Un’ondata di maltempo di eccezionale intensità ha colpito il territorio nelle ultime ore, provocando criticità diffuse e numerosi interventi d’emergenza. A fare il punto della situazione è il sindaco Orazio Berardi, che parla di una quantità di pioggia “impressionante” caduta da ieri sera fino alle prime ore del pomeriggio, non solo in paese ma in tutto il comprensorio.

Le precipitazioni insistenti hanno causato l’allagamento della zona industriale e diversi eventi franosi in più punti del territorio. Fin dalle prime ore della mattinata l’amministrazione comunale si è attivata per fronteggiare l’emergenza. Nella zona industriale sono stati liberati alcuni canali di deflusso delle acque e realizzati mini argini che hanno consentito il lento ma progressivo smaltimento dell’acqua accumulata.

La frana sulla strada del cimitero è stata sgomberata e si è provveduto a verificare che il canale di deflusso fosse libero, evitando ulteriori criticità. Su via Palacco si sono invece verificate tre frane, il cui sgombero è stato programmato a partire dalla mattinata di domani.

Problemi anche lungo la strada provinciale SP 76, nel tratto Piano Lago–Cellara, dove si sono registrati altri smottamenti rimossi grazie all’intervento congiunto di un operatore comunale e dell’amministrazione provinciale. Un’imponente frana ha inoltre interessato la parte alta del centro storico, in zona Torre Gambini: l’area sarà attenzionata non appena saranno normalizzate le situazioni più urgenti.

Il sindaco ha voluto esprimere un sentito ringraziamento a tutti coloro che si sono mobilitati per affrontare l’emergenza: operatori, dipendenti comunali, consiglieri e cittadini che, fin dalle prime ore della mattinata, “si sono messi gli stivali” per dare una mano concreta alla comunità.

L’allerta resta alta. “Domani sarà un’altra giornata di intenso lavoro”, conclude Berardi, mentre il territorio continua a fare i conti con le conseguenze di un maltempo che non concede tregua.

Redazione
Author: Redazione
Biografia:
La Voce del Savuto – 27 anni di informazione libera al servizio delle comunità Fondata nel giugno del 1998 dal giornalista Fiore Sansalone, che ne è anche il direttore responsabile, La Voce del Savuto rappresenta oggi una delle realtà editoriali più longeve e radicate del territorio calabrese. Nata con l’obiettivo di raccontare la vita, le tradizioni, la cultura e le problematiche delle comunità del Savuto, la testata ha saputo conquistarsi nel tempo la fiducia dei lettori grazie a un’informazione chiara, indipendente e profondamente ancorata ai valori dell’etica giornalistica. Da oltre 27 anni, La Voce del Savuto è un punto di riferimento per chi cerca notizie autentiche, inchieste puntuali e approfondimenti che diano voce a un territorio spesso trascurato dai grandi media. Il giornale ha seguito da vicino gli eventi locali più significativi, dando spazio a protagonisti del mondo culturale, politico, sociale ed ecclesiale, contribuendo alla costruzione di una memoria collettiva condivisa. Grazie alla guida appassionata di Fiore Sansalone, professionista attento e sensibile alle dinamiche umane e sociali del comprensorio, la testata ha attraversato oltre due decenni di trasformazioni mantenendo sempre salda la sua missione: essere al servizio del cittadino, raccontare la verità dei fatti, e promuovere un’informazione libera da condizionamenti. Con uno sguardo rivolto al futuro ma con solide radici nel territorio, La Voce del Savuto continua a rappresentare un esempio di giornalismo fatto con cuore, competenza e spirito di servizio.