di Omar Falvo
Abbiamo raccolto, con "La Voce del Savuto", le parole di Davide Carpino, giovane attore teatrale calabrese, per "raccontare" quanto accaduto durante la serata di Capodanno a Catanzaro, serata trasmessa dalla rete ammiraglia. Con una forza insuperabile, con la sua grande passione per l'arte e la musica, il giovane Davide lancia un appello, tramite la nostra testata, per tutti! Parole toccanti, autentiche, e soprattutto piene di "fiducia", quella che non abbandona mai Davide: nemmeno nei momenti difficili e durante le mille sfide che la vita gli riserva. Un attore abilmente diverso che "scrive" una pagina, una vera e propria lezione, o meglio una sceneggiatura da prima serata, per tutti noi.
Grazie per il tuo tempo, chi è Davide Carpino?
"Grazie a voi! Sono Davide Carpino, sono un attore di teatro, sono abilmente diverso, e adesso vi racconto quanto accaduto a Catanzaro durante la serata di Capodanno.
C'è da dire che questo è il terzo anno che seguo "L'anno che verrà". Solitamente si fa una richiesta al Comune per l'assegnazione di un posto per assistere allo spettacolo nell'area riservata ai diversamente abili. Cosa che ho fatto anche questa volta, ovviamente! Come sempre con largo anticipo. La mia richiesta è stata ignorata totalmente. Ho fatto anche mille telefonate al Comune di Catanzaro, ma nessuno mi ha detto nulla.
Vuoi raccontare per i nostri lettori quanto accaduto?
"Certo! Mi sono premunito: non potevo stare sei ore in piedi. Ho portato una sedia e anche ,per uno scrupolo, uno sgabello pieghevole. Non mi hanno fatto passare ovviamente: né la sedia e nemmeno lo sgabello. Il Comune di Catanzaro considerava solo quelli muniti in sedia a rotelle. Ho allegato tutti i verbali di disabilità. Nulla! Mi sono messo a terra perché era l'unica maniera per poter assistere alla festa".
Vuoi dire grazie a qualcuno?
"Devo dire grazie al dottor Pugliano della Polizia e ai volontari della "Croce rossa, mi hanno ceduto una sedia a rotelle di loro proprietà. Grazie ai fotografi e ai giornalisti intervenuti sul posto. Grazie anche agli abitanti di Catanzaro, si sono mostrati generosi".
Come stai?
"Sto bene, il morale dopo una batosta simile è provato. Sono fiducioso e felice dell'affetto che mi stanno dimostrando in queste ore. Sto bene! Grazie a Dio"!
Vuoi lanciare un appello?
"Fate attenzione, bisogna essere scrupolosi. L'arte e la musica sono di tutti. Mi hanno fatto sentire un cittadino di serie B. E' capitato questo episodio nella notte di Capodanno, un momento che dovrebbe essere di massima inclusione. Fate attenzione a chi ha delle difficoltà e diversità, la diversità è ricchezza.
Ti accusano di averlo fatto per pubblicità. Cosa vuoi aggiungere?
"Sto leggendo commenti spiacevoli, c'è chi mi accusa di averlo fatto per pubblicità. Sono un attore, non ho bisogno di questo per farmi pubblicità!
Grazie a "La Voce del Savuto".
Foto concessa da Davide Carpino