categoria. Alla luce di quanto sopra, le organizzazioni firmatarie: contestano con fermezza il metodo adottato, ritenuto privo di adeguata concertazione istituzionale; denunciano la compressione dei principi di partecipazione e trasparenza che devono caratterizzare l’azione pubblica; chiedono l’immediata apertura di un tavolo tecnico con Regione Calabria e tutte le parti sociali interessate; sollecitano la pubblicazione integrale delle relazioni tecniche e delle motivazioni poste a fondamento della modifica normativa; richiedono la cancellazione dell’emendamento immediata e la sospensione di eventuali ed ulteriori interventi sulla materia funeraria fino al completamento di un percorso strutturato di confronto.

FUNERCALABRIA e COSFIT ribadiscono che la partecipazione delle rappresentanze sociali non è un adempimento formale, ma un principio sostanziale di legittimazione delle scelte pubbliche, soprattutto quando incidono su settori economici regolati e su interessi collettivi sensibili. Le organizzazioni si riservano ogni iniziativa nelle sedi istituzionali competenti a tutela del comparto rappresentato e della corretta applicazione dei principi di legalità, trasparenza e partecipazione democratica.

Reggio Calabria 11/05/2026                   Giuseppe Triolo         Presidente FUNERCALABRIA         

Girifalco (CZ) 11/05/2026 Rocco Caliò Rappresentante COSFIT 

 

 

Proseguono gli appuntamenti del percorso formativo “Alleati per crescere – Scuola e Famiglia in dialogo”, promosso dal Forum Nazionale delle Associazioni Familiari con l’obiettivo di rafforzare l’alleanza educativa tra scuola e famiglie. 

Lo scorso venerdì 8 maggio, presso l’Istituto Comprensivo Don Milani - De Matera di Cosenza, diretto dalla Dirigente scolastica Immacolata Cairo, si è svolto il seminario dal titolo “La sfida tecnologica: impatti sociali e co-responsabilità educativa.

Ad aprire e coordinare i lavori è stata Silvana Sita, Presidente AIMC Associazione Italiana Maestri Cattolici. La relazione è stata affidata a Ugo Bianco, Presidente dell’Associazione Nazionale Sociologi Calabria, che ha esaminato l’impatto sociale delle nuove tecnologie per comunicare su studenti, scuola e famiglie. 

Nel corso dell’incontro sono stati approfonditi i principali mutamenti delle relazioni sociali, nonché le opportunità e le criticità dei social. L’iniziativa, partecipata da genitori, docenti e studenti, ha confermato l’importanza del dialogo e della collaborazione educativa per affrontare con responsabilità le sfide del nostro tempo.

Ugo Bianco 

 

 

di  Stefania Pettinato

Due nuove attività aprono le porte a San Mango d’Aquino, portando con sé entusiasmo, fiducia e nuove opportunità per il territorio. L’Amministrazione Comunale ha espresso grande soddisfazione per l’inaugurazione di due nuove realtà imprenditoriali: 248 Bar e MARAVÈ Pizzeria.

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