di Omar Falvo
I sei soldati romani, in esplorazione, dopo aver perlustrato i territori intorno al villaggio di Orsara cavalcarono presso la centuria. In quelle insenature nel bosco si trovavano oltre 100 uomini, accampati a sud del perimetro di Panicelli. Le tradizioni della vallata tratteggiavano un loro perché nel mormorio dei soldati: la strenna, questo antico canto natalizio, il pane preparato con la farina di castagne, le 13 pietanze per la notte della vigilia rivivevano con un passaparola velocissimo.
Incuriosito da questi racconti fiabeschi il centurione, comandante del distaccamento del Savuto, decise di incaricare altri 8 uomini per una ricognizione a lungo raggio. L’unità -definita Ala- con questi intrepidi guerrieri, partì nel cuore della notte, non per una battaglia, questa volta, bensì per una marcata esplorazione alla scoperta delle tradizioni del Savuto. La loro missione? Acquisire almeno un nuovo aneddoto di quelle terre antiche.
L’unità intraprese la traversata della vallata giungendo, dopo due ore di marcia, nell’attuale territorio di Pallone, al confine Nord con la località conosciuta come Siletta. I castagneti lasciavano il posto, metro dopo metro, alle conifere, quasi come una ritirata strategica, per utilizzare un termine militare. In questi anfratti gli esploratori vennero stregati da un suono strano: quello di due zampognari! Due figure suggestive, tipicamente calabresi, con i loro strumenti “a fiato” al seguito: strumenti costruiti con la pelle di capra o pecora, cucita alla perfezione dai maestri dell'artigianato.
I valorosi romani vennero incuriositi anche dall’abbigliamento dei zampognari: tratteggiato dai cappelli di lana, decorati con delle piume, e dai mantelli presumibilmente di lana non trattata: grezza. L’aria era letteralmente contaminata da queste melodie natalizie, ancora vive nel mare della rete. Tre valorosi, volontari, seguirono di nascosto i due zampognari, impegnati nel raggiungere le poche case sparse nel bosco. Questi strani “soldati della musica” portavano, in quella fredda notte, il calore della loro melodia natalizia in ogni casa del bosco. L'avventura del reparto romano continua...
Foto di Omar Falvo